I NUMERI DEL MONDIALE. QUANTO VALE LA RASSEGNA IRIDATA...

MONDIALI | 17/02/2022 | 14:15
di Francesca Monzone

I Mondiali di ciclismo fanno bene e a dirlo sono i numeri pubblicati dall’UCI e dagli organizzatori del Mondiale nelle Fiandre, che parlano di un introito pari a 27,4 milioni di euro.


ll Mondiale ha generato una forte spinta nell'economia fiamminga, in particolare nelle zone tra Knokke-Heist e Bruges , dove si sono svolte le prove a cronometro e tra Anversa e Leuven, che hanno fatto da sfondo alle gare in linea. 


Numerosi studi e rapporti hanno confermato che investire nel ciclismo fa bene all’economia di un Paese, riuscendo ad aumentare le proprie casse in un clima di festa. Impossibile dimenticare la folla, le bandiere e i colori di un Belgio festante che per un’intera settimana ha ospitato appassionati provenienti da tutto il mondo. Tante le persone presenti, come gruppi di amici e intere famiglie che in un anno ancora segnato dal Covid hanno scelto di assistere allo show all’aperto offerto dal ciclismo. 

Le 4 città ospitanti insieme hanno registrato 1,5 milioni di visitatori durante la settimana del Mondiale e di questi il 20% era straniero. «I visitatori hanno soggiornato in media 4,5 notti nelle Fiandre, un numero superiore alla nostra media sui pernottamenti – hanno detto gli organizzatori -. I visitatori hanno speso in totale quasi 36 milioni di euro durante il loro soggiorno nelle Fiandre. Maggiormente per pernottamenti, cibo, bevande e trasporti, che ha portato l’economia fiamminga a avere un guadagno di 27,4 milioni di euro».

I complimenti sono arrivati anche dal presidente dell'UCI David Lappartient, che ha voluto ricordare come il centenario del mondiale, sia stato organizzato in un modo impeccabile dal Belgio. «Vorrei ringraziare ancora una volta e congratularmi con le Fiandre, l'organizzazione e tutti i volontari. La loro calorosa accoglienza e il duro lavoro hanno reso l'evento un momento indimenticabile per l'intera comunità ciclistica e lasceranno sicuramente un'immagine duratura nel mondo del ciclismo».

Il Belgio ha superato a pieni voti la sua prova: il Paese culla del ciclismo, che nei mesi di Covid è riuscito ad organizzare le gare nella massima sicurezza, ha dimostrato di saper gestire anche la festa più grande del ciclismo. Anche se la medaglia d’oro non è arrivata, nelle Fiandre sono tutti soddisfatti, perché nel 2021 oltre al Mondiale su strada, hanno ospitato anche la prova iridata di ciclocross a Ostenda.

«I dati che abbiamo raccolto contribuiranno all'elaborazione di eventi futuri in Belgio - ha detto il ministro dello sport -  Siamo certi, che il nostro lavoro sia stato apprezzato da tutti. Pensiamo che il nostro Mondiale sia stato un evento unico per l'intera comunità ciclistica, capace di lasciare un'impronta indelebile tra tutti gli appassionati di sport».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un vero e proprio parterre di eccellenza illuminerà l’edizione 2026 del Tour de France Femmes, 147 atlete e 21 squadre si daranno battaglia nei durissimi 9 giorni di gara dal 1 al 9 agosto. In un percorso variegato e...


In continuità con il progetto iniziato nel 2023, rivolto al permettere a giovanissime atlete di affacciarsi alla categoria superiore e prendere confidenza con il professionismo, l'organico di Vini Fantini-BePink si amplia con l'ingresso di due stagiste, che affronteranno con la...


Per il terzo anno consecutivo l'Italia sale sul podio del Team Relay agli Europei di MTB. A Monteceneri, dopo due titoli continentali consecutivi, la Nazionale azzurra conquista la medaglia d'argento alle spalle della Svizzera, portando a due il bottino italiano...


Quindici ori di Marca al Velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) dove si sono disputati campionati italiani su pista. La parte del leone l’ha fatta Matteo Fiorin con quattro titoli, lo junior Nicola Padovan, tre titoli. Con due...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di AGOSTO 2026, è arrivato! Il 150esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da oltre tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e...


Non c'è due senza tre per Wout van Aert al PostNord Tour of Denmark 2026. Con un allungo deciso portato sullo strappo finale verso il traguardo di Velje (sede d'arrivo della tappa regina della corsa danese), il belga della...


Niente San Sebastian e Vuelta a Burgos per Primoz Roglic. Come ha infatti rivelato lo stesso corridore sloveno attraverso i suoi canali social, l'esperto portacolori della Red Bull BORA hansgrohe è rimasto vittima di un incidente con un automobilista in allenamento...


Ospitare la grande partenza del Tour de France per celebrare i 40 anni della caduta del Muro di Berlino: la Germania sogna un grande evento e ha presentato ufficialmente la sua candidatura per l'edizione 2029 della Grande Boucle. La Federazione...


Dopo quasi tre mesi di assenza forzata, Andrea Vendrame è pronto a riattaccarsi il dorsale alla schiena. Il corridore trevigiano della Jayco AlUla tornerà infatti alle corse al Giro di Polonia 2026, lasciandosi quindi finalmente alle spalle la frattura vertebrale...


Molti la definiscono iconica, esattamente come fa FIZIK: il marchio che, grazie alla leggendaria sella Arione, si è fatto conoscere conquistando fama e stima da una popolazione vastissima di pedalatori. Rispetto al 2003, anno in cui venne presentata la prima versione,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra