L'ANNUNCIO DI GALLOPIN: «A FINE STAGIONE CHIUDO LA MIA CARRIERA»

PROFESSIONISTI | 11/07/2023 | 08:18

Nel primo giorno di riposo del Tour de France, Tony Gallopin ha annunciato che la stagione 2023 sarà la sua ultima da professionista. Il francese è stato proagonista di una bellissima carriera che lo ha visto indossare l'ambita maglia gialla, vincere tappe al Tour de France e alla Vuelta a España, oltre alla Clásica San Sebastián.


Tony è approdato per la prima volta alla famiglia Trek nel 2012, ed è stato durante questo periodo che ha guadagnato il Basque Txapela per aver vinto San Sebastián. Ha continuato a correre poi per Lotto-Soudal e AG2R prima di tornare all'ovile Trek, e chiuderà la sua carriera alla fine della stagione 2023 come corridore della Lidl-Trek.


«Il ritiro era qualcosa che avevo in mente già lo scorso inverno. Tutto è diventato un po' più difficile in allenamento. Allora non ho preso la decisione, ma ho iniziato a pensarci. Poi, dopo le classiche ho fatto tanti sacrifici e ho visto che fisicamente posso essere ancora a un buon livello, ma mentalmente è stata davvero dura. Ne ho parlato con il Team e anche con la mia famiglia e i miei amici: a quel punto la decisione è stata abbastanza semplice».

E ancora: «Voglio finire la stagione à bloc! In primo luogo, sono super felice di essere qui al Tour, è stato un grande obiettivo per me. Ho fatto molti sacrifici e sapevo che sarebbe stata l'ultima volta. La mia ultima gara sarà la Paris-Tours. È la mia gara di casa ed è sempre speciale per me essere lì perché da bambino ci andavo a vedere star come Jacky Durand e Richard Virenque e nel 2008 ho vinto l'edizione U23. Ecco perché voglio finire lì. Mi sono davvero goduto i miei ultimi due anni con la Trek. Per me, personalmente, il 2020 e il 2021 sono state stagioni difficili, in bici e anche fuori. Sono stato davvero felice di fare un cambiamento e tornare qui, è stato come tornare a casa. Inoltre, è stata una bella sfida lavorare con tanti giovani talenti nel Team. Ho trovato presto la mia posizione e poi mi sono davvero divertito in questo periodo. Soprattutto quest'anno lavorare con Mattias Skjelmose, che sta migliorando molto, correre il Tour Down Under con un gruppo giovane e ora affrontare al Tour con ragazzi come Mads è stato un vero piacere. Sto cercando di fare qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo. Sarà una nuova esperienza perché dopo 16 anni da professionista non sai cosa succederà. Ma ho molte idee».

E per finire: «Quando sono diventato professionista non avrei mai creduto di poter ottenere così tanto, posso dire di non avere assolutamente rimpianti e di essere abbastanza orgoglioso di quello che ho fatto. Grazie prima di tutto alla mia famiglia e ai miei amici che mi hanno sostenuto per tutta la vita e poi grazie alle squadre che mi hanno accolto. Infine, grazie a Lidl-Trek per il supporto».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Torstein Træen non si lascia travolgere dal peso della maglia gialla e alla fine di questa giornata da leader ha espresso tutta la sua serenità con una sola battuta: «Io penso solo a pedalare». Fino a pochi giorni fa il...


La prima volta non si dimentica mai e di certo non lo farà Olav Kooij (24 anni), che oggi a Pau ha conquistato la quinta tappa del Tour de France, centrando il primo successo della sua carriera alla Grande Boucle...


Anche Jonas Vingegaard è stato coinvolto nella caduta innescata da Alex Molenaar nel caotico finale della tappa odierna. Lo ha detto il suo direttore sportivo Marc Reef in una intervista tv spiegando che: «Jonas è rimasto coinvolto nella caduta, ha...


Olav KOOIJ. 10  e lode. Volata estremamente caotica, ma il 24enne olandese trova la strada, soprattutto la posizione giusta. A destra del rettilineo, ben protetto dalle transenne, mentre gli altri affannosamente procedono al centro della sede stradale. Fa tutto da...


Giornata trionfale per la Nazionale ai Campionati Europei su pista di Cottbus: dopo il successo delle ragazze, arriva anche la medaglia d’oro del quartetto maschile juniores nell’inseguimento a squadre. Gli azzurri Ruben Ferrari, Paolo Marangon, Nicola Padovan e Alberto Veglia...


Serata da incorniciare per le ragazze juniores ai Campionati Europei su pista di Cottbus. Il quartetto azzurro composto da Maria Acuti, Elisa Bianchi, Linda Rapporti e Matilde Rossignoli (Azzurra Ballan nelle qualifiche) ha conquistato una splendida medaglia d’oro nella finale dell’inseguimento...


Anche la seconda giornata dei Campionati Europei su Pista Juniores e Under 23 in svolgimento a Cotttbus ha riservato belle soddisfazioni all'Italia, oltre ai titoli che vi abbiamo già raccontato. KM JUNIORES. Matteo Ghirelli ha conquistato la medaglia d’argento pedalando...


Alla prima volata della sua vita al Tour de France, Olav Kooij non sbaglia e vince a Pau. L'olandese della Decathlon CMA CGM si è mosso alla perfezione nell'intricato finale e si è imposto in maniera netta, anticipando Max Kanter,...


I ragazzi di Uläc, marchio distribuito da Ciclo Promo Components,  hanno messo a punto una collezione di accessori per il bikepacking davvero interessante per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le varie soluzioni per la zona manubrio spicca la borsa Coursier GT Max,  la più...


Un attacco negli ultimi 11 chilometri ha permesso a Gregor Mühlberger di conquistare il successo nella prima tappa del Tour of Austria. Il 32enne atleta “di casa”, tesserato per la Decathlon CMA CGM Team ma in gara per l’occasione con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra