TOUR DE FRANCE FEMMES. LONGO BORGHINI: «GRANDE TREK SEGAFREDO, GRAZIE RAGAZZE, SONO ORGOGLIOSA DI VOI»

NEWS | 27/07/2022 | 17:37
di Luca Galimberti

La foratura a diciassette chilometri dal traguardo avrebbe potuto far perdere del tempo prezioso a Elisa Longo Borghini ma, il grande spirito di squadra delle ragazze delle Trek Segafredo ha permesso alla campionessa di Ornavasso di affrontare l’imprevisto con relativa tranquillità, rientrare sul gruppo delle migliori e conquistare anche un piazzamento tra le migliori dieci di giornata.


Concluse le fatiche della quarta tappa del Tour de France Femmes, Longo Borghini, parlando con la stampa, ha rimarcato l’importanza della squadra ringraziando le compagne per il grande lavoro. «Le ragazze mi hanno aiutata in un modo fantastico, quando ho forato Elisa Balsamo era vicino a me e mi ha dato subito la sua bicicletta, non capita in molte squadre che la campionessa del mondo si fermi per dare la bici ad una compagna; Shirin van Anrooij, la nostra giovane, mi ha riportata in gruppo nonostante avesse entrambe le ruote bucate. E che dire dell’aiuto di Audrey Cordon-Ragot e, Ellen van Dijk mi ha aspettato, sono state tutte fantastiche le “mie” ragazze. Sono orgogliosa di loro e della Trek Segafredo» ha affermato Elisa.


Ovviamente felice per aver conquistato la vittoria di tappa al Tour de France, anche Marlen Reusser ha spiegato la tattica adottata dalla SD Worx: «Il nostro piano era quello di fare la selezione, attaccare a più riprese e provare a mandare una ragazza in fuga. Fortunatamente quella ragazza sono stata io, devo ringraziare la squadra e le mie compagne che hanno creduto in me e mi hanno aiutato a vincere la tappa»

Parlando poi delle difficoltà di oggi e del Tour la svizzera ha dichiarato: «In questo Tour tutti i giorni sono difficili. Non penso che questa tappa si possa considerare più difficili delle altre». A fine giornata può essere soddisfatta anche Marianne Vos. «Posso dire che è stato un giorno abbastanza tranquillo. Con la squadra abbiamo cercato di controllare e stare nelle posizioni migliori. Certamente mi sarebbe piaciuto lottare anche per la vittoria di tappa ma anche tenere la maglia gialla è stato importante»

 

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