TOUR OF THE ALPS. RICCITELLO, ORIGINI ITALIANE MA PASSAPORTO AMERICANO

PROFESSIONISTI | 21/04/2023 | 08:15
di Giulia De Maio

Si è rivelato a inizio anno alla Vuelta San Juan, vincendo la classifica dei giovani della corsa argentina al debutto tra i professionisti, e si sta confermando al Tour of the Alps come uno dei talenti più interessanti in ambito internazionale.


Matthew Riccitello è nato 21 anni fa a Tucson, ma il nome rivela indubbie origini italiane. «Sono abbastanza lontane nel tempo. Il nonno del nonno di mio nonno era originario del sud Italia, probabilmente della zona di Napoli. Mi piace correre in Italia, amo la vostra cultura, i panorami, le montagne» ci racconta al via della tappa finale del TotA questo scalatore puro con il viso da bambino ma il carattere di un ragazzo che sa dove vuole arrivare.


Gli chiediamo se, per caso, abbia il doppio passaporto. Ci farebbe comodo un giovane corridore con le sue caratteristiche.... «Purtroppo no, ho solo il passaporto americano. Se i tifosi italiani però vogliono "adottarmi" mi farebbe piacere, gli incitamenti sono sempre ben accetti» risponde sorridendo alla nostra provocazione il portacolori della Israel-Premier Tech.

Arriva da una famiglia di sportivi. La passione per la bici l'ha ereditata da papà Jimmy Riccitello, triatleta affermato che ha vinto il primo Campionato del Mondo di Triathlon Xterra - un evento off-road - nel 1996, e mamma Tracey, che dopo averlo dato alla luce ci ha messo poco a rimettersi in forma e disputare un Ironman. Riccitello Junior è stato anche nuotatore e corridore in gioventù, ma si è dedicato al ciclismo all'età di 13 anni e ora è focalizzato al 100% sulla sua carriera. «Sono soddisfatto di come sta andando la mia prima stagione tra i grandi. Passo dopo passo sto crescendo, una corsa dopo l'altra aumenta la mia fiducia. Il mio desiderio è partecipare ai grandi giri, non so ancora quando avverrà il mio debutto in una corsa di tre settimane» confida il talento cresciuto alla Hagens Berman Axeon di Alex Merckx.

Per il suo futuro Matthew sogna in grande. «L'ambizione è ritrovarmi al Tour de France con i migliori in salita, intanto imparo dai miei compagni più esperti come Pozzovivo, Froome e Woods. La strada è lunga, ma il tempo è dalla mia parte».

Copyright © TBW
COMMENTI
Buona
21 aprile 2023 09:57 Giovanni c
Mi ha fatto sorridere la battuta sul doppio passaporto. Certo, ci farebbe comodo se si rivelera' un campione

Doppio passaporto o caffè
21 aprile 2023 16:20 vandeboer
Quando si prendono in considerazione atleti nati e cresciuti in altra nazione, perché hanno anche il passaporto italiano, non siamo alla frutta, siamo al caffè .

Siamo al canto finale!!!
21 aprile 2023 16:52 Ale1960
Se si cercano i Retegui anche nel ciclismo, siamo al conto finale!

omg
22 aprile 2023 06:32 kristi
si chiamano oriundi , esistono e giocano nelle nazionali di tutto il mondo , e non vedo cosa ci sia di cosi stupefacente . sarebbe bene che si entrasse finalmente nel terzo millennio anche con questi preconcetti che puzzano di nazi..onalismo .

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra