I VOTI DI STAGI. IL MERCKXIMETRO ASPETTA EVENEPOEL SULLE STRADE DI GIRO E TOUR

I VOTI DEL DIRETTORE | 11/09/2022 | 20:20
di Pier Augusto Stagi

JUMBO VISMA. 6,5. Partono con il botto, poi devono fare i conti con le avversità che incontrano lungo la strada. Perdono il loro bomber, l’uomo forte e in più. Perdere Primoz Roglic non è un dettaglio da poco.


INEOS-GRENADIERS. 8,5. Tre vittorie di tappa con un super Richard Carapaz, che non farà classifica ma dà spettacolo. La squadra c’è e si fa vedere. Tantissimi i piazzamenti nei dieci in tre settimane (17), un secondo posto nella classifica per squadre, con un 7° posto finale firmato dal talento spagnolo Carlos Rodriguez, che paga pesantemente una brutta caduta che lo condiziona non poco. Poteva essere un finale d’autore, per lui invece è solo di pura sofferenza.


QUICK-STEP-ALPHA. 10 e lode. Vengono decisi con il bimbo prodigio, la grande speranza belga per le corse a tappe e non solo. Per quello che è considerato a ragione un surrogato di piccolo grande cannibale, perché l’unità di misura, nel ciclismo, è sempre quella: il merckximetro. Remco, dopo la batosta al Giro dello scorso anno, si prende tutto con gli interessi in questa Vuelta. Ma se per le corse di un giorno è già una chiara sicurezza, per i Grandi Giri va verificato sulle nostre strade e, soprattutto, su quelle del Tour. È lì che il merckximetro è nato ed è stato predisposto.

TEAM BIKEEXCHANGE JAYCO. 6. Una dozzina di piazzamenti, con una bella vittoria di tappa ad opera di Groves, anche se devono rinunciare alla loro punta, Simon Yates.

UAE EMIRATES. 9. Protagonisti assoluti, sia nella condotta quotidiana che di lungo termine. Squadra di lotta e di governo, sono il team più forte di questa Vuelta, che fa incetta di piazzamenti (22) e porta a casa una vittoria con Soler e l'ultima con Molano. Ne piazzano due nei dieci: 3° posto con il bimbo Ayuso, 19 anni appena, e quinto con Almeida.

TEAM ARKEA SAMSIC. 5,5. Fanno quello che possono, senza il loro faro Nairo Quintana. Qualche piazzamento e poco altro.

ISRAEL PREMIER-TECH. 5. Se il premio è alla fatica, loro sarebbero ben posizionati.

GROUPAMA-FDJ. 5. Nessuna vittoria di tappa, una classifica con Pinot molto anonima, come del resto la prestazione di tutta la squadra.

BORA-HANSGROHE. 8. Fanno tanto e se non perdessero Sam Bennett potrebbero fare anche molto di più. Tanti i piazzamenti (20), due vittorie di tappa (con Bennett) e un buonissimo decimo posto finale con Jay Hindley.

TREK-SEGAFREDO. 8. Erano qui per fare volume, per dare spettacolo, per portare a casa vittorie e maglie. Le vittorie sono tre, tutte con Mads Pedersen, che - dopo aver sfiorato il poker nella capitale - sul podio di Madrid ci sale con la maglia verde della classifica a punti.

BAHRAIN-VICTORIOUS. 5. Per quanto ci riguarda possiamo solo registrare con gioia una buonissima prestazione del 21enne Edoardo Zambanini (voto 8), che al suo esordio in un Grande Giro si mostra al mondo con grande efficacia. Per il resto è solo un insieme di occasioni mancate, dove Landa è uno dei maggiori interpreti. Come squadra chiude con un 5° posto. Per me è da 5.

MOVISTAR. 7. Corsa di regolarità, senza mai un acuto, con un Enric Mas che porta a casa un secondo posto finale che sarebbe perlomeno stato di Roglic e un terzo di squadra.

ALPECIN-DECEUNICK. 7,5. Si portano a casa due vittorie di tappa con Vine, animano le tre settimane con assoluta personalità.

TEAM DSM. 7,5. Un solo nome: Aresman. Questo è un ragazzo di assoluto interesse, corridore vero e di assoluta prospettiva. Può solo crescere e, per il momento, avanza.

COFIDIS. 6. Grazie a Jesus Herrada, che si porta a casa anche una vittoria di tappa, raggiungono la sufficienza. Per loro solo quattro piazzamenti nei dieci in tre settimane.

LOTTO SOUDAL. 4. Ultimi nella speciale classifica per squadre, sette piazzamenti, ma anche tanta sfortuna. Diciamo che è una Vuelta da dimenticare.

AG2R CITRÖEN. 6,5. Portano a casa un 8° posto finale con il 26enne australiano O'Connor: non è poco.

BURGOS BH. 6. Non fanno cose eccezionali e nemmeno pazzesche, ma fanno cose più che dignitose: per essere un team invitato…

TEAM ASTANA QAZAQSTAN. 7. Un quarto posto finale con Miguel Angel Lopez, un quinto nella speciale classifica per club. Meriterebbero almeno una vittoria di tappa, che sfiorano in più di un’occasione, ma la fortuna gira alla larga…

EQUIPO KERN PHARMA. 5,5. Un paio di piazzamenti e tanto impegno.

INTERMARCHÈ WANTY GOBERT. 6,5. Si portano a casa una bella tappa con Louis Meintjes, che poi sfiora la top ten.

EF EDUCATION EASYPOST. 6,5. Tre piazzamenti, una vittoria con Rigoberto Uran, che da buon vecchietto chiude con un più che buono 9° posto. Va bene così!

Copyright © TBW
COMMENTI
Remco e il giro
11 settembre 2022 20:44 italia
Remco il prossimo anno punta il giro; secondo me il vero dilemma non e' il confronto con pogacar o vingegaard ma in prospettiva futura in confronto con il monumentale Eddy!!!

Tour ?
11 settembre 2022 21:34 Àaaaaaa
Al tour e' un tantino diversa la corsa. Puo' far bene, ma non lo vedo assoluto protagonista

Un bel quattro
11 settembre 2022 23:32 pickett
A chi ha consigliato a Nibali e Pozzovivo di partecipare alla Vuelta,dove hanno rimediato figure penose,anziché chiudere la carriera in bellezza all'Arena di Verona,3 mesi fa.

@pickett
12 settembre 2022 11:56 fransoli
non si tratta di consigli, si tratta di fare il prorpio mestiere, mi pare che Nibali per questo anno in Astanna abbia ottenuto un lauto compenso e quindi chi lo paga avrà preteso la sua partecipazione... lo stesso dicasi per Froome... rimangono dei veicoli commerciali e per quello sono stati (stra)pagati a prescindere dai risultati sportivi (discreti ma non eccezionali, e credo che nessuno si attendesse qualcosa di meglio).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata dedicata ai Campionati Nazionali esteri di Ciclocross. Iniziamo dal Belgio dove si è riconfermato Thibau Nys (Baloise) che si è imposto davanti a Emilie Verstrynge e Michael Vanthourenhout. Idem in campo femminile con il bis di Marion Norbert Riberolle...


Filippo Fontana conquista il titolo Elite ai Campionati Italiani di Ciclocross 2026 a Brugherio, chiudendo in grande stile la rassegna tricolore. Il corridore trevigiano della CS Carabinieri Olympia Vittoria domina la prova regina, imponendo il proprio ritmo fin dall’inizio e...


Sara Casasola rispetta il pronostico e conquista il titolo tricolore di Ciclocross per la categoria donne Elite. La friulana della Crelan Corendon (Fenix Premier Tech per l'attività in strada) sin dalla partenza ha fatto la differenza sulle avversarie confermando la...


Stefano Viezzi ha vinto di forza e con la testa, un secondo titolo tricolore nella categoria under 23 che conferma ancora una volta il suo talento limpido ed impetuoso. Non è stata una corsa facile, anzi tutt’altro, la brina sul...


Settimo tricolore di fila per Elisa Ferri. L'aretina di San Giovanni Valdarno, classe 2007 della Fas Airport Service Guerciotti Premac, ha vinto il titolo donne under 23 al suo primo anno in questa categoria. Ferri ha dominato la corsa fin...


Stefano Viezzi concede il bis e rimane il Campione Italiano Under 23 di Ciclocross. Il friulano della Alpecin Premier Tech, vincitore del titolo l'anno scorso a Faè di Oderzo e anche del campionato juniores a Cremona nel 2024, ha recitato...


Ci sono uomini che vincono senza bisogno di applausi. Uomini la cui grandezza non si misura in titoli o trofei, ma nella coerenza, nella dignità, nella semplicità con cui affrontano la vita. Franco Balmamion è uno di loro. Oggi spegne...


La rassegna dei campionati nazionali australiani si è chiusa con la vittoria a sorpresa di Patrick Eddy nella gara riservata agli uomini élite. Nato ad Echuca, nello stato del Victoria, ventitré anni fa, il nuovo campione d’Australia dal 2026 difende i...


La trentina Nicole Azzetti si è laureata a Brugherio (Mb) campionessa italiana donne juniores di Ciclocross. La 17enne di Ala di Trento, portacolori del Team Ale Colnago, si è imposta per distacco anticipando la compagna di squadra Elisa Bianchi che...


Patrik Pezzo Rosola (Fas Airport Services Guerciotti Premac) si riconferma campione italiano juniores di Ciclocross. Il figlio d'arte ha conquistato il titolo a Brugherio dove è in corso la seconda giornata degli Assoluti del fuori strada. Pezzo Rosola ripete così...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024