ADDIO A MARIO “MARIETT” UBOLDI, CICLOCROSSISTA DI LUNGO CORSO

LUTTO | 25/02/2023 | 07:57
di Giuseppe Figini

E’ deceduto giovedì 23 febbraio, all’ospedale di Rho, Mario “Mariett” Uboldi, valido ciclocrossista della fine degli anni 1960, poi per tutto il 1970 (e pure un po’ oltre), in formazioni FCI e pure amatoriali affiliate all’Udace.


Aveva 72 anni ed è scomparso all’ospedale di Rho, vicino a Baranzate, ai confini con la metropoli milanese, dove ha sempre vissuto. Negli ultimi anni è stato costretto a i vari ricoveri ospedalieri per una serie di malanni che hanno minato la sua salute.


Con il fratello Felice, altro assiduo agonista, e i genitori, Mariett esercitava il mestiere di fornaio in un’avviata e nota panetteria di Baranzate e il mattino presto, dopo parte della notte e il primo mattino trascorsi a lavorare nel forno e a portare il pane a domicilio con le caratteristiche bici da trasporto con portapacchi – anteriore e posteriore - e cestoni di vimini d’ordinanza, le famose Doniselli, dei “prestiné” (il prestinaio in dialetto), con rapporto ovviamente assai demoltiplicato. Tanto che chi, nel milanese, pedala con rapporto troppo agile, è (o era) tacciato di pedalare con “un rapport de prestiné”. E poi allenamento, tanto per riposare, prima della sveglia antelucana dell’indomani.

Il suo esordio nell’agonismo è con la maglia della milanese Calvairate, un quartiere cittadino, alternando come in seguito i prati alla strada. Per vari anni era il “tester” e pure il suggeritore e valutatore tecnico del tracciato del noto Trofeo Garinei, gara di primo piano della specialità organizzata da La Gazzetta dello Sport-Organizzazioni per ricordare Raffaele Garinei, redattore della redazione romana della rosea, fratello di Pietro Garinei, il famoso autore teatrale, regista e altro ancora in “ditta” con Sandro Giovannini, la mitica G&G.

E Mario Uboldi si prestava volentieri al compito discutendo con Giuseppe Fumagalli di Novate Milanese, esperto della specialità, e il concittadino Ezio Longoni di Bollate, incaricati di preparare lo scenario della gara. E il tutto era oggetto, possiamo testimoniare, di scontri verbalmente vivaci ma costruttivi ed istruttivi in materia.

Era l’epoca dopo il grande Renato Longo, quella con al proscenio il professore valdostano Franco Vagneur, il padovano Franco Livian, Paolo Guerciotti e i suoi “boys” con Vito Di Tano, Torresani, Sfolcini, Colzani e molteplici stradisti che s’applicavano alla specialità oltre ai “big”, tipo i fratelli De Vlaeminck e altri che gareggiavano sovente in Italia.

Ha ottenuto buoni risultati agonistici il “Mariett” che, con la sua struttura minuta, sfoggiava ottima agilità e chiedeva spazio con la sua voce con toni alti, altissimi, striduli, a chi lo precedeva. Senza prepotenza però, ma con acceso agonismo. Ha partecipato, selezionato nella nazionale italiana dei dilettanti, ai campionati del mondo del 1973, al Crystal Palace, quartiere di Londra.

Poco prima dei suoi trent’anni aveva aperto un negozio di bici a Baranzate, un “ciclista” all’antica, con fedele clientela e punto d’incontro di molti praticanti e appassionati e, fra questi, Alfio Andreon di Bollate., ex ciclocrossista, ora assai vicino alle 80 primavere, ma sempre, tuttora, assiduo praticante e pure invidiato, talvolta bonariamente maledetto, da appartenenti al suo gruppo per la spiccata propensione al ciclismo verticale e collegata superiorità mostrata quando la strada s’impenna, e pure coccolato e ascoltato “team leader” della sezione femminile del gruppo d’amici.

I funerali di Mario Uboldi sono previsti per oggi, sabato 25 febbraio, alla parrocchiale di Baranzate, alle ore 15,30.

Alla moglie Elena, ai fratelli Felice, Tino e Franca, e ai famigliari tutti, sentite condoglianze da tuttoBICI e tuttobiciweb.it

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I controlli antidoping in notturna a Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard hanno fatto parlare. Anche gli stessi corridori. Oltre alla presa di posizione di Remco Evenepoel si sono espressi anche un compagno di squadra a testa dei due protagonisti della vicenda....


La notte in vista del tappone di oggi è stata tutt'altro che riposante per Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. I due leader della classifica generale del Tour de France, rispettivamente quattro volte e due volte vincitori della gara in passato,...


La tappa all’olandese Gal e la classifica finale al brasiliano Henrique Bravo. Si chiude così il 62esimo Giro delle Valle d’Aosta. “Oggi non avevo nessuna intenzione di attaccare. Abbiamo lavorato con la squadra per difendere il pro posto”, queste le...


Qualcosa di nuovo è arrivato, non vedo l'ora di rappresentare questo tricolore e attaccarci un numero… Così Jonathan Milan presenta sui social la maglia di campione d'Italia confezionata da Santini, che realizza i kit della Lidl Trek: verde in alto,...


Nervesa della Battaglia (TV) – Simone Avondetto è il nuovo Campione Italiano Elite di Cross Country Olimpico. Il portacolori della Wilier-Vittoria Factory Team ha dominato la prova che ha chiuso la giornata tricolore alla Tenuta Rive degli Angeli, regalando alla...


Successo di Marco Zoco al 28° Gran Premio Map-memorial Giacomo e Carlo Sciola per juniores che si è disputato a Osio Sotto in provincia di Bergamo. Il milanese della Bustese Olonia, al secondo centro stagionale, ha preceduto Francesco Colosio del...


Doppietta del Team Senaghese-Guerrini a Rescaldina dove si è tenuta la Coppa E. Rossetti per la categoria allievi. Prima vittoria per Nicolò Maggioni che in volata ha superato quattro compagni di fuga di cui il compagno di squadra Andre Ventura,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 25: POGACAR ANCORA E ANCORAVincitore  al Markstein dopo aver dominato gli avversari a una velocità media di 23, 9 km/h sul...


La Francia sognava da tempo un corridore capace di riportarla ai vertici del ciclismo mondiale. Oggi quel sogno ha il volto di Paul Seixas. A soli 19 anni il...


C’è un momento che ogni ciclista conosce, ma che nessuno riesce davvero a spiegare: quello in cui una bicicletta smette di essere un semplice mezzo e diventa una sensazione. Su quella sensazione si è scritto molto. Si dice che il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra