A TRENTO TRIONFA LA BICICLETTA: KIRCHMAIR E SIMENC CAMPIONI NELLA GRANFONDO MONDIALE

AMATORI | 19/09/2022 | 07:45

Domenica 18 Settembre Trento ha vissuto a fondo la conclusione dei Mondiali UCI Gran Fondo 2022, la seconda edizione nella storia del capoluogo del Trentino dopo quella del 2013. C’è da giurarci, non la dimenticherà presto: i quattro giorni della rassegna iridata per amatori organizzata da APT Trento Monte Bondone e Trento Eventi Sport hanno superato le aspettative per tanti motivi.


I numeri dell’evento raccontano già una storia importante: più di 2.000 atleti, oltre 4.000 presenze considerando gli accompagnatori, persone da 60 Paesi del mondo che sono arrivate – molte per la prima volta – nel capoluogo trentino, riempiendone gli alberghi, frequentandone caffè, ristoranti e musei, e soprattutto percependone l’autentico amore per la bicicletta in tutte le vesti.


Lo hanno detto in tanti in questi giorni, a fianco dei complimenti per una città che ha saputo sorprendere gli ospiti da tutto il mondo: “Qui il rispetto per il ciclista si vede e si sente. Ci siamo sentiti accolti.” Parole che contano tanto, in una città che tanto sta facendo per portare la bicicletta sempre più nel cuore delle persone e delle loro vite, e che ridimensionano anche il peso di qualche poco illuminata polemica.

La Domenica di Trento prevedeva il menù più ricco di queste quattro giornate: la Mediofondo (86,8 km e 2.218 metri di dislivello) per le fasce d’età più alte (uomini dai 60 in su, donne dai 50 in su), e soprattutto la Granfondo, con i suoi 143,8 km e 3.900 metri di dislivello, frutto di due scalate e mezza verso la cima del gigante di Trento, il Monte Bondone. Al via delle due prove si sono presentati 1537 atleti, scattati da via Roberto da Sanseverino a partire dalle 10 del mattino.

In gara c’erano tutti gli atleti più forti delle categorie amatoriali a livello mondiale, e i risultati lo dimostrano. Il più veloce di tutti nella Granfondo è stato l’austriaco Stefan Kirchmair (cat. 19-34), ex professionista ad inizio anni ’10 e oggi preparatore, che ha divorato il tracciato di gara in 4 ore, 14 minuti e 6 secondi, distanziando lo svizzero Dimitri Bussard ed il belga Sieben Devalckeneer di poco più di mezzo minuto. Kirchmair si è già affermato fra i granfondisti più forti al mondo, avendo conquistato quest’anno la prestigiosa “Etape du Tour” con arrivo sull’Alpe d’Huez.

Nella granfondo femminile, la slovena Laura Simenč (cat. 19-34), già oro nel team relay con la sua nazionale, è riuscita a regolare allo sprint finale due padrone di casa, la veneta Martina Trevisiol e la piemontese Samantha Arnaudo, concludendo in 5.02.41. Ex atleta elite, oggi ricercatrice di virologia veterinaria, la Simenč vanta anch’essa numerosi successi in stagione, fra i quali la Granfondo Nove Colli in territorio italiano.

Fra le varie categorie non sono però mancati i successi italiani: quelli di Francesco Figini (Granfondo 35-39), Giuseppina Michela Bergozza (Mediofondo 50-54), Olga Cappiello (Mediofondo 55-59), Giorgio Chiarini (Mediofondo 60-64), del trentino Silvano Janes (Mediofondo 65-69) e di Silvano Assaloni (Mediofondo 80-84). Fra le firme di prestigio anche quella della francese Jeannie Longo, plurititolata da Elite e capace di indossare l’ennesima maglia iridata, facendo il bis dopo il successo a cronometro.

Vincitori o meno, tutti gli atleti hanno dovuto guadagnarsi l’onore di concludere un Mondiale esigente, a detta di tutti il più duro da molte edizioni – se non addirittura dall’ultima volta di Trento. In una giornata perfetta per andare in bicicletta, fresca – soprattutto nella prima mattinata – ma poi scaldata dal sole e sotto un cielo limpido, i partecipanti hanno trovato però la miglior ricompensa dei loro sforzi. “Il Bondone è una salita veramente dura, ma a lasciare senza fiato è la veduta dall’alto sulla città e le Alpi. Questo percorso e questo territorio meritano il viaggio”: lo hanno detto in tanti, da ogni parte d’Europa, come dall’Australia, dagli Stati Uniti, dal Giappone e dallo Zimbabwe.

I NUOVI CAMPIONI DEL MONDO GRANFONDO MASTER 

DONNE (45-49): Christina Rausch (GER)

DONNE (40-44): Nicolien Luijsterburg (NED)

DONNE (35-39): Martha Maltha (NED)

DONNE (19-34): Laura Šimenc (SLO)

UOMINI (55-59): Michael Schaefer (GER)

UOMINI (50-54): Roger Devittori (SUI)

UOMINI (45-49): Igor Kopše (SLO)

UOMINI (40-44): Patrick Hagenaars (AUT)

UOMINI (35-39): Francesco Figini (ITA)

UOMINI (19-34): Stefan Kirchmair (AUT)

I NUOVI CAMPIONI DEL MONDO MEDIOFONDO MASTER 

DONNE (65-69): Tarja Simakkala (FIN)

DONNE (60-64): Jeannie Longo (FRA)

DONNE (55-59): Olga Cappiello (ITA)

DONNE (50-54): Giuseppina Michela Bergozza (ITA)

 

UOMINI (85-89): Arthur Duncan (RSA)

UOMINI (80-84): Silvano Assaloni (ITA)

UOMINI (75-79): Josef Bichl (AUT)

UOMINI (70-74): Rudolf Sluyts (BEL)

UOMINI (65-69): Silvano Janes (ITA)

UOMINI (60-64): Giorgio Chiarini (ITA)

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Longo?
19 settembre 2022 11:44 Miguelon
Ma bastaaaa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 20enne belga Tom Crabbe si è imposto nella Montoro/Pozoblanco, quarta tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol.  Alla conclusione dei 166 chilometri in programma l’atleta della Team Flanders – Baloise si è lasciato alle spalle Søren Wærenskjold,...


Sprint vincente di Lorenzo Magli nella classica Firenze-Empoli per dilettanti. Il toscano di Montelupo Fiorentino, classe 2002 portacolori del Team Hopplà, in dirittura di arrivo ha superato Alessio Menghini della Technipres inEmiliaRomagna e Riccardo Lorello della Padovan Polo Cherry Bank.


L’ex professionista veronese Giorgio Menini è scomparso oggi all’età di 89 anni. Nato il 9 gennaio del 1937 a Minerbe, in provincia di Verona, aveva pedalato nella massima categoria dal 1958 al 1962 conquistando tre vittorie. Aveva militato nella San...


Numero di Isaac Del Toro nella sesta tappa dell’UAE Tour 2026, la Al Ain Museum - Jebel Hafeet di 168 km. Il messicano della UAE Team Emirates-XRG attacca a ripetizione e costringe alla resa un buon Antonio Tiberi che deve...


E pensare che qualche anno fa era andato vicino ad appendere la bicicletta al chiodo. Androni, Caja Rural e la beffa Gazprom, la cui chiusura lo ha costretto a ricominciare da capo con le continental China Glory e Team Ukyo,...


Il 2026 di Arnaud de Lie non è iniziato nel migliore dei modi, una distorsione della caviglia ha costretto il belga a posticipare il suo esordio a metà febbraio conquistando comunque già due top ten in Spagna e in Portogallo....


Paul Seixas ancora una volta è stato sorprendente nella cronometro di Vilamoura. Il francese della Decathlon-CMA CGM ieri si piazzato al quarto posto nella crono individuale di 19, 5 chilometri, valida come terza tappa del Giro dell'Algarve. Vincere ieri non...


La stagione ciclistica è solo agli inizi, ma Martina Fidanza nel suo ruolino di marcia ha già oltre 1000 chilometri pedalati in gara e una vittoria. La 26enne bergamasca ha cominciato la sua seconda stagione con la Visma Lease a...


Il Circuito Gravel Maxxis 2025 promossa da Ciclo Promo Components, distributore esclusivo per l’Italia di Maxxis, è sta una delle più belle iniziative degli ultimi anni, una serie di gare che ha messo in sella più di 5000 ciclisti. Un fitto calendario di...


Ogni volta che vince lo fa in maniera diversa e questo fatto rende le sue vittorie momenti unici e irripetibili. Ecco perché ci emoziona. Ogni volta che alza le braccia al cielo è come fosse la prima volta. È incredibile....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024