L'ORA DEL PASTO. QUANTE ALTRE RISATE, LASSU', IL BALLERO...

NEWS | 11/02/2023 | 08:10
di Marco Pastonesi

Sai quante altre risate si sarebbe fatto, Franco Ballerini, a sentire Fornaciari raccontare di quella volta che, al nord, forse alla Tre giorni di La Panne, tra pioggia e vento, freddo e fango, il gruppo in fila indiana, a tutta, “il Forna” si trovò alla ruota del “Bàllero”, e cominciò a chiamarlo, “Franco! Franco! Franco!”, Franco si voltò quel tanto, cioè quel poco, per rispondergli “siamo troppo belli per correre qui, non ci meritano”.


Sai quante altre risate si sarebbe fatto, Franco Ballerini, a sentire Fabio Sabatini ricordare la seconda delle tre tappe del Giro di Grosseto del 2009, era il 14 febbraio, 212 km da Santa Fiora a Orbetello, a 200 metri dall’arrivo, Sabatini pesce-pilota di Daniele Bennati, ”Saba” davanti e “Benna” dietro, primo e secondo, rotonda, ingannato da una moto della Rai “Saba” sbagliò strada e non solo “Benna” ma tutto il primo gruppo, una cinquantina di corridori, lo seguì finendo nel piazzale della stazione, finché il più lucido dei ritardatari, Marco Frapporti, vinse la tappa. E Sabatini, poi diventato il migliore pesce-pilota tra i professionisti, sorride perché Bennati, annunciato fra i presenti ma bloccato a Roma per un impegno in Federazione, e ancora seccato per l’accaduto, stavolta non può rinfacciargliela.


Sai quante altre risate si sarebbe fatto, Franco Ballerini, a sentire Lello Ferrara, in collegamento telefonico, rispolverare quella volta che proprio Ballerini, c.t. della Nazionale italiana, gli telefonò mentre stava pedalando in allenamento, lui pensò a uno scherzo e gli rispose “ma per favore, chiunque tu sia, non mi prendere per il culo”, e invece era proprio “il Bàllero” che lo voleva convocare per i Mondiali. Sarebbe stato Davide Boifava a spiegare e convincere il mortificato Ferrara a chiamare Ballerini chiedendo se fosse ancora in tempo a rispondere “sì grazie”. E quella volta che, alla fine dell’ultimo raduno premondiale, Ballerini doveva comunicare chi sarebbero state le due riserve e stava per avvicinarsi a Lello, Lello lo anticipò e gli spiegò “Franco, lo so, è difficile dirlo, difficilissimo quando le due riserve sono Paolo Bettini e Danilo Di Luca. Vabbuo’, se vuoi, glielo dico io, o altrimenti fa’ tu. Quest’anno loro, magari il prossimo anno io, sono cose che succedono”.

Sai quante altre risate si sarebbe fatto, Franco Ballerini, a sentire Marco Mordini, uno degli angeli custodi di Alfredo Martini, rivelare di quella volta che i due Franco – Ballerini e Vita – erano andati ad Alpago, in provincia di Belluno, per un incontro con gli appassionati di ciclismo della zona, e dopo la cena, e i racconti, e dopo le foto e gli autografi, Ballerini chiese se ci fosse qualche domanda, e le domande fioccarono come neve – era il 5 gennaio 2010 – e Vita si lamentava con Mordini “ma che domande sono da fare in questa stagione dell’anno” pensando ai 400 km di strada che li separavano da casa, finché partirono che era quasi mezzanotte e a casa arrivarono più di mattina che di notte, ma in tempo perché Ballerini partecipasse alla festa della Befana con i bambini.

Sai quante altre risate si sarebbe fatto, Franco Ballerini, a sentire Luca Scinto confessare che, nel periodo dei Mondiali, passava a casa Ballerini per prendere un caffè con Franco e intanto per pregare Sabrina, la moglie di Franco, di sbirciare nell’agenda del c.t. per sapere se il suo nome fosse nella prima o nella seconda paginetta dei possibili convocati in azzurro. E anche a sentire Paolo Fornaciari che, nel periodo dei Mondiali, a Ballerini diceva “sto bene, mangio bene, dormo bene, mi alleno bene e vado forte, mi porti?”, Franco rideva e mai lo ha portato.

Sai quante altre risate si sarebbe fatto, Franco Ballerini, martedì sera a Casalguidi con i “Franco tiratori” e che, probabilmente, non visto, si sarà comunque fatto.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ballero doc.
11 febbraio 2023 10:09 9colli
Splendida serata

Roubaix 1995
11 febbraio 2023 12:54 Aleimpe
Quella Roubaix del 1995 vinta fu un capolavoro, dopo anni di beffe (soprattutto dopo quella del '93 beffato da Duclos-Lassalle). Grande!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata difficile anche per la EF Education Easypost, quella di ieri a Bruges. Matthias Schwarzbacher ha riportato abrasioni nell'incidente al Ronde van Brugge ed è attualmente assistito dal nostro staff medico in Belgio. È finito a terra anche Vincenzo Albanese...


Stress e agitazione hanno caratterizzato la fase finale della terza tappa del Giro di Catalogna di Remco Evenepoel. Il belga  caduto rovinosamente a terra ad una rotonda nell'ultimo chilometro di gara, ha visto svanire tutte le sue possibilità di vittoria....


La seconda tappa della Settimana Coppi&Bartali vedrà il grupppo impegnati sulle strade di Lombardia: la Lodi – Massalengo presenta un tracciato di Km 158. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 11.40 CLICCA QUIUn tracciato molto...


Giro d’Italia 2003. La prima tappa, da Lecce a Lecce, 201 km. Percorso piatto, trama prevista, fuga ricongiungimento volata. La giornata solare ci induce – Claudio Gregori, l’auriga Gigi Belcredi e il soprascritto, nella macchina della “Gazzetta dello Sport” spregiudicatamente...


La straordinaria affermazione di Tadej Pogačar alla sua prima Milano-Sanremo al centro dell’analisi della puntata numero 3 di VELO’, la rubrica settimanale di RETE8 interamente dedicata al ciclismo. Il successo del campione sloveno e le prestazioni degli altri big in...


Andrej Hauptman (UAE) è il tecnico e connazionale di Tadej Pogacar che ha diretto dall’auto il campione sloveno alla vittoria nella Milano-Sanremo 2026: a Radiocorsa, oggi alle 22 su Raisport, ci faremo dire come ha fatto. Ma avremo anche Beppe...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata che ci porta direttamente nel cuore della stagione agonistica con ben quattro servizi. Ad aprire la puntata sarà il racconto della...


Castel d’Ario si prepara anche nel 2026 ad accogliere il movimento dilettantistico italiano ed internazionale in vista della trentasettesima edizione del Memorial intitolato a Vincenzo Mantovani. La cittadina mantovana, nota per aver dato i natali all’asso del volante Tazio Nuvolari,...


Porre l’attenzione sulle differenze e sulle pluralità che caratterizzano il mondo che ci circonda e che costituiscono una grande ricchezza. Sono gli obiettivi del Progetto Educativo e Culturale denominato “Lo Sport a Colori” promosso dall'Unione Ciclistica Martellago-Maerne-Olmo per l’anno 2026....


Tre gare in Italia nel programma prossimo della Gallina Lucchini Ecotek Colosio, che torna sulle strade del territorio nazionale dopo le esperienze in Croazia e Slovenia. La condizione degli atleti è buona, in crescita costante, e lascia spazio a un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024