TOM DUMOULIN ANNUNCIA: «A FINE STAGIONE LASCIO IL CICLISMO»

PROFESSIONISTI | 03/06/2022 | 13:35
di Francesca Monzone

Tom Dumoulin ha annunciato il suo ritiro definitivo dal ciclismo a fine 2022 con una lettera aperta affidata ai social network. Un annuncio che in tanti si aspettavano e che dopo la delusione del Giro d'Italia è diventato realtà oggi: il campione olandese abbandonerà il mondo delle gare a fine stagione e il suo ultimo appuntamento sarà la cronometro mondiale in Australia a fine settembre.


Dumoulin ha scritto un lungo messaggio, in cui ha salutato e ringraziato la squadra, spiegando le motivazioni, che lo hanno portato a prendere questa decisione.


«Con molta pazienza e un allenamento graduale, sono convinto di poter tornare al massimo delle mie potenzialità sulla bici. Ma quella sarebbe una strada lunga e che necessità di molta pazienza, senza garanzie di successo. Scelgo di non intraprendere quella strada, ma di abbandonare invece il mio ciclismo nelle gare e di intraprendere un percorso nuovo e sconosciuto».

Dumoulin si era già fermato a fine del 2020, quando aveva deciso di prendersi un lungo periodo di pausa dalle corse. Il vincitore del Giro del 2017, pian piano è tornato alle gare e come obiettivo aveva messo la cronometro olimpica di Tokyo, dove aveva conquistato l’argento, alle spalle del compagno di squadra Roglic.

«Il team ed io ora faremo un piano per sfruttare al meglio gli ultimi mesi, spero che saranno ancora ricchi di tanta gioia e successo. Non vedo l'ora in particolare di essere ai Campionati del Mondo in Australia, dove desidero dare il meglio di me stesso nella cronometro  per un'ultima volta. Non so ancora cosa voglio fare dopo la mia carriera di ciclista e non voglio nemmeno pensarci in questo momento. Ma so che il mio amore per la bici mi terrà sempre legato al mondo del ciclismo in un modo o nell'altro. Sono molto curioso di sapere cosa riserverà per me il futuro».

Dumoulin si congeda ricordando come il ciclismo sia fatica e dolore, ma sottolinea come i sacrifici fatti non siano mai stati motivo di un pentimento. «Andare in bicicletta ha richiesto sangue, sudore e qualche volta lacrime, ma soprattutto è stato bellissimo e non me lo sarei perso per niente al mondo! Grazie, grazie, grazie! Tom»

in aggiornamento

Copyright © TBW
COMMENTI
Spiace ma...
3 giugno 2022 14:04 Carbonio67
Spiace tanto, ma dopo il mezzo ritiro ( salvo ripensarci e tornare ), non ha piu' convinto. Sembrava l'ombra si se stesso. In bocca al lupo per il tuo futuro.

Faceva bene a non ritornare
3 giugno 2022 14:13 Ale1960
Ormai ex corridore. Doveva rimanere sui propri passi.

Tom
3 giugno 2022 14:32 Panassa
Mi dispiace. A me piaceva come corridore. Credevo vincesse almeno un tour che per caratteristiche di percorso con km a cronometro era una corsa adatta a lui. Ma quando ti fermi una volta poi è difficile tornare ai tuoi livelli.

Peccato
3 giugno 2022 14:44 frakie
Peccato. Un signore del ciclismo, che, evidentemente, rinuncia a far cassetta, come invece fanno tanti altri atleti più o meno blasonati, sapendo di non essere più all'altezza. Ho tifato spesso per lui, soprattutto in due occasioni: la prima alla Vuelta vinta da Aru, dove solo come un cane, era rimasto preso dalla morsa di una grande Astana, la seconda nella famosa disavventura della tappa dello Stelvio, nel Giro che poi vinse. Li fece una discesa ancora più folle del nostro Nibali, tempi alla mano, inseguendo da solo sia sull'Umbrail che in discesa verso Bormio. Sempre educato e sorridente. Auguri di buone cose.

Davvero un peccato
3 giugno 2022 15:53 pickett
Alla fine quella sbandata di Puccio al Giro di 4 anni fa gli ha stroncato la carriera.Veramente ingiusto.

Peccato
3 giugno 2022 17:31 titanium79
Un grande campione, che da anni combatte contro se stesso. Comunque un grandissimo campione

Confuso
3 giugno 2022 19:02 Giovanni c
Mi sembra non abbia le idee per nulla chiare. Prima si ritira, poi rientra, poi programma il Giro 2022 con obbiettivi di vittoria e alla fine annuncia di nuovo il ritiro. Urge chiarezza, ed in fretta aggiungerei

Perplesso
3 giugno 2022 19:31 Àaaaaaa
Come che mi ha preceduto, mi sembra una situazione bizzarra. Per me ha ancora molto da dare. Ma mentalmente mi sembra scarico

grazie
3 giugno 2022 19:40 mandcu
un gentleman inadatto a questo ciclismo fatto di medie folli.

sconsolato
4 giugno 2022 00:37 Notorious
per almeno 2 anni il migliore del circuito e non aver vinto quel tour a causa di uno squadrone la sky che si permetteva qualunque cosa resta un rimorso non facile da passarci sopra. sfiorato anche l'oro olimpico, non verrà ricordato come uno dei migliori di sempre, bacheca troppo esigua, ma il talento l'aveva per esserlo

Per pickeet
4 giugno 2022 06:30 speed
Quella di Puccio Non fu una sbandata, si voltò indietro per cercare i compagni , ma poco importa da lì in poi problemi al ginocchio per non al top !

@ Notorius
4 giugno 2022 11:10 titanium79
Concordo su ogni tua parola. Di questo ragazzo, forse troppo fragile, ci ricorderemo dell'immenso talento, con cui avrebbe potuto vincere molto di piu'. Opionione personale, credo che fare lavori di gregariato nella formazione attuale, lo abbia demotivato del tutto.Un vero peccato

Quei polpacci...
11 giugno 2022 16:05 Woooow
Lo vidi al giro d'italiano arrivo ad ortisei. Quel giro poi lo vinse. Un signore sulla sella e fuori sella. La cosa che mi ha impressionato e' stato I suoi polpacci.
Piccoli e sottili cm un bambino. Cose enormi. Cuore infinito. Talento infinitissimo. Forse n aveva la testa del campione e la pace di se stesso. Riposa campione

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è il caso di parlare di buona notizia, perché ne contiene una che è tragica e che racconta della morte di un ragazzo, di un nostro ragazzo, Samuele Privitera, morto il 16 luglio dell’anno scorso all’ospedale Parini di Aosta...


Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia,  di baby Giro d'Abruzzo Juniores e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Pierpaolo Addesi e Enrico Giancarli. Come sempre a fare il...


Il Giro d'Italia 2026 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024