VALVERDE. «OGGI FINISCO CON LA GIOIA NEL CUORE ED E' LA COSA PIU' IMPORTANTE». VIDEO

PROFESSIONISTI | 08/10/2022 | 16:54
di Francesca Monzone

Il ciclismo oggi ha salutato due grandi corridori: Alejandro Valverde e Vincenzo Nibali. Quella di Valverde è stata una carriera straordinaria fatta di 21 anni  di professionismo in cui ha conquistato 133 vittorie.


El Bala anche oggi è stato tra i migliori anche se sembra incredibile che un corridore di 42 anni oggi sia arrivato sesto al Giro di Lombardia vinto da Pogacar. Tanti gli abbracci tra Valverde e i suoi compagni di squadra, tanta la commozione, in particolare quando, dopo il traguardo Mas è andato ad abbracciare quello che ha definito come un padre. «Mi sento molto fortunato perché nel suo ultimo giorno da corridore Valverde ha corso per me – ha detto un emozionato Mas - Questo la dice lunga su di lui. Per me resterà sempre come un padre nel mondo del ciclismo perché mi ha sempre aiutato».


Valverde, anche se emozionato, è riuscito a mantenere il sorriso sul volto e solo quando in zona mista sono arrivati sua moglie e i suoi figli lo spagnolo si è commosso. Resterà così l’immagine di Valverde che con la bici si dirige verso il pullman tenendo in braccio la figlia più piccola e scortato dal resto della famiglia. Cinque sono i figli di Alejandro Valverde e oggi ognuno di loro, ha indossato una maglia da ciclista, di quelle che hanno caratterizzato la carriera del papà. «Mi sento  felice – ha detto Valverde –. E’ la fine del sogno. Sono stati 10 giorni incredibilmente belli in Italia. E sono stato felice di aver lavorato per Mas qui oggi. Doveva stare con Pogacar al Civiglio e così ha fatto. Io dovevo controllare qui avversari e sono riuscito ad arrivare sesto».

Se la Spagna oggi ha salutato Valverde, ha capito però che Eric Mas, può essere il suo degno erede. «Non so che posto occupo nel mondo del ciclismo, ma non voglio mettermi su un altare. Mi considero un grande ciclista che ha ottenuto molti successi e quando guardo indietro nella classifica dei vincitori sono stupito e anche molto soddisfatto».

Il murciano a 42 è uno dei corridori migliori del World Tour, ma ha deciso di fermarsi, perché ha fatto il suo tempo e ha deciso di scendere dalla bici, quando sapeva di essere ancora forte. «La mia forma fisica ora che smetterò di correre non è peggiore di cinque o 10 anni fa. È la stessa, con rivali diversi e io sono sempre stato lì a farli soffrire. La mia carriera non è stata sempre bella, lo sanno tutti, ma oggi finisco con la gioia nel cuore e questa per me, è la cosa più importante».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GIUGNO 2026, è arrivato! Il 150esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


Ieri l’avevamo vista sciogliersi in un pianto liberatorio, oggi Elisa Balsamo ha lasciato il segno di nuovo, il terzo in un Giro che regala molti colpi di scena. Tra tante sorprese lei è l’unica certezza, fortissima nello sprint, ma anche...


ELISA BALSAMO 10 E LODE. Se esistesse un voto superiore si prenderebbe pure quello e forse nemmeno sarebbe abbastanza. Oggi Elisa Balsamo è stata perfetta, monumentale. La maglia rosa sapeva che la salita di Montenars avrebbe potuto metterla fuori dai...


Il Tour de Wallonie si è aperto nel segno di Jordi Meeus. Il 27enne corridore belga della Red Bull - BORA – hansgrohe ha vinto la tappa scattata da Manage e conclusasi poco fa a Lobbes regolando in volata Anders...


Visto come si stava mettendo la tappa sembrava impossibile tenere la maglia rosa, addirittura un miraggio poter vincere, ma Elisa Balsamo è riuscita in qualcosa di incredibie calando il tris sul traguardo di Buja . Sulla salita di Montenars la piemontese...


Jonas Vingegaard è il 72° vincitore del Giro d’Italia, il 30° corridore straniero a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e il primo danese a conquistare la Corsa Rosa. È soprattutto l'8° ciclista della storia ad aggiudicarsi almeno una volta...


È il giorno delle grandi salite, della fatica vera e dei verdetti che segnano la storia del 24° Giro del Friuli Venezia Giulia Juniores. Nella frazione regina di 101, 1 km con partenza da Cordenons e lo storico arrivo in...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024