ROUBAIX, ISPEZIONATI E CLASSIFICATI I 29 SETTORI DI PAVE' (17 PER LE DONNE)

PROFESSIONISTI | 04/04/2023 | 17:41

Dopo l'ultima ricognizione del percorso del direttore di gara della Parigi-Roubaix Thierry Gouvenou e del direttore di gara della Parigi-Roubaix Femmes avec Zwift Franck Perque, gli organizzatori hanno valutato la difficoltà dei settoridi pavé in gara in base alla loro lunghezza, all'irregolarità dei ciottoli, alle condizioni generali dei settori e alla loro posizione. La Trouée d'Arenberg (n. 19), Mons-en-Pévèle (n. 11) e il Carrefour de l'Arbre (n. 4) rimangono gli unici settori con una valutazione a cinque stelle.


I"mangiatori" di ciottoli che perlustrano le strade da ora fino a domenica trascorreranno la settimana acclimatandosi a questo terreno eccezionale e mettendo alla prova la loro attrezzatura. Nel frattempo, gli organizzatori hanno trasformato l'invito ai media a unirsi alle ricognizoni in un appuntamento tradizionale che inizia con una soffice frittata per colazione allo Chez Françoise di Troisvilles, un'istituzione della Parigi-Roubaix. Eppure, con il primo settore di pavé che comincia proprio dietro l'angolo, la frittata sarà l'ultima cosa nella mente dei ciclisti quando sfrecciano davanti a questo famoso caffè domenica.


Il ritorno del settore Haspres a tre stelle (km 139,6) che mancava dal 2004 aggiungerà un elemento di sorpresa. La Trouée d'Arenberg, il momento più temuto e spesso decisivo della gara dalla sua introduzione nel 1968, ha ricevuto un restyling da parte di un team di giardinieri... speciali: una mandria di 40 capre è stata chiamata in azione per rosicchiare le erbacce che ricoprono questa strada forestale, che si trasforma nella più grande arena del pianeta ciclismo una volta all'anno. Era la soluzione ideale per ridurre il rischio di scivolate senza applicare prodotti tossici a quest'area protetta. I campioni che usciranno indenni dalla Trouée d'Arenberg e si avvicineranno un po' di più all'ambito trofeo dovranno alla Goat Gang un grande "grazie"! Mancheranno a quel punto 93 chilometri al traguardo.

A differenza dei loro omologhi maschili, le atlete della Parigi-Roubaix Femmes avec Zwift non raccoglieranno i frutti del lavoro delle capre, mentre la prima parte del percorso è stata allungata, portando la distanza totale vicino ai 150 km. I sanpietrini rimangono invariati, con 29,2 km distribuiti su 17 settori. Il percorso femminile convergerà su quello maschile con 84 km da percorrere, a partire dal settore a quattro stelle lungo 3,7 km da Hornaing a Wandignies, lo stesso che la britannica Lizzie Deignan ha usato come trampolino di lancio per la sua vittoriosa avventura in solitaria nel 2021 Sarà molto più difficile cogliere alla sprovvista i favoriti questa volta.

 I 29 settori acciottolati della Parigi-Roubaix

I settori di ciottoli 17 a 1 sono comuni a entrambe le corse

29: Da Troisvilles a Inchy (km 96,3 — 2,2 km) ***28: Da Viesly a Quiévy (km 102,8 — 1,8 km) ***27: Da Quiévy a Saint-Python (km 105,4 — 3,7 km) ****26: Saint-Python (km 110,1 — 1,5 km) ** 25: Da Vertain a Saint-Martin-sur-Écaillon (km 117,2 — 2,3 km) ***24: Da Verchain-Maugré a Quérénaing (km 127,2 — 1,6 km) ***23: Da Quérénaing a Maing (km 129,9 — 2,5 km) ***22: Da Maing a Monchaux-sur-Écaillon (km 133 — 1.6 km)***21: Da Haspres a Thiant (km 139,6 — 1,7 km)***20: Da Haveluy a Wallers (km 153,1 — 2,5 km)****19: Arenberg Gap (km 161.3 — 2.3 km) *****18: Da Wallers a Hélesmes (km 167.4 — 1.6 km) 17: Hornaing a Wandignies (km 174.1 — 3.7 km) ****16: Da Warlaing a Brillon (km 181,6 — 2,4 km) ***15: Da Tilloy a Sars-et-Rosières (km 185.1 — 2.4 km) ****14: Da Beuvry a Orchies (km 191,4 — 1,4 km) ***13: Orchies (km 196,5 — 1,7 km) ***12: Da Auchy a Bersée (km 202,6 — 2,7 km) ****11: Mons-en-Pévèle (km 208 — 3 km) ***** 10: Da Mérignies a Avelin (km 214 — 0.7 km) **9: da Pont-Thibault all' Ennevelin (km 217,4 — 1,4 km) ***8: Templeuve — L'Épinette (km 222,8 — 0,2 km) * 8: Templeuve — Moulin-de-Vertain (km 223,3 — 0,5 km) ** 7: Da Cysoing a Bourghelles (km 229,8 — 1,3 km) ***6: Da Bourghelles a Wannehain (km 232,3 — 1,1 km) ***5: Camphin-en-Pévèle (km 236,7 — 1,8 km) **** 4: Carrefour de l'Arbre (km 239,5 — 2,1 km) ***** 3: Gruson (km 242,3 — 1,1 km) **2: Da Willems a Hem (km 248,4 — 1,4 km) 1: Roubaix (km 255,2 — 0,3 km) *

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


Il cuore della terza e ultima settimana del Giro d'Italia è dedicato a chi ha coraggio e ancora qualche energia da spendere per andare all'attacco e centrare la fuga. La diciottesima tappa porta da Fai della Paganella a Pieve di...


Siamo a Milano, è domenica 24 maggio, 35 gradi all’ombra. All’inizio, sembrava una delle tante fughe. Nel pullman, c’era la radio corsa in sottofondo, i distacchi che salivano e scendevano, qualcuno che guardava il monitor senza parlare troppo, qualcuno che cercava...


In piazza Vittorio Emanuele a Pieve di Soligo le mastodontiche strutture del traguardo sono già montate. Forse non tutti lo sanno: la linea d’arrivo della 18esima tappa del Giro ricalca in toto, metro più metro meno, il finale della gara...


Martin Marcellusi è un lottatore, non ha paura di prendere il vento in faccia ed andare in fuga. Dote innata? Questione di DNA? Non lo sappiamo. Sicuramente caratteristica molto apprezzata da Bruno e Roberto Reverberi che hanno puntato su Martin...


Ieri a Cassano d’Adda c’era anche Chiara Consonni. In sella alla sua bici e con la maglia del Canyon//Sram Zondacrypto sulle spalle, la bergamasca si è presentata alla partenza della tappa di ieri in veste di tifosa del fratello Simone...


Nel corso della conferenza stampa tenutasi al “LAGObar” di Molveno, moderata dal Responsabile del Team Italian Media PR & Press di Trentino Marketing Stefano Riggio, sono intervenuti Gianni Battaiola, Presidente di Trentino Marketing, Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024