GATTI & MISFATTI. IL BADANTE CASSANI, I CANI IN FUGA DALLA BORGATO, GLI ALTRI DEL DREAM TEAM

GIRO D'ITALIA | 17/05/2023 | 17:58
di Cristiano Gatti

Mezzo Giro è un tempo sufficiente per tirare le prime conclusioni. Liberi voti in libero Stato alle celebri star del nostro Dream Team Rai.


FRANCESCO PANCANI: Sicurezza. Reduce dal lungo e sofferto ciclo di psicanalisi per la scelta dell'ex direttore Bulbarelli di alternarlo con De Luca, riprende il suo posto da titolare fisso e fa di tutto per meritarselo ogni giorno di più, con ritmo, proprietà di linguaggio, una dose omeopatica di ironia. Siccome vuole confermare che nessuno è perfetto, svacca di brutto a Napoli, con una squinternata apologia di “Un posto al sole”, fremendo come una teen-ager davanti agli attori della soap-opera. Evidentemente la psicanalisi va ripresa. VOTO 8.


ALESSANDRO PETACCHI: Da corridore era il signore della velocità, da commentatore è il signore delle anestesie. Magari i sui rilievi tecnici non sono neanche male, il problema è riuscire ad apprezzarli schiantati come orsi in letargo sui divani d'Italia. VOTO 4.

GIADA BORGATO: Mandata in moto, commette spesso l'errore di tanti motorizzati, cioè raccontare cosa sta succedendo in testa alla corsa a chi la sta vedendo meglio di lei, davanti alla televisione. Quando invece si dedica alle pieghe nascoste del gruppo, diventa interessante. Un castigo biblico, purtroppo, quando alza i toni per farsi sentire: la sua vocina da acuto finale allo Zecchino D'Oro manda in frantumi i lampadari e fa scappare i cani sotto gli armadi. VOTO: 6.

STEFANO RIZZATO: La moto è il suo posto. Quasi sempre migliore in campo. Ha garbo, acume, curiosità. Lessico ineccepibile. Fuori dal comune – per il Dream Team Rai – il coraggio che dimostra nella vergognosa tappa di Campo Imperatore, quando non esita a evidenziare la schifezza in corso. Cercando il pelo nell'uovo, risulta esageratamente enfatico nel descrivere le incommensurabili bellezze d'Italia, premio “Open to meraviglia” tanto al metro. E' chiaramente affetto da sindrome di Stendhal – tachicardia, delirio, capogiri di fronte alla bellezza -, lasciando aperta una domanda: amico Stefano, le ho viste solo io le discariche di rifiuti e l'abusivismo criminale sparsi lungo le strade del Giro, o proprio non ce la fai a rimuovere le fette di salumi dalla visiera del casco? VOTO 8.

ALESSANDRO FABRETTI: Parte fortissimo, alla Evenepoel, alla Zavoli, smuovendo dopo anni bui le acque stagnanti del “Processo”, con temi d'attualità che diventano argomenti del giorno. Ma siccome l'ambiente è quello che è, viene immediatamente sottoposto a indicibili torture fisiche, la più disumana dodici ore ininterrotte dei “Processi” condotti dalla Zia De Stefano. Piegato a più miti propositi, nelle ultime tappe evidenza una normalizzazione tendente al piattume. Gli resta comunque un merito impagabile: aver spazzato via da quel palco la retorica melensa e piagnucolosa del ciclismo a ciglio umido, cavallo di battaglia della Zia. Eroe nazionale. Mattarella ha nominato commendatori della Repubblica per molto meno. VOTO 7.

STEFANO GARZELLI: Affianca Fabretti nel “Processo”, galleggia sempre sul sei risicato, non di più. Certe volte parte bene, sembra voler dire apertamente quello che davvero pensa, ma poi scatta sempre il regolatore di velocità, hai visto mai che magari qualcuno si offenda. Signor Prudenza. Non il modo migliore di fare l'opinionista. Il migliore opinionista resta sempre quello che esprime opinioni. Se ne ha. VOTO 6-.

FABIO GENOVESI: Neanche male le sue divagazioni culturali sull'Italia del Giro. Ma devo subito un'errata corrige alla pagella di Fabretti, dove gli riconosco di aver spazzato via retorica seppiata e lacrimucce da signorinella. Nessuno è perfetto, neppure Fabretti: Genovesi è lì a dimostrarlo in chiusura al “Processo”, con questi omaggi vellutati e zuccherosi, ispirati alla poetica del Fanciullino, sconsigliati ai diabetici. Dopo le sue poesie, irresistibile la tentazione di correre alla stazione in cerca di roba pesante, senza badare a spese. VOTO 4.

DAVIDE CASSANI: L'ex Ct torna in Rai non dove dovrebbe stare, magari accanto a Pancani, magari pure con Martinello, ma nell'inedito ruolo di jolly. In teoria dovrebbe vagare tra le pieghe della carovana, a caccia di spiegazioni e di curiosità tecniche, in realtà guida Ettore Giovannelli alla ricerca di ospiti. Qualcuno in vena di esagerazioni ha dipinto Cassani e Giovannelli come Virgilio e Dante, ma più che fedele Virgilio il nuovo Cassani appare ottimo badante. Visto nel dopocena preparargli le pastiglie e scaldargli il latte. Premio Dama di San Vincenzo. VOTO 7.

ETTORE GIOVANNELLI: Addetto alle interviste nel dopocorsa, si affida a Cassani per agganciare i protagonisti e porta a casa risultati lusinghieri. Puntuale e rigoroso come un colonnello dell'Arma, non concede niente ai fronzoli. Una volta lì ci stava la Zia (anche lì), e ogni volta la metteva giù dura neanche fosse Oriana Fallaci a Beirut, quando Beirut era Beirut. Oddio che caldo, oddio che freddo, oddio che caos, oddio quant'è difficile lavorare in questo inferno. Giovannelli è qui a dimostrarci che anche per strada si può fare serenamente ottimo giornalismo, senza atteggiarsi a eroe e martire. Giro d'alto livello, niente da dire. Se poi riesce anche a lasciarsi un po' andare, a non dare sempre l'impressione di avere la prostatite, è perfetto. VOTO 8.

 

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COMMENTI
Domanda
17 maggio 2023 18:54 Claude60
Ma esiste solo la rai?

S. Rizzato
17 maggio 2023 19:31 Anbronte
S. Rizzato veramente il numero uno, proprietà di linguaggio perfetta così come la conoscenza delle lingue straniere, Gli darei un bel 10=.

Rizzato, Pancani e Genovesi Top
17 maggio 2023 19:32 apprendista passista
Concordo il loro 8, ma Petacchi è un Signore, gran tecnico perchè anche gran corridore e minimo minimo un 7. Solo perché usa toni pacati e misurati non lo si può tacciare, secondo me, di essere un...sonnifero.

La predica da chi arriva?
17 maggio 2023 19:43 asdfa10
Fa davvero specie che una sorta di giornalista come Gatti faccia le pagelle riguardanti i suoi colleghi. Coraggioso, ma inefficace. VOTO 2

Genovesi
17 maggio 2023 19:52 Ale1960
Genovesi 4??? Questa è un'offesa alla cultura! Assurdo anche il 6 alla Borgato. Sempre competente e mai di parte. Su Cassani, non sono obbiettivo, il solo vederlo mi innervosisce.

Claude60
17 maggio 2023 20:20 Emilio
La Rai è TV pubblica raggiungibile da un pubblico vasto le altre (Eurosport Gcn Discovery) sono pay TV e non tutti sono abbonati. Se mai mi chiedo ormai da anni come la TV pubblica non parli mai del Giro d'Italia nei telegiornali mentre una flatulenza del football è da prima pagina. Aimé.

Giudizi
17 maggio 2023 21:01 Bicio2702
troppo impietosi. Petacchi 4? Mica è nato giornalista. Bisogna rispettare il modo di fare delle persone. È preparato e spiega bene. 7.
Garzelli 6- ? Idem cone Petacchi
Cassani: No comment
Genovesi 4 ? Scandaloso. 8 solo per la sua cultura minimo...

Genovesi
17 maggio 2023 21:01 gaspy
Genovesi non merita 4 ma -50 ( meno cinquanta). Perché ai mondiali di calcio non invitano Rubbia?? Non ditemi che non è acculturato!!!!!!!!!!

Al solito
17 maggio 2023 21:09 Albertone
Polemiche

Bene la Rai
17 maggio 2023 21:10 alfiobluesman
Per Petacchi almeno un bel 7 e competente e il tono pacato non è un difetto. Stessa cosa x Genovesi.

forse Petacchi è fin troppo pacato
17 maggio 2023 22:31 spazio
Ma sempre meglio dei cronisti di altri sport che si agitano e urlano come indemoniati anche quando nulla accade, quanto alla Borgato è una donna, che voce dovrebbe avere ?

belli e moser
17 maggio 2023 23:26 alerossi
mai nessuno sarà al loro livello. conoscenze tecniche top e intrattenimento top. la rai dopo un inizio promettente è tornata ai livelli passati

EMOZIONI
17 maggio 2023 23:48 Principino
Qualche variazione -Non vediamo l’ora di goderci Genovesi in moto ! Possibilmente in qualche tappa alpina !!! Rizzato in ammiraglia .a dispensare tattiche ai DS - Cassani non vediamo l’ora di rivederlo in bici a duellare con Saligari - un consiglio abbassate il volume - accendete Radio Rai -

e vabbe
18 maggio 2023 06:27 kristi
ma dove siamo caduti , gatti che da i voti . non capisco se cerca di esser serio , se fa il faceto (probabile dato il personaggio) o se come spesso nei suoi articoli , fa solo marchette per i propri personali tornaconti (chissa quali poi??) un paio di cose Rizzato voto & perchè si crede genovesi e descrive le meraviglie d italia leggendo wikipedia (controllate) , petacchi voto 7 perche non a tutti piace la cronaca fatta di urla ,gridolini , pseudogags , canzoncine ecc ecc ..eran scarsi da corridori e lo sono (per me) ancor di piu da cronisti ...di chi parlo ?? ma della squadra eurosport...
p.s. Cassani fosse per me lo manderei a gonfiare i tubolari con la bocca altro che telecronaca ..

Per me
18 maggio 2023 10:44 SephoraAA
Rizzato pur essendo giovane è pesante ,lezioso, esageratamente esaltato in alcuni frangenti...Borgato con una voce fastidiosissima nel timbro,accento marcato e tono alto
Per il resto è appunto una telecronaca democristiana,soporifera,politically correct
Insomma ci siamo capiti

Giro e Poesia
18 maggio 2023 11:54 Leonk80
le pillole di Genovesi sono perfette anche perchè lo spazio che prende è davvero poco. Un po' di cultura non fa male.

Voti
18 maggio 2023 12:19 Geomarino
Borgato,Rizzato,Giovannelli top
Genovesi flop.

Io però non capisco.....
18 maggio 2023 15:14 PedroGonzalezTVE
Purtroppo quando si parla di TV c'è quasi un partito preso che Eurosport GCN sia meglio di RAI ma il paragone per me non ci sta... ma cavolo ma non è così difficile capire che siano due mondi opposti ? Rai fa un lavoro più istituzionale ed al di là dei pezzi di 'critica/ colore' di Gatti e dei voti più o meno giusti che possano sembrare. Io non riesco a definire male il lavoro Rai... Cioè Pancani è un professionista di grande spessore, ok il Peta è un po 'lento' ma nemmeno così pessimo (poi pure io ci avrei messo Saligari o Cassani eh). Fabretti tiene, Rizzato è bravo bravo, Borgato anni non ne fa, Martini, Giovannelli e Benincasa non mi pare che siano poi così male... e nemmeno Mecarozzi, altro cavallo buono, è male... Eurosport è tutto un altro mondo: in Rai le urla tipo ""E frulla" e 'Goganga' o i teatrini tipo "Vai Marta, Vai Martaaaa ssiiii siiiiii" non le si possono fare... Non è una critica eh, sono diverse linee editoriali che possono o meno piacere... il tutto per dire che proprio questi continui paragoni non ci stanno proprio... ps: Genovesi? Le pillole storiche in ore ed ore di diretta sono meglio di due ore di polemiche su la qualunque

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