COPPA LIBERAZIONE, SUL TRAGUARDO DI TURANO TURCONI E' DEGNO VINCITORE

JUNIORES | 26/04/2023 | 07:55
di Antonio Mannori

La Coppa della Liberazione - Città di Massa, gara nazionale juniores valevole anche per il 47° Gran Premio Sportivi di Turano aggiunge al suo albo d’oro il nome di Filippo Turconi della Bustese Olonia che sul traguardo di via Aurelia si è presentato da solo dopo aver allungato a poco più di mille metri dal traguardo quando era in testa con il compagno di squadra Cattani e con Sambinello. In questo terzetto avrebbe meritato di esserci anche Simone Gualdi, recente brillante protagonista dell’Eroica Juniores, rimasto però vittima di una foratura dopo essere stato il promotore dell’azione decisiva sulla salita di Evam quando è transitato da solo al gran premio della montaghna. Dietro si sono mossi con decisione i bravissimi Sambinello e Turconi e prima di giungere a Carrara e alla salita della Foce, Gualdi era raggiunto e subito dopo restava vittima della foratura e quindi costretto a fermarsi. Al traguardo nonostante tutto lo ritroviamo settimo. Il successo di Turconi premia la sua bravura e intelligenza e lo conferma tra i migliori della categoria così come Mattia Sambinello e Cattani.


Al via della corsa massese, a completare un trittico di grandi eventi con l’Eroica nel Senese e la Coppa della Liberazione a Roma, 36 squadre e 191 atleti per un confronto di prestigio seguito anche dal c.t. della categoria Dino Salvoldi. Il ritrovo e la partenza ufficiosa da Piazza Aranci a Massa, quella ufficiale da via della Stazione. Nella prima parte protagonista di una fuga solitaria il pistoiese Damiano Petri che dopo circa 50 km vantava un vantaggio di circa due minuti e mezzo sugli inseguitori. Rientrato il tentativo al secondo passaggio sulla Fortezza, c’era una fuga prima dell’ottantesimo chilometro di Giannelli, Tela, De Marchi, Stefani e Onofri con il gruppo a 30”. Sulla dura salita di Evam e sotto la pioggia il gruppo si frazionava nettamente, i fuggitivi diventati otto erano ripresi ed emergeva Gualdi brillante protagonista anche nell’Eroica (è stato il migliore tra gli italiani) il quale si aggiudicava il gran premio della montagna. Prima della salita della Foce Gualdi era raggiunto da Sambinello e Turconi ma subito dopo l’aggancio Gualdi era vittima di un incidente meccanico e sulla testa restavano in due. Sulla Foce (versante di Carrara) il tandem viaggiava di comune accordo mentre dietro si avvicinava Cattani compagno di squadra di Turconi che raggiungeva la coppia al comando a 3 km dalla conclusione. Quando mancava poco più un chilometro alla conclusione l’allungo vittorioso di Turconi.


ORDINE DI ARRIVO

1) Filippo Turconi (Bustese Olonia) Km 129,700 alla media di km 39,330, 2) Mattia Sambinello (Canturino 1902) a 7”; 3) Alessandro Cattani (Bustese Olonia) a 20” 4)Davide Donati (Ciclistica Trevigliese) a 53”; 5) Leonardo Vesco (Team Giorgi); 6) Filip Jakub Gruszczynski (Energy Team) a 1’13”; 7) Simone Gualdi (S.C. Cene) a 1’27”; 8) Michele Bicelli (Aspiratori Otelli-Carin-Baiocchi); 9) Tommaso Bosio (Ciclistica Trevigliese); 10) Enea Sambinello (Work Service) a 1’30”.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024