UNA FOTO, UN BIMBO E UN BIOMECCANICO: TUTTO QUESTO È GIUSTO?

APPROFONDIMENTI | 08/06/2022 | 20:41
di Pier Augusto Stagi

Non importa chi sia il bimbo, chi siano i suoi genitori, chi sia il biomeccanico che accetta di prendere le misure ad un bimbetto che avrà forse sei anni, non importa niente. Quello che mi interessa è porre all’attenzione di tutti voi cari amici di tuttobiciweb questa foto pubblicata su facebook, per una riflessione che possa sfociare in una presa di coscienza. In un sussulto garbato di indignazione. E mai possibile mettere in bicicletta un bimbo così piccolo con una bici che, probabilmente, dopo neanche un mese è da sistemare nuovamente? È un gioco? Un modo di gratificarlo? Sarà, ma vedo e ascolto troppi racconti che rasentano la follia. Parliamo di gioco e attività ludica, poi portiamo i nostri bimbi dal biomeccanico per metterli in bicicletta come se fossero già Nibali o Pogacar, Van Aert o Roglic. I genitori possono chiaramente fare quello che meglio credono, il biomeccanico fa chiaramente il proprio lavoro a chi glielo richiede, ma la domanda è lì, appesa come una mannaia sulle teste di questi ragazzini: tutto questo è giusto?


 


Copyright © TBW
COMMENTI
Boh
8 giugno 2022 20:57 fransoli
Partendo dal presupposto che secondo me 6 anni sono troppo pochi per mettere un ragazzino in bici, Il biomeccanico forse è il minore dei mali, almeno gli dai una postura corretta preservandone lo sviluppo a

Ci sono anche altri punti di vista
8 giugno 2022 21:12 Enrico 81
Gentile direttore. Non la farei così tragica. Concordo su quello che dovrebbe essere l'aspetto ludico della bici e che l'agonismo non dovrebbe essere contemplato fino ad un'età più matura. Tuttavia il biomeccanico consente anche di limitare quelli che sono i danni fisici che possono derivare da cattive abitudini o posture in sella. Basti pensare alle infiammazioni alle ginocchia se non correttamente allineate o al progressivo incurvamento della schiena che negli anni diventa irreversibile.. credo che una corretta postura nell'utilizzo di una bici particolare come quella da corsa o una MTB non sia da demonizzare. Io ho fatto il conservatorio e a 10 anni mi hanno insegnato ad usare il diaframma e a tenere lo strumento correttamente... Credo che il principio il medesimo. Complimenti per tutto.

Nell'articolo ha già la risposta :
8 giugno 2022 21:20 Greg1981
La riposto : I genitori possono chiaramente fare quello che meglio credono, il biomeccanico fa chiaramente il proprio lavoro a chi glielo richiede.
Forse è esagerato fare cio' che hanno fatto, ma non ci vedo nulla di male.

Perché sempre il ciclismo
8 giugno 2022 21:27 cycling__360
Altrimenti mettiamo loro uno zaino in spalle e facciamo chi arriva prima a scuola. Poi guardiamo i giovani tennisti a cui viene insegnato a tenere in modo giusto una racchetta a posizionare i piedi in modo giusto nel colpire la palla.... Al piccolo pilota come Giuda un kart o una minimoto... Ecc ecc. Poi scopriamo che in uno sport di fatica come il nostro i giovani ragazzi buttano la bici nel garage perché non viene curata la loro posizione in sella. Non è la scienza che storpia, ma ciò che sussurra ai ragazzi cos'è lo sport e la vita.

Che tristezza
8 giugno 2022 22:15 Roxy77
Una foto che può farci capire dov'è arrivata l esaperazione.....

DA NON SOTTOVALUTARE
8 giugno 2022 22:30 ZANIBIKEFIT
Sono il Biomeccanico nella foto, e vi vorrei ringraziare per quest'articolo.
Molto spesso mi capitano bambini che pedalano con tacchette storte e posizioni insostenibili, e preservarli da eventuali problemi non è un errore.
E' importante far pedalare correttamente i bambini, e consigliare un check bikefit non è da sbagliato, se poi qualche DS ha nozioni e esperienza in biomeccanica, meglio ancora, l'importante è non esasperare la cosa.
Sono sufficienti pochi minuti, importanti per la crescita del bambino.
LA SALUTE DEI BAMBINI NON E' DA SOTTOVALUTARE.
Buone pedalate a tutti, bambini e non ;)

Articolo pretestuoso
9 giugno 2022 06:23 Miguelon
È solo una foto. Ma dite, voi mandereste chiunque in bici, anche nella serietà del gioco, senza prendergli un minimo di misure? Ma scherziamo?
Questo c'è in foto. Il resto sono illazioni.

Quale esasperazione?
9 giugno 2022 07:21 GianEnri
Non ci trovo nulla di male, anzi i genitori hanno fatto bene a portare il bimbo dal biomeccanico. È corretto e doveroso adottare la giusta postura, specialmente nei bambini al fine di evitare dei problemi futuri. Le ha già risposto in modo chiaro e esauriente il biomeccanico in questione.

da ex allenatore
9 giugno 2022 09:45 Darkprince
visto che sono stato per anni un ds nelle categorie giovanili, una volta bastava l occhio dell allenatore per mettere in bici un bimbo o un ragazzo e vedendolo pedalare in allenamento e in corsa lo aggiustavi senza nessun problema, e a parte casi particolari di ragazzi con problematiche fisiche particolari andava benissimo. poi sono usciti i biomeccanici e quindi in automatico gli allenatori sono diventati incapaci di metterti in bici, e poi sono arrivati i preparatori che ti davano le tabelle vedendo il ragazzo 10 minuti al mese o anche meno e allora non siamo stati manco piu capaci di farli allenare.

Complimenti ai genitori
9 giugno 2022 17:11 vecchiobrocco
si prendono cura del figlio a sistemarlo in bici con le tacchette sistemate bene, le ginocchia che lavorano senza sovraccarichi e cosi via...

E' giusto
9 giugno 2022 21:00 Albertone
Sono i suoi genitori e fanno bene a fare il massimo per il loro figlio.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024