MONDIALI 2022. ZOE BACKSTEDT STRA-DOMINA LA CRONO DONNE JUNIOR! 15a TONIOLLI E 24a VENTURELLI

MONDIALI | 20/09/2022 | 03:16
di Nicolò Vallone

La notte è giovane sull'asse Europa-Australia: nella gara a cronometro femminile juniores dei Mondiali di Wollongong, che precede la maschile, va in scena non una vittoria, non un trionfo, non un dominio... ma uno stra-predominio di Zoe Backstedt, gallese figlia d'arte dello svedese Magnus che vinse la Roubaix 2004. La Backstedt, che ha pure una sorella maggiore, Elynor, che corre in Trek Segafredo, bissa così il successo nella prova in linea dell'anno scorso a Lovanio e rifila oltre un minuto e mezzo alle due atlete che completano il podio: la tedesca Justyna Czapla e la belga Febe Jooris.


La prima hot seat di una certa forza è stata quella dell'olandese (una nazionalità sempre in prima linea quando si tratta di ciclismo donne) Anna Van der Meiden, che è stata appena la dodicesima a scattare dai blocchi e ha fissato l'asticella sui 20 minuti e 16 secondi. Su questo standard ruota la lotta per il podio: la connazionale Nienke Vinke, l'australiana Isabelle Carnes e la estone Elisabeth Ebras hanno fatto tra 1 e 4 secondi "peggio" di lei, che ha resistito emozionata sul suo scranno fino all'arrivo della ceca Eliska Svasnickova, appena 8 decimi meglio di lei.


Una gioia effimera per Kvasnickova, che si è vista battere di appena 33 centesimi dalla Jooris. Questa però si è rivelata solamente la lotta per il podio. Il clou definitivo di questa crono si è consumato nel giro di un... rettilineo finale. Quello in cui la Czapla ha chiuso in 20'02'' balzando in testa solo per qualche istante, poiché appena alle sue spalle si è materializzata la maestosa pedalata della Backstedt: 18'26'', uno e trentacinque abbondante sulla seconda. Nessuna ha fatto un tempo nell'ordine dei 19 minuti: c'è Zoe che fa una corsa a sé e poi tutte le altre.

Capitolo Italia: la trentina Alice Toniolli piazza un onesto quindicesimo posto a 2'21'' da Backstedt e 46'' da Czapla, mentre Federica Venturelli, reduce da molteplici successi europei, ha pagato la caduta in allenamento di ieri. Fino all'ultimo non era sicura al 100% di partire, ha deciso di correre ma l'ha fatto coi gomiti fasciati e sulle due salite è andata in difficoltà.

Ci piace infine porre in evidenza l'atleta ultima classificata, considerando la provenienza da un Paese dove fare ciclismo (per una donna oltretutto) potrebbe presentare qualche difficoltà rispetto alle nostre parti del mondo: la pakistana Maryam Ali.

La vincitrice si è potuta concedere un braccio destro alzato in segno di esultanza sul traguardo, e ha potuto far risuonare l'inno britannico in mondovisione a una mezza giornata di distanza, di fatto, dai funerali della Regina Elisabetta. Queste le sue parole a caldo: «Io fenomenale? Non me ne rendo bene conto, quando ho tagliato la linea del traguardo il mio allenatore mi ha detto che avevo vinto e... wow! Ho seguito i consigli, ho provato a dare il meglio sapendo che sarebbe stata dura: quando ho visto il mio intertempo avevo capito che stava andando bene e ho proseguito su quella strada facendo le curve al pelo. Questo Mondiale era il grande obiettivo stagionale, sono contentissima di veder realizzarsi così il mio lavoro, ora vediamo come mi sentirò dopodomani in vista della prova in linea. Ringrazio tanto tutta la mia famiglia.»

Per rileggere la cronaca in diretta CLICCA QUI

LA CLASSIFICA

1  BACKSTEDT Zoe GBR 18:26.78

2  CZAPLA Justyna GER +1:35.58

3  JOORIS Febe BEL +1:48.98

4  KVASNIČKOVA Eliška CZE +1:49.31

5  van der MEIDEN Anna NED +1:50.14

6  EBRAS Elisabeth EST +1:50.87

7  VINKE Nienke NED +1:51.56

8  CARNES Isabelle AUS +1:54.55

9  SANDER Laura Lizette EST +2:00.17

10 SHARP Isabel GBR +2:04.87

11 KUNZ Hannah GER +2:06.18

12 AINTILA Wilma FIN +2:09.88

13 KAKITA Maho JPN +2:12.63

14 SIMON Jette GER +2:14.90

15 TONIOLLI Alice ITA +2:21.41

16 RAYER Eglantine FRA +2:27.18

17 STEWART Bronte AUS +2:30.32

18 ZIMMERMANN Fiona SUI +2:31.94

19 SYKES Amelia NZL +2:33.14

20 SCHMIDSBERGER Daniela AUT +2:39.40

21 STEWART Lucy AUS +2:42.33

22 PRIMEAU Penelope CAN +2:49.32

23 van SINAEY Xaydee BEL +2:54.37

24 VENTURELLI Federica ITA +2:59.58

25 KAZAKOVA Violetta KAZ +3:10.97

26 PATRICK Chloe USA +3:12.14

27 SARKISOV Katherine USA +3:19.25

28 CAMIRE Eloise CAN +3:23.58

29 TUCK Arabella NZL +3:30.75

30 LONDONO POSADA Angie COL +3:57.57

31 SPIRINA Alina KAZ +4:07.61

32 THOMPSON Caitlin RSA +4:29.64

33 GARCIA MUNOZ Lucia ESP +4:32.63

34 MORALES PEREZ Almudena ESP +4:33.21

35 SAFRONIUK Nataliia UKR +4:35.64

36 SEAMAN Rachel RSA +5:21.74

37 ALI Maryam PAK +7:51.39

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Zoe un fenomeno
20 settembre 2022 12:28 Plinio di Lato
Zoe fa ciclocross, strada, crono e va sempre forte. Un fenomeno non meno di Evenepoel

Zoe
21 settembre 2022 00:18 lupin3
Su 14 km ha tenuto una media di 45,895. I due azzurri, su 28 km, rispettivamente 46,787 e 45,614. Lá secondo ragazza 42,230. Che dire....prestazione veramente fenomenale a dir poco.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...


Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...


A questo punto facciamo così: ognuno si cerchi le parole che vuole. E che sia finita lì. Certo è una fatica boia trovarne di nuove, finchè abbiamo il Teddy tra i piedi. O forse sì, qualcuna ancora ne rimane, perchè...


Mauro Gianetti, Team Principal della UAE Emirates è visibilmente emozionato quando si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare a caldo l’ennesima grande impresa di Tadej Pogacar. «è veramente difficile trovare le parole per descrivere ciò che sto provando,...


Tadej Pogacar ce l'ha fatta: ha vinto la Milano-Sanremo. La Classicissima, una volta di più, ci ha regalato un finale al cardiopalmo che il campione del mondo ha reso ancora più spettacolare. Lo sloveno, caduto prima della Cipressa, è rientrato...


Finale della Milano-Sanremo con un ospite d'eccezione come Carlos Sanz, pilota di Formula 1 con la passione per le due ruote, al traguardo con smartphone alla mano per seguire il finale della corsa. Con l'emozione aggiuntiva di vederla insieme allo...


 Nicolò Muraro, 18 anni mercoledì prossimo, ha vinto per distacco il Grand Prix de Saint-Étienne Loire Activ’Réseaux per juniores che stamane si è disputato in Francia. Il varesino della Giovani Giussanesi è scattato a poco meno di 3 km dall’arrivo...


Bronzo olimpico 2024 e due Mondiali su strada, più sei titoli iridati su pista. Lotte Kopecky, fiamminga di 30 anni, è il fenomeno di polivalenza del ciclismo femminile e in Via Roma si è concessa il trionfo nella seconda edizione...


Mentre gli occhi del ciclismo sono puntati sulla riviera ligure, in Catalogna si è appena svolta la terza edizione della Terres de l'Ebre: da Alcanar a Pauls per 175, 5 chilometri moderatamente ondulati. Dopo un paio di fughe di una...


Prima vittoria stagionale per la junior 1°anno Elena D’Agnese che nello sprint a due nella gara di Portorose in Slovenia ha la meglio su Iva Colnar, seconda. A completare il podio un’altra atleta del Team Ceresetto Canturino Camilla Murro che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024