ARMIRAIL. «UNA MAGLIA INASPETTATA, DOMANI VIVRO' UNA GIORNATA SPECIALE»

GIRO D'ITALIA | 20/05/2023 | 19:05
di Francesca Monzone

Dopo il secondo posto di Thibaut Pinot, il team Groupama-FDJ può ritenersi soddisfatto: invece della vittoria di tappa si è ritrovato la maglia rosa in casa. Tutto questo è stato possibile grazie a Bruno Armirail che, lanciatosi nella fuga di giornata, invece di tagliare per primo il traguardo ha conquistato la maglia di leader della corsa, lasciata volutamente da Geraint Thomas.


La Ineos Grenadiers era stata chiara e aveva fatto presente l'intenzione di cedere la maglia rosa. Armiral questa mattina al via non pensava nemmeno al successo e, viste le condizioni avverse del tempo, sperava di arrivare indenne fino al traguardo. Poi sono iniziati gli attacchi e il francese si è trovato esattamente nel posto giusto nel momento giusto.


Bruno Armirail di certo non è un corridore specializzato nelle corse a tappe e indossare la maglia rosa lo ha particolarmente emozionato, perché l’ultimo francese ad aver portato il simbolo della corsa era stato Laurent Jalabert nel 1999. «I piani questa mattina non erano sicuramente questi – ha detto Armirail dopo la premiazione –, pensavo a vincere la tappa e solo verso il traguardo ho capito veramente quello che stava accadendo».

E’ stato un salto incredibile quello fatto dal francese che dal ventitreesimo posto nella classifica generale si è ritrovato leader della corsa. «Questa mattina ero lontanissimo da Thomas e quindi il mio pensiero era tutto rivolto verso la fuga. Volevo entrare nell'azione di giornata e poi tentare di vincere. Ma evidentemente non doveva andare in questo modo».

La tappa è stata difficile e anche oggi pioggia e freddo non sono mancati e in particolare sul Sempione, i corridori hanno sofferto a causa delle basse temperature. «Abbiamo avuto un bel vantaggio ma il ritardo era sempre di 13-14 minuti dalla maglia rosa. Quindi era difficile pensare che sarebbe successa una cosa così incredibile. Ho iniziato a credere a quello che mi dicevano quando ormai eravamo vicini al traguardo».

Bruno Armirail ha caratteristiche da cronoman e nella prova contro il tempo di domenica scorsa con arrivo a Cesena era riuscito a conquistare la quinta posizione. Domani il francese per la prima volta nella sua vita partirà con la maglia di leader di un grande giro. La gioia è tanta ma c’è anche la consapevolezza che la maglia rosa presto passerà sulle spalle di un altro corridore.

«Sarà strano per me domani partire con la maglia rosa. Quella di oggi stata una tappa veramente dura oggi e voglio pensare a recuperare bene. Domani sarà difficile poter tenere questa maglia, parleremo in squadra per prendere delle decisioni su come affrontare la tappa. Posso dire però che sarà una giornata speciale per me».

Nato l’11 aprile del 1994 a Bagnères-de-Bigorre, Armirail è orgoglisamente occitano ed è passato al professionismo nel 2018 e da sempre veste la maglia della Groupama FDJ.

In carriera vanta una sola vittoria tra i professionisti, il campionato nazionale a cronometro conquistato il 23 giugno dello scorso anno.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una notizia molto triste ha colpito il ciclismo ceco e mondiale. A un solo giorno dal suo 90° compleanno, Vladimír Holeček ha lasciato questo mondo. “La più grande autorità storica del ciclismo ceco nel campo diplomatico internazionale”, ha scritto la...


In Italia, il Giro delle Fiandre è un’esclusiva di Warner Bros. Discovery, che trasmette la corsa in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile su DAZN, TimVision e Prime Video. Dalla partenza di Anversa alle 9:45 ai...


La prima, e finora unica, corsa di Jasper De Buyst in questa stagione è stato l’UAE Tour concluso lontano dai migliori. Il 32enne belga è stato costretto anche lontano dalle competizioni per alcuni problemi cardiaci che lo hanno portato anche...


Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità. L’acqua è uno degli elementi essenziali più preziosi sul nostro pianeta, siamo...


L'ultima tappa della Settimana Coppi e Bartali è stata un "colpo doppio" per Schmid, che ha conquistato gara e maglia, ma anche per Alessandro De Marchi, che a Gemona del Friuli ha ottenuto la sua prima vittoria in ammiraglia… a...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


Quattordici corse World Tour, nove corse .Pro, quattro campionati nazionali (per otto prove complessive tra strada e cronometro) e sedici corse .1 per un totale di 60 eventi in 6 continenti: è questa, tra uomini e donne élite, la...


Che cos’è una corsa se non una cronaca, tante storie, un romanzo, cento capitoli, un indice di nomi e squadre, una bibliografia infinita? Che cos’è una corsa se non una sola partenza e tanti arrivi, oppure una sola partenza e...


Domenica sera, dopo il Giro di Catalogna che aveva concluso al quinto posto, era stato categoricamente confermato che Remco Evenepoel non avrebbe partecipato al Giro delle Fiandre. E invece non sarà così. Giovedì il due volte olimpionico effettuerà un sopralluogo...


OMICIDIO STRADALE: 2 ANNI PENA SOSPESA. E’ questa la pena che viene inflitta oggi a chi uccide sulla strada scegliendo un rito alternativo tra patteggiamento o rito abbreviato e potrebbe ancora diminuire in presenza di attenuanti. Legiferata in un momento di tensione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024