GIRO D'ITALIA 2022. MAGLIA BIANCA, ALMEIDA E' IL GRANDE FAVORITO

GIRO D'ITALIA | 02/05/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

In tutti i grandi giri non esiste solo la maglia del leader della classifica generale, ma ci sono altre maglie prestigiose, come quella bianca, che viene indossata dal giovane più bravo. La prima edizione della corsa rosa in cui venne assegnata questa maglia risale al 1976 quando a indossare sul palco questo simbolo fu il  ventenne Alfio Vandi.


La maglia del miglior giovane è stata assegnata fino al 1994, quando a conquistarla fu Yevgeni Berzin, che nello stesso anno fece sua anche la classifica finale. Questo simbolo che ogni anno viene assegnato al miglior giovane sotto i 25 anni, è tornato nel 2007, quando a indossarla fu Andy Schleck, che all'epoca aveva 21 anni. Il lussemburghese vinse la classifica giovani dopo essere arrivato secondo nella classifica generale.


Saranno 44 i corridori che potranno ambire a questa maglia e nell’elenco degli iscritti Nicolas Prodhomme della AG2R Citroën è il più anziano in quanto nato il 1 febbraio 1997, mentre il più giovane, con i suoi 19 anni, è il campione ucraino Andrii Ponomar, che vedremo correre con la maglia della Drone Hopper- Androni Giocattoli.

I favoriti in questa classifica sono spesso anche favoriti per la maglia rosa, per tanto, come è successo lo scorso anno con Egan Bernal, il vincitore della maglia bianca potrebbe essere anche il vincitore assoluto della corsa rosa.

Quest’anno il favorito numero uno per la maglia bianca senza dubbio è il portoghese João Almeida. Alla sua prima partecipazione ad un grande giro nel 2020, ha vestito per quindici giorni la maglia di leader e non a caso si trattava proprio del Giro d’Italia. In questa stagione dove correrà con la maglia della UAE Emirates, viene come capitano e dopo un quinto posto al Tour degli Emirati Arabi Uniti, ottavo alla Parigi-Nizza e terzo al Giro di Catalogna, è sicuramente tra i pretendenti per la vittoria finale.

Tra i suoi avversari Tobias Foss della Jumbo Visma, che però in squadra deve condividere la leadership con Tom Dumoulin e Sam Oomen. Il ventiquattrenne norvegese ha ben figurato nella Volta ao Algarve, arrivando sesto in classifica generale e nella prima tappa della Settimana Internazionale Coppi & Bartali. Sfortunatamente una caduta nella seconda tappa della corsa italiana ha costretto Foss al ritiro e da allora  giovane non ha più preso parte a gare. Sappiamo che il talento norvegese si è ben preparato per la corsa rosa, trascorrendo le ultime quattro settimane in altura sul Teide.

Riflettori puntati anche su Pavel Sivakov il corridore russo, diventato recentemente francese della Ineos Grenadiers. Sarà quindi lui a sfidare senza paura il portoghese Almeida e tutti coloro che proveranno a mettersi sulla sua strada nella conquista della corsa rosa. Sivakov ha vinto il Tour des Alpes e il Giro di Polonia nel 2019, anno in cui ha anche ottenuto la sua migliore prestazione in un grande giro, arrivando nono nella classifica generale e secondo nella classifica per la maglia bianca alle spalle di Miguel Ángel López, nel Giro d’Italia vinto da Richard Carapaz.

Va detto però che in casa Ineos Grenadiers ci sono più corridori che possono vincere la maglia di miglior giovane come Jhonatan Narváez e Ben Tulett.

Buone possibilità di successo ci sono anche per Thymen Arensman del Team DSM. L’olandese era arrivato  secondo dietro a Tadej Pogačar nel Tour de l'Avenir quattro anni fa e lo scorso anno ha vinto la classifica giovani al Tour de Romandie ed è arrivato terzo nella tappa finale della Vuelta a España.

Con i colori della Groupama FDJ ci sarà il ventitreenne Attila Valter, che ha corso il Giro già due volte e che lo scorso anno ha indossato la maglia rosa per alcune tappe. Il suo Giro 2021 si è concluso con un quattordicesimo nella classifica finale e quest’anno vuole sicuramente migliorare.In questa stagione il giovane scalatore ungherese è arrivato quarto a Strade Bianche, secondo nell'ultima tappa del Giro di Catalogna e quinto al Tour des Alpes.

Tra i pretendenti alla maglia bianca c’è anche Iván Ramiro Sosa, il corridore della Movistar che può salire anche ai primi posti della classifica generale. Il ventiquattrenne colombiano fino allo scorso anno correva con la Ineos-Grenadiers dove però non ha avuto molto spazio per affermarsi, ma adesso vestirà i gradi di capitano in una squadra in cui la sua guida sarà Alejandro Valverde. 

Un altro corridore da tenere sotto osservazione è l’austriaco Felix Gall, che nel 2015 è diventato campione del mondo junior a Richmond. Dopo aver corso con il Team Sunweb, al Giro lo vedremo con la maglia dell'AG2R Citroën.

Alla Trek-Segafredo il capitano sarà Giulio Ciccone, ma tra i giovani c’è anche Juan Pedro López, lo spagnolo che lo scorso anno ha chiuso al tredicesimo posto alla Vuelta di Spagna. López correrà il Giro per la prima volta e in questa stagione è arrivato undicesimo al Giro dei Paesi Baschi, una delle gare più dure del calendario. Per finire occhi aperti anche su Mattias Skjelmose, compagno di Lopez, che  quest’anno ha fatto un terzo posto al Tour de la Provence.

Anche l’Italia in questa speciale classifica dedicata ai giovani di talento ha i suoi candidati, tra questi c’è Filippo Zana che alla corsa vestirà i gradi di capitano per la Bardiani-CSF-Faizanè. Zana, professionista dal 2020, lo scorso anno ha vinto la classifica finale del Giro della Repubblica Ceca.  

Per l’Italia ci saranno altri corridori che potranno giocarsi un posto in alto nella classifica della maglia bianca, tra questi Matteo Sobrero con la BikeExchange-Jayco, Alessandro Covi della UAE Emirates, Giovanni Aleotti per la BORA-Hansgrohe, Andrea Bagioli per la Quick Step-Alphavinyl e Filippo Conca con la Lotto-Soudal. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Voiron Mathieu Van der Poel è tornato a fare alla perfezione quello che al Tour de France, forse, gli abbiamo visto fare più spesso: lanciare Jasper Philipsen. Il fuoriclasse olandese è stato attivissimo durante tutta la giornata, ma quando...


Jasper PHILIPSEN. 10 e lode. Vince facile, dopo tanto penare. Sale di tono e alla fine sale sul trono, sul gradino più alto, grazie ad un Van der Poel come sempre maestoso. Undicesimo successo sulle strade del Tour, la vittoria...


Dopo due quinti, un quarto e due terzi posti, a Voiron (traguardo della diciassettesima tappa del Tour de France 2026 partita da Chambery e lunga 174 chilometri) arriva finalmente la tanto agognata vittoria per Jasper Philipsen. Lanciato perfettamente da Mathieu...


A seguito di numerose reazioni negli ultimi giorni ai controlli antidoping non annunciati effettuati dall'Agenzia Internazionale del Doping (ITA) durante il Tour de France – in particolare a seguito della dichiarazione dell'associazione dei ciclisti professionisti (CPA) – l'Union Cycliste Internationale...


Il Tribunale Federale ha esaminato questa mattina l'istanza presentata dalla Lega Ciclismo Professionistico in data 10 luglio contro le misure cautelari sulle delibere federali riguardanti la sospensione della Convenzione tra Lega e Fci. «Il ricorso non è fondato e non merita accoglimento»...


Elena Miglioranza si è risvegliata. Per la sedicenne di Portogruaro domenica pomeriggio coinvolta in una caduta al campionato veneto con traguardo ad Arcade, dopo giorni di paura e di attesa, è arrivata la notizia che tutti speravamo di sentire. Un’emozione...


Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra