DELFINATO. FRATTURE DI CLAVICOLA E BACINO PER KRUIJSWIJK

PROFESSIONISTI | 05/06/2023 | 14:48
di tuttobiciweb

Da una parte continuano a vincere, dall'altra parte i Jumbo Visma continuano a fare i conti con la sfortuna. Oggi, dopo soli 8 chilometri dal via della seconda tappa del Giro del Delfinato, si è verificata una caduta nella quale sono rimasti coinvolti sei corridori. Tre di loro - lo spagnolo Carlos Rodríguez (INEOS Grenadiers), il francese Fabien Grellier (TotalEnergies) ed il sudafricano Louis Meintjes (Intermarché - Circus - Wanty) sono ripartititi, dopo essere stati assistiti dai medici, in particolare Rodriguez, hanno ripreso il loro posto in gruppo.


Altri tre sono stati invece costretti al ritiro e si tratta dell'olandese Steven Kruijswijk (Jumbo-Visma), del belga Steff Cras (TotalEnergies) e del francese Romain Combaud (Team DSM).


Capitan Vingegaard si vede così costretto a fare i conti con la defezione di uno dei suoi uomini più preziosi per le tappe e in salita e sarà importante vedere quali saranno le valutazioni dei medici nella speranza che l'infortunio non comprometta la presenza di Kruijswijk al Tour de France.

AGGIORNAMENTO ORE 18: arrivano brutte notizie dalla Francia, perché per Kruijswijk sono state confermate la frattura della clavicola e del bacino. Addio Tour de France per lui, ed ora i calabroni dovranno trovare un'alternativa valida che possa scortare Vingegaard in salita durante le tre settimane di Grande Boucle.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Roglic,
5 giugno 2023 18:03 noel
potrebbe essere il sostituto...??

Incredibile parabola
5 giugno 2023 19:29 Carbonio67
Dal Giro che aveva praticamente vinto ( butto' tutto alle ortiche con la caduta nella neve ) non si e' mai piu' ripreso.

Roglic
5 giugno 2023 20:22 fido113
Ha vinto tre Vuelta e la quarta non aggiungerebbe nulla, sarebbe l'ideale e perfetto in salita e non solo creando grossi problemi a Pogacar.
Il problema è farlo rimanere in piedi.......

Kruiswijk
5 giugno 2023 20:34 michele79
Ho sempre apprezzato la sportività con cui questo ragazzo accettò una sconfitta immeritata in un giro in cui era decisamente il più forte, addirittura dando la colpa della caduta giù dall'Agnello non alla sfortuna o al governo ladro come farebbero (quasi ???) tutti ma al ritmo in salita imposto da Nibali. Peccato siano cose che il tempo porta a dimenticare.

Michele 79
5 giugno 2023 23:52 Anbronte
Veramente il povero Kruiswijk non era minimamente assistito dalla squadra se pensiamo che il solo Battaglin gli dava una mano abbiamo detto tutto.

@ fido113
6 giugno 2023 07:38 Cicorececconi
Infatti uno che vince 3 Vuelte di Spagna ed 1 Giro , e' uno che va in giro con la sedia da rsa. Ma per cortesia, parli tu da un divano !

KRUISWIJK
6 giugno 2023 09:33 runner
Ottimo corridore, ma veramente sfortunato in carriera. Ha avuto una serie impressionante di cadute con fratture. Gli auguro di riprendersi presto

fido113
6 giugno 2023 09:41 kristi
credo che il sig. fido intendesse dire , cio che purtroppo è un fatto , cioè che roglic purtroppo cade molto spesso .... c è da dire che spesso sembra esaltarsi nella sofferenza ...per me farà sicura,ente il tour ... in fondo ha vinto un giro senza spendere un briciolo di più del necessario

@kristi
6 giugno 2023 12:39 SephoraAA
Ogni tanto nasce una convinzione buttata lì che si ripete tipo telefono senza fili
Roglic cade spesso sì, ma non tanto più di altri che hanno avuto incidenti seri per dire
E pur così ha vinto 4 grandi giri e altre cose quindi evidentemente non è cosi
determinante
Sul Tour lo manderei anche io quest'anno,ha una spinta anche di convinzione dopo Il Giro e una buona gamba
La quarta Vuelta a lui non cambia niente,magari la farà ma non gli cambia

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024