BETTINI SENZA FRENI: «SPERIAMO CHE ROGLIC ATTACCHI, ALTRIMENTI SI ARRIVA COSI' ALL'ULTIMA CRONO»

GIRO D'ITALIA | 22/05/2023 | 08:36
di Francesca Monzone

Paolo Bettini è uno di quei corridori che in carriera hanno vinto tanto. Nel suo Palmares ci sono due Mondiali, un oro Olimpico e tra gli altri successi ci sono anche una Milano-Sanremo, due Liegi-Bastogne-Liegi e due Lombardia.


Ieri Bettini ha corso in bici in un evento organizzato da Banca Mediolanum, percorrendo 100 km da Basiglio alle porte di Milano fino a Bergamo, sede di arrivo della quindicesima tappa della corsa rosa. Dopo il traguardo, Paolo ha voluto raccontare le sue impressioni riguardo il Giro che sta per entrare nella sua ultima e decisiva settimana.


«Mi auguro che la corsa si infiammi in quest’ultima settimana e che non sia come pensano in molti un ciclismo di attesa, dove si aspetta di arrivare all’ultima cronometro». Bettini è stato severo e critico e pensa che gli uomini di classifica avrebbero dovuto agire di più. «Stiamo rischiando di arrivare al penultimo giorno di corsa per vedere qualcosa di importante. Già la tappa di Bergamo, se fatta in modo duro, proponeva il terreno adatto per attaccare. Oggi avremmo potuto vedere qualcosa di più, perché queste colline noi del ciclismo le conosciamo bene. Se ci fosse stata una gara cattiva, la classifica generale sarebbe cambiata già ieri».

Oggi c’è il giorno di riposo e martedì con il Monte Bondone ci si attende una scossa nella classifica della maglia rosa. «Domani inizieranno le grandi montagne e sicuramente potrebbe cambiare qualcosa. Speriamo che il giorno di riposo porti voglia di attaccare».

All’ex iridato questo Giro piace, ma pensa che qualcosa non abbia funzionato, come l’abbandono frettoloso di Remco Evenepoel a causa del Covid. «Il Giro bene o male piace sempre. Non mi è piaciuto l’abbandono così veloce di Remco Evenepoel, anche se lui fa parte di una squadra amica: vincere una crono a 51 km orari di media con davanti il giorno di riposo dovrebbe portarti a ragionare a sangue freddo prima di decidere di abbandonare una corsa. Avrebbe potuto aspettare il giorno di riposo. Non si può andar via così con un comunicato dopo due ore dalla corsa dicendo che hai il Covid. Sicuramente Remco aveva il Covid, ma bisogna riflettere e stare calmi. Tra l’altro dopo pochi giorni dalla notizia della positività la squadra ha comunicato che era già negativo e visti i tempi ristretti, forse e dico forse, può aver corso tutta la prima settimana da positivo ma è un pensiero così il mio, senza alcun fondamento e so bene che la salute deve venire sempre prima di tutto».

Paolo Bettini è stato critico anche con le polemiche nate per l’accorciamento della tappa con il Gran San Bernardo. «Non mi sono piaciute le polemiche sull’accorciamento della tappa in Svizzera. Non dico che ha sbagliato qualcuno in particolare, ma io penso che abbia sbagliato tutto il ciclismo. Considerate che io smesso di correre  da 15 anni e ai miei tempi, ma anche oggi, al Giro capitano situazioni delicate come quella della Svizzera e gli errori si commettono perché non c’è un coordinamento che prende tutti i livelli».

Si parte con l’ultima settimana di corsa, la Jumbo-Visma e la Ineos – Grenadier sono le due grandi favorite per la vittoria finale. «Jumbo e Ineos sono le squadre che tutti quanti stanno aspettando. Abbiamo visto però che corrono aspettando che qualcuno si muova e se questo non avviene loro restano ferme. Spero che Roglic presto decida di attaccare, in modo da scompigliare questo Giro, che meriterebbe di essere un po’ più movimentato».

Copyright © TBW
COMMENTI
Visto
22 maggio 2023 11:14 Bicio2702
l'andazzo, mi sa che il Giro faccia questa fine: la benzina la conservano per la crono Sabato. È lo scotto di un Giro progettato male e in un periodo meteorologico sfortunato...

Il problema
22 maggio 2023 11:34 SephoraAA
È che con Evenepoel Roglic sentiva di dover attaccare,per recuperare le crono
Ora si trova a due secondi da Thomas,la posizione è favorevole essendo lui uno che fa gli sprint
Mi auguro anch'io che ci provi qualcuno,ma più che fare un ritmo sostenuto temo non vedremo molto altro fino alle Tre Cime di Lavaredo
Forse temono o qualcuna sa di poter scoppiare seguendo gli altri

Concordo
22 maggio 2023 12:34 fransoli
In toto col grande Paolo... Ipotesi: dopo l'abbandono di

commento monco
22 maggio 2023 15:05 fransoli
concordo in toto col grande Paolo... Ipotesi: sopo l'abbandono di Remco Roglic non si è più mosso, forse ha capito che per recuparare pochi secondi a Thomas basta uno scatto negli ultimi chilometri di un arrivo in salita o la cronoscalata (le pendenze più dure gli si addicono più che al Gallese), e che pertanto potrebbe vincere il Giro con relativo dispendio energetico e riprensentarsi al Tour per accerchiare Pogacar come lo scorso anno.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima vittoria tra gli under 23 per Lorenzo Mottes. Il trentino di Mezzolombardo, portacolori della Trevigiani Energiapura Marchiol, ha fatto sua la 72sima edizione del Trofeo Frare De Nardi per dilettanti che si è svolta a Vittorio Veneto nel Trevigiano....


La ripida ascesa verso "La Santissima" a Ronco di Gussago, nel Bresciano, ha messo le ali a Manuel Pupillo e Fabio Pisarra vincitori del Trofeo Maurigi per la categoria esordienti. Pupillo, del Team Senaghese Guerrini, ha colto la quinta affermazione...


Arnaud De Lie mostra di aver ritrovato la forma e di essere pronto per l'appuntamento con il Giro d'Italia e per quel sogno che si chiama maglia rosa. Il belga della Lotto Intercmarché ha interrotto un digiuno che durava dallo...


Quattro vittorie di tappa in sei giorni, vittoria della classifica generale e un dominio che non accenna minimamente a diminuire. Tadej Pogacar conquista anche la quinta e ultima tappa del Giro di Romandia 2026, lo sloveno, negli ultimi metri, ha...


Ci sono voluti sei anni da professionista per vedere Sebastian Berwick brindare al successo finale di una corsa a tappe. Dopo i secondi posti all’Herald Sun Tour nel 2020, al Tour of Alsace nel 2023 e al Tour of...


Con lo sfondo delle cime ancora innevate del Gran Sasso, è calato il sipario sulla terza edizione del Giro d'Abruzzo Juniores, con la tappa conclusiva svoltasi interamente nell'entroterra teramano, da Tossicia a Colledara. A brillare per il secondo giorno di...


Giornata da incorniciare per il Team Guerrini Senaghese a Paesana, nel Cuneese. A conquistare il 67° Gran Premio U.C.A.T. per juniores è stato Filippo Zanesi, 17 anni, pavese di Rognano, capace di finalizzare al meglio il lavoro della squadra. Zanesi...


La Vuelta España Femenina si apre nel segno di Noemi Ruegg. La 25enne svizzera della EF Education–Oatly, già vincitrice a inizio stagione del Tour Down Under U23, ha conquistato allo sprint la prima frazione della corsa spagnola, 113 chilometri da...


Si chiude con la tripletta di Tom Crabbe il Giro di Turchia 2026. Facendo valere nuovamente il suo spunto veloce, il belga della Flanders Baloise (già a segno nella prima e nella seconda tappa) è andato a far sua...


Mattia Ostinelli, comasco del team Alzate Brianza System Cars, ha vinto la 51sima edizione del Trofeo comune di Gussago Strade Bianche della Contea per allievi valida come prova dell’Oscar TuttoBici. Il giovane Ostinelli si è imposto allo sprint superando Giuseppe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024