GIRMAY. «HO MAL DI GAMBE, MA SE RIUSCISSI A VINCERE... SAI CHE BELLO!»

GIRO D'ITALIA | 17/05/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

Per Biniam Girmay questo è il primo grande giro e i suoi risultati non passano sicuramente inosservati. In Ungheria il giovane eritreo è andato forte, chiudendo al secondo posto la prima tappa e quarto nella terza tappa, poi ancora due volte quinto nelle frazioni in Italia. Grazie a questi risultati adesso è secondo nella classifica a punti, dietro ad Arnaud Démare (Groupama-FDJ).


«Il mio obiettivo principale rimane sempre quello di vincere una tappa e non la classifica a punti – ha detto Girmay -. Ho già avuto molte opportunità per ringraziare i miei compagni di squadra la scorsa settimana: sono sempre pronti ad aiutarmi, sia negli sprint che durante le tappe collinari. C'è un'atmosfera molto buona tra noi ridiamo molto».


La Intermachè -Wanty Gobert è la squadra rivelazione di questo Giro d’Italia e al suo secondo anno nel World Tour, sta dimostrando di poter competere su tutti i terreni e nella classifica destinata ai team, in questo Giro, siede sul terzo gradino del podio. «Sono molto soddisfatto dei miei risultati, qualche volta mi sorprendo anche per ciò che riesco a fare. Questo mio Giro è un vero e proprio viaggio alla scoperta di grande giro e spero di arrivare bene fino all’ultima settimana».

Per Girmay la prima settimana di corsa si è conclusa bene. E’ secondo nella classifica a punti e anche se nella classifica generale è abbastanza indietro, il ventiduenne della Intermachè -Wanty Gobert, non è pensieroso e aspetta di poter far vedere il proprio talento in questa seconda settimana, dove cercherà di salire sul gradino più alto del podio. «Ci sono davvero delle buone opportunità, ma devo ammettere che le gambe iniziano a farmi male. La corsa comincia anche a pesarmi mentalmente. È solo il mio primo grande giro, quindi non dovrei sottovalutarlo. Da quello che sento adesso, posso dire che preferisco le classiche piuttosto che le corse a tappe».

Girmay vorrebbe finire il Giro e il 24 maggio in Eritrea sarà festa nazionale. «Quel giorno sarà la commemorazione dell'indipendenza dell'Eritrea, una festa importante nel mio paese. Spero di vincere una tappa per quella data. Nell’ultima settimana ci saranno le montagne e anche se posso salire bene,  ho scoperto che una tappa con tremila metri di dislivello è il limite massimo per le mie possibilità di vittoria».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Teodora Castelli e Beatrice Di Pardo firmano con due belle vittorie il Memorial Alberto Coffani per donne allieve ed esordienti che siu è disputato a Gazoldo degli Ippoliti nel Mantovano a cura di Mauro Coffani e del Pedale Castelnovese di...


Giorgia Pellizzotti è salita sul terzo gradino del podio nella seconda e conclusiva tappa della Tour du Gévaudan Occitanie femmes. La Junior della Breganze Cicloclub 96 Team Wilier ha tagliato il traguardo di La Croix Neuve alle spalle della vincitrice...


Antonio Tiberi è arrivato ieri sera all'albergo della Bahrain Victorious per salutare i compagni di squadra e stamane li ha seguiti alla partenza di Cervia: «Sto seguendo il Giro e mi ha impressionato soprattutto la tappa di Potenza, nella quale...


Il Pool Cantù – Sovico – GB Team sembra proprio averci preso gusto. Anche oggi, impegnati nella gara di Faloppio valevole come prima prova del Giro della Provincia di Como, i ragazzi diretti da Ferrari, Alberti e Buttini dettato legge...


Verbania, RSA Muller, interno giorno. È sabato pomeriggio, Narvaez è in fuga con Leknessund e Bjerg: sto seguendo il racconto in diretta del nostro buon Luca, la tv nella sala dedicata è dominata dalla signora Bice (i nomi sono di...


Giacomo Leopardi, lui, di "turbamenti" se n'intendeva. Ciclisticamente parlando, è il Corriere della Sera più di tutti a sdoganare quel termine, associandolo all’ipotesi, fondata, che in casa Red Bull stiano cambiando le gerarchie, con un’impennata delle azioni di Jay Hindley...


Il trittico di tappe impegnative che chiude la prima lunga settimana del Giro d'Italia si completa sulle strade dell'Emilia Romagna: la nona tappa porterà il gruppo da Cervia a Corno alle Scale per 184 chilometri. per seguire il racconto in...


Il Giro d’Italia di Jonas Vingegaard entra nel vivo e il danese continua a confermare il suo ruolo di grande favorito per la conquista della maglia rosa finale. Dopo una nuova giornata affrontata sempre nelle primissime posizioni del gruppo, il...


La tappa Chieti–Fermo, 156 chilometri alla media di 45, 122 km/h, consegna la seconda vittoria di Jhonatan Narváez è, soprattutto, un caso di “superiorità selettiva”: la capacità di trasformare una corsa veloce, nervosa e instabile in un vantaggio misurabile. Il...


Se fosse per la XDS Astana Emilio Magni avrebbe un contratto a vita. E per uno che è da una vita nel mondo del ciclismo, sarebbe la soluzione migliore. Se fosse per Maurizio Mazzoleni idem come sopra, ma di mezzo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024