GIUSTIZIA POST MORTEM PER LA SCORTA DANIELE MARINI

GIUSTIZIA | 17/09/2022 | 08:01
di Silvano Antonelli

Altopascio (LU), 8 agosto 2015, mancano 800 metri all’arrivo della gara amatoriale “Giro dei due Comuni”, il traffico è sospeso, c’è l’ordinanza del prefetto, il tratto è presidiato, l’inizio gara è già transitato, quando una ragazza alla guida di una vettura, alla vista del motociclista scorta tecnica che le sta intimando di fermarsi, dopo un iniziale rallentamento, anziché accostare a destra, improvvisamente accelera spostandosi verso il centro della carreggiata investendo la scorta nella corsia opposta fino a terminare la propria corsa in un terreno dall’altra parte della strada.


 


La scorta tecnica è Daniele Marini, vice presidente del Club Moto Guzzi Prato. Il dramma è compiuto, Daniele resta vivo ma letteralmente fracassato, nove mesi di ospedale e di tanta terapia non riusciranno ad evitargli un corpo gravemente compromesso, fino a che, il 20 novembre del 2020, non potendo il suo fisico ribellarsi ad ulteriori patologie nel frattempo sopraggiunte, concede a Daniele soltanto l’inevitabile ultimo viaggio.

I fatti sono incontrovertibili, eppure 6 anni dopo, il 13 ottobre 2021, il Giudice di Pace di Lucca, contro ogni previsione logica, decide l’assoluzione della conduttrice dell’auto chiamata penalmente (art. 590) in giudizio dalla scorta tecnica che a sua volta resta senza uno straccio di indennizzo. Un dramma per lui, la sua famiglia, i suoi colleghi del Moto Guzzi Prato che, dopo quell’incidente, per diverso tempo, avevano perso ogni voglia.

Una sentenza inaccettabile a cui i legali del Marini si oppongono proponendo appello presso il Tribunale di Lucca, il cui Giudice incaricato, con sentenza del 18 febbraio 2022 e motivazioni della stessa pubblicate l’8 agosto, la ribalta completamente dichiarando che «non è in alcun modo condivisibile la ricostruzione effettuata dal giudice di prime cure», stante le circostanziate ed attendibili dichiarazioni dei testimoni e la confortante perizia tecnico-scientifica attestante la dinamica dei fatti, i quali, a parte l’indiscusso contesto di un tratto di strada interdetto alla normale circolazione, segnalato in modo corretto dal personale dell’organizzazione, vede la scorta tecnica investita addirittura sulla propria corsia di marcia. Si condanna quindi l’imputata «al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile, da liquidare in separata sede, assegnando una provvisionale pari a € …, nonché alla rifusione delle spese da essa sostenute per difesa in giudizio».

Una sentenza che restituisce il normale e comune buon senso. Una giustizia comunque post mortem, che in nessun modo potremo comunicare all’amico e collega Daniele, se non col soffio del nostro cuore, perché questo fatto di mala/buona giustizia, lo abbiamo voluto raccontare per dirgli, ancora una volta, che mai lo dimenticheremo.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Omicidio stradale
17 settembre 2022 10:12 limatore
Non ricordo se ai tempi esisteva il reato, ma i termini ci sono tutti.

limatore,
17 settembre 2022 11:24 Hal3Al
entrata in vigore 25 Marzo 2016

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Doppietta d'autore per Auben Sparfel nella Coppa di Francia di Ciclocross. Il giovane francese ha dominato la due giorni di Nommay, imponendosi in entrambe le prove riservate alla categoria elite e confermando tutte le qualità che ne fanno uno...


Assolo di Michael Vanthourenhout nella prova inaugurale del Superprestige elite disputata a Overijse, in Belgio. L'ex campione europeo della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha imposto fin dalle prime fasi il proprio ritmo, riuscendo a staccare progressivamente tutti gli avversari e...


Come Alessio Borile tra gli juniores, anche Lucia Bramati firma la doppietta nel fine settimana di Topolcianky. La vicentina della Fas Airport Services Guerciotti Premac si è infatti imposta anche nella seconda prova del ciclocross slovacco riservata alle donne...


Il colpo da finisseur di Callum Ormiston regala al Sudafrica l’ennesimo titolo ai Campionati Africani di ciclismo su strada, premiando un ventiseienne corridore che ha articolato gran parte della sua stagione sulle strade asiatiche, lui che è portacolori della cinese...


Brilla la maglia iridata di Lucinda Brand nella prova inaugurale del Superprestige donne elite disputata a Overijse, in Belgio. La campionessa del mondo olandese ha preso in mano la corsa fin dalle battute iniziali, facendo subito la differenza e...


Poker di vittorie della Fas Airport Services Guerciotti Premac nel Ciclocross di Mettmenstetten, valida come terza manche della Swiss Cup in Svizzera. Francesco Dell'Olio, Nicole Righetto, Alex Natan Longhi e Irene Righetto firmano una giornata speciale per i colori...


Alessio Borile si conferma protagonista in Slovacchia. Il portacolori della DP66 Pinarello ha infatti conquistato anche la seconda prova del NoLimited di Topolcianky riservata alla categoria juniores, centrando il secondo successo consecutivo nel fine settimana. Il friulano ha replicato...


La Bardiani-CSF 7 Saber annuncia l'ingaggio di Davide De Cassan per la stagione 2027. Il corridore veronese, classe 2002, è il terzo nuovo arrivo ufficializzato dalla formazione emiliana, dopo Juan David Sierra e Simone Raccani. Scalatore particolarmente adatto ai percorsi...


A Parigi, in occasione della presentazione del Tour de France 2027, Jonas  Vingegaard non era presente, ma a dar voce al Team Visma – Lease a Bike c’era il Ceo Richard Plugge, convinto che per il danese la sfida con ...


Il percorso è stato svelato giovedì scorso: per il Tour 2027, parlando di vincitori e favoriti e lanciando uno sguardo alla prossima Grande Boucle, il percorso non sembrerebbe un ostacolo per Tadej Pogacar e questo lo porterebbe già ad essere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra