GIRMAY. «UN SECONDO POSTO CHE MI RENDE ORGOGLIOSO»

GIRO D'ITALIA | 06/05/2022 | 17:31
di Francesca Monzone

La prima maglia bianca del Giro d’Italia è di Biniam Girmay, il corridore eritreo della Intermachè – Wanty Gobert, secondo oggi sul traguardo di Visegrad. Girmay non vedeva l’ora di correre e di iniziare il suo primo grande giro, senza pressioni e con la voglia di fare subito bene. «E’ stato fantastico oggi: per me questo secondo posto non è una delusione ma un risultato importante».


In questo Giro d’Italia c’è stato il confronto diretto tra Van der Poel e Girmay, la vittoria è andata l’olandese ma l’eritreo è comunque stato protagonista di un incredibile finale. «Finire secondo al mio primo giorno in un grande giro, dietro ad un campione come Mathieu van der Poel, mi rende inevitabilmente felice. Sapevo che era in buone condizioni e per me è stata un'esperienza tutta nuova. Non avevamo mai corso insieme, almeno a questo livello, la corsa di oggi è stata il nostro primo grande incontro e sono veramente contento di come sia andata».


Girmay sta facendo la storia dello sport mondiale e oggi ha scritto una nuova pagina del ciclismo, conquistando la maglia bianca del miglior giovane. «E’ stato emozionante per me indossare questa maglia. Mi rende molto orgoglioso e spero di poterla vestire il più a lungo possibile». Nel finale della tappa di oggi, poco prima del traguardo, Caleb Ewan, uno dei velocisti più forti della corsa, dopo un contatto è finito rovinosamente a terra e da favorito per la vittoria, è stato costretto a tagliare il traguardo con vistose escoriazioni sul corpo. «A Caleb Ewan non so cosa sia successo non ho visto niente ho solo sentito qualcuno toccarmi ma non mi sono girato. Riguardo questa tappa, ne parlavamo da un mese o due, quindi non siamo sorpresi di questo risultato. Posso dire di essere molto contento a la giornata di oggi mi aiuterà a far bene nei prossimi giorni».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e magico di questo, utilissimo come vuole la prassi nei più diversi contesti....


Nelle ultime due edizioni Adam Yates è stato il padrone indiscusso del Tour of Oman e quest’anno è tornato nella penisola arabica per mettere a segno il terzo successo consecutivo. Quella omanita è una corsa stimolante, poche tappe, ma un...


Al Tour dell’Oman inizia la stagione di molti corridori tra cui quella di Vincenzo Albanese che affronterà questa corsa per la prima volta in carriera. Per un corridore come lui dallo spunto veloce e da una buona tenuta in salita,...


A margine della presentazione della Strade Bianche, abbiamo trascorso 11 minuti in compagnia dell'unico italiano ad aver vinto la classica degli sterrati: Moreno Moser. Apprezzatissimo commentatore tecnico di Eurosport, con lui abbiamo affrontato in modo sintetico ma mai banale alcuni...


Cian Uiterbroeks era tra i corridori che ieri nella cronometro della Volta Comunitat Valenciana avrebbero preferito l’annullamento della prova, piuttosto che la neutralizzazione del tempo. Il belga, che da quest’anno corre con la Movistar, pensa che correre una cronometro con...


Mentre in Europa e in Medio Oriente si stanno svolgendo le prime competizioni a tappe della stagione, ad altre latitudini è tempo di campionati nazionali. In Colombia Brandon Rivera (INEOS Grenadiers) ha vinto il titolo della cronometro terminando i 44...


Stesso brand, ma con la novità del modello, sempre più alla ricerca del dettaglio e spingendo sull'innovazione per ottenere la massima performance. Anche per la stagione 2026, la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac gareggerà in sella alle biciclette...


La differenza fra ciclismo e cicloturismo è la sosta: nel ciclismo è segno di crisi, cotta, resa, invece nel cicloturismo è sinonimo di curiosità, interesse, approfondimento. Perché nel ciclismo si mettono i piedi a terra, se non all’arrivo, solo perché...


È iniziato l’UAE Tour Women,  la corsa che lo scorso anno ha segnato il debutto in gara della Colnago Y1Rs. Come allora, torna la sfida tra il vento del deserto degli Emirati — una costante di questa competizione — e i team in...


È il seguito a una pubblicazione su questo sito, il 24 gennaio scorso, di un articolo intitolato “Tour d’antan – quei due Marcel seduti sul manubrio della bici” che ha indotto il noto fotografo Remo Mosna, trentino di Aldeno, ai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024