L'ORA DEL PASTO. IL SURPLACE INFINITO E QUELLE STORIE A RUOTA LIBERA

LIBRI | 27/11/2022 | 08:05
di Marco Pastonesi

“Un centimetro avanti, un centimetro indietro: dieci millimetri, tutta la nostra agibilità è ridotta a un niente nel niente, assoluto, siamo immersi noi. Un centimetro di qua, uno di là, una piccola sterzata, un’aggiustatina col manubrio, ma la marea della folla rumoreggia ancora, scandisce il tempo, conta i minuti”.


Masnago, il velodromo. Campionati italiani di velocità sfidati, lottati, vinti e persi con l’esatto contrario della velocità: non la lentezza, ma l’immobilità. Il surplace. Il surplace fra Sergio Bianchetto e Vanni Pettenella. Il 27 luglio 1968. In diretta tv. E in differita nel racconto intitolato “Il surplace infinito”, scritto da Giorgio Maimone, pubblicato nella raccolta “Pirati e gregari” (Augh! Edizioni, 212 pagine, 16 euro, con la prefazione di Riccardo Magrini).


E’ una delle 22 “storie a ruota libera”, la bicicletta come massimo comune divisore. Gli autori, oltre a Maimone: Carmelo Pecora, Davide Pappalardo e Marco Proietti Mancini (che hanno condiviso l’idea della raccolta), Alessandro Reali, Luciana Ortu, Michela Moretti Girardengo, Paola Rambaldi, Gianluca Morozzi, Vincenzo Ciampi, William Bavone, Francesco Nucera, Massimiliano Giri, Antonella Zanca, Loriano Macchiavelli, Eliselle, Roberta Di Pascasio, Giuseppe Carroccia, Paolo Panzacchi, Jacopo Montrasi, Simona Baldelli e Pietro Caliceti. Chi scava nella propria memoria, chi esplora l’archivio del ciclismo, chi rivisita le corse dei professionisti, chi illumina le gare dei ragazzi, chi fantastica su Fausto Coppi, chi ritrova Alfonsina Strada. E chi, come Michela Moretti Girardengo, rivive il bisnonno Costante Girardengo, il primo Campionissimo della storia scritta a pedali.

“Ci sono passioni che si alimentano con le immagini in bianco e nero, velate dal tempo, e con il particolare profumo che sprigionano le pagine ingiallite dei vecchi libri e della ‘Domenica Sportiva’ con le illustrazioni disegnate a colori – scrive Michela -. Ci sono passioni e sentimenti che nascono per caso, o per caso si trasmettono di padre in figlio, di figlio in nipote e di nipote in pronipote. Questo è il mio caso”.

Modestamente, non credo che la trasmissione, il lascito, l’eredità, siano dovute al caso. Ma alla necessità, alla natura, all’urgenza, all’istinto, all’appartenenza. Anche al senso del dovere e a quello del piacere. Forse del ciclismo si può fare a meno. Della bicicletta no.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...


Franziska KOCH. 10. È la 25enne campionessa di Germania a promuovere l’azione decisiva scattando nel settore numero 10. Ha una gamba straordinaria, risponde agli attacchi di Vos e Ferrand Prevot, accelera su ogni tratto di pavé, cerca addirittura di isolare...


C’è la firma della campionessa tedesca Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) sull’edizione 2026 della Paris-Roubaix. La 25enne di Mettmann conquista la quarta vittoria della sua carriera battendo in volata, sul traguardo dell'iconico velodromo francese, Marianne Vos (Team Visma |...


Gli hanno dato il blocco di pavé più famoso del mondo, l’ha guardato commosso e l’ha alzato. Lì, sul podio del velodromo Petrieux di Roubaix, le tribune pienissime ad applaudirlo. Dieci anni dopo Ganna, un altro talento azzurro conquista la...


Alessandro Battistoni si è ottimamente comportato sulle strade del Gran Premio Colli Marignanesi, regalandosi la seconda affermazione stagionale. Il corridore marchigiano della Pool Cantù-GB Team l'ha spuntata in una volata a ranghi ristretti, nella quale ha avuto la meglio sul...


Impresa solitaria del giovane polacco Jan Jackowiak sul traguardo del 19° Trofeo Città di San Vendemiano. Il portacolori della Bahrain Victorious Development, 19 anni da compiere il prossimo 23 dicembre, ha messo il sigillo sull'internazionale Under 23 splendidamente allestita anche...


Wout VAN AERT. 10 e lode. L’eterno secondo zittisce l’imbattibile. Combatte e lo batte, con una volata di prepotenza che non ha storia e vale la storia sicuramente di un corridore, ma anche di una corsa. Vince Paperino, che supera...


È sinceramente difficile trovare una persona che non sia felice della vittoria di Wout Van Aert alla Parigi-Roubaix 2026. Dopo mille peripezie e una carriera da eterno secondo, il belga della Visma | Lease a Bike ha saputo girare le...


Ecotek Zero24 in festa sulle strade della Sardegna. Nel Trofeo città di Guspini (Su) si è infatti imposto Andrea Mattia Balliana, 16enne di Arborea che regala al team di Luigi Braghini la seconda vittoria dopo il trionfo di Tommaso Cingolani...


Wout van Aert vince la 123a Parigi-Roubaix: una vittoria strameritata per il belga che ha battuto in uno sprint senza storia il campione del mondo Tadej Pogačar, secondo per il secondo anno consecutivo nella classica delle pietre. Una corsa fantastica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024