BRABANTE. PASSA L'AMMIRAGLIA, IL CORRIDORE SBANDA, ARRIVA L'EFFETTO DOMINO. VIDEO

NEWS | 13/04/2022 | 18:12
di tuttobiciweb

Siamo all’inizio dell’ultimo giro della Freccia del Brabante 2022, mancano ventidue chilometri all’arrivo,  la pioggia cade sul percorso e rende viscida la sede stradale. Il gruppo dei sette battistrada (composto da Pidcock, Turner, Sheffield, Evenepoel, Wellens, Cosnefroy e Barguil) passa sul traguardo e sente suonare la campana: alle loro spalle il plotone -  con il campione del mondo Alaphilippe nelle prime posizioni – è staccato di un minuto e cerca di recuperare lo svantaggio.


La giuria autorizza le ammiraglie a superare il gruppo per portarsi sui fuggitivi: sul rettilineo di arrivo la vettura della Ineos Grenadiers passa senza problemi occupando la metà sinistra della carreggiata, analoga manovra si appresta a fare quella della Quick Step Alpha Vynil quando un corridore della Cofidis - Bryan Coquard - sbanda e invade la carreggiata a disposizione dell'ammiraglia, si volta, probabilmente tocca l'ammiraglia e sbanda nuovamente, toccando il corridore al suo fianco e creando un effetto domnio che fa finire a terra una decina di corridori, tra i quali anche il campione del mondo Julian Alaphilippe che comunque, seppur dolorante, è tormato in sella e ha concluso la corsa.


È Geert Van Bondt, direttore sportivo dell'ammiraglia della Quick Step, a raccontare come sono andate le cose: «È andato tutto bene, finché un corridore non si è guardato indietro... Il gruppo di testa aveva un vantaggio di un minuto: la ammiraglia Ineos è stata autorizzata a farsi avanti dalla giuria e anche noi abbiamo anche ricevuto il segnale che ci consentiva il passaggio. Abbiamo suonato il clacson per avvertire i corridori ma, mentre passavamo proprio sulla linea del traguardo, uno di loro si è voltato per guardrsi alle spalle ed ha sbandato. Ha colpito la nostra macchina e poi non è stato divertente vedere tutti quei corridori per terra...».

E ancora: «Posso capire che il corridore dica che non avremmo dovuto essere lì, ma vale anche il contrario perché se fosse successo qualcosa a Remco nella fuga era nostro dovere essere subito dietro di lui. Sono in ammiraglia da 10 anni ed è la prima volta che mi succede una cosa del genere».

Copyright © TBW
COMMENTI
Il bello
13 aprile 2022 19:59 CarloBike
Il bello è che poi si indicano sempre gli automobilisti sulle strade, come i cattivi. Da segnare sul libro delle boiate piu' assurde

Complimenti a tutti
13 aprile 2022 21:38 titanium79
Uno passa rasente, l'altro guarda altrove. Scene da dilettantismo puro o da soap opera " Il segreto" a casa Cupiello o Viggiano Do Nascimiento. Imbarazzante a dir poco. Poi chiedono a gran voce che gli automobilisti siano attenti. Ecco il risultato ! Svegliaaaaa

Vivi complimenti
14 aprile 2022 14:46 daminao90
Vivi complimenti agli autori di questa impresa. Non era semplice, ma ci sono riusciti. Mi raccomando,poi pubblicate ancora i sermoni dell'avvocato o le foto di incidenti stradali ( possibilmente dando la colpa all'autista di turno ). Qui, nel ciclismo prof, intanto c'e' gente che letteralmente dorme per strada. E si vede !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra