ERNESTO COLNAGO IN CATTEDRA: «LA STORIA SI FA CON AMORE». GALLERY

COMPLEANNO | 09/02/2022 | 12:45
di Giulia De Maio

Professori e studenti, campioni e ministri, imprenditori e giornalisti, dottori e appassionati, tutti riconoscenti e ammirati. Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Gianni Motta, Fabio Capello, Beppe Marotta, Norma Gimondi, Marino Vigna, Michele Dancelli, Davide Boifava, Mauro Vegni, Stefano Allocchio, Renato Di Rocco, Giovanni Mantovani, Dino Zandegù, Alfredo Bonariva e Cordiano Dagnoni sono solo alcune delle 400 persone che oggi hanno festeggiato Ernesto Colnago all'Università Bocconi di Milano. Il maestro della bicicletta oggi ha compiuto 90 anni, portati splendidamente, ed è salito in cattedra con la sua licenza elementare e una laurea guadagnata sulle strade del mondo nell'Arena del Bocconi Sport Center.


A dare il benvenuto ai presenti il rettore Gianmario Verona che ha colto la fortunata intuizione di Marco Pastonesi: «Colnago è un grande innovatore. Tecnologia e sport per un'università di scienze sociali come la nostra sono dei capisaldi, averlo tra noi nell'anno in cui abbiamo inaugurato il nostro sport center è un privilegio che non potevamo lasciarci sfuggire».


A spiegare la particolare location per questo compleanno speciale il docente Tito Boeri, ciclista praticante: «In sala sono presenti i miei studenti di Economia del lavoro e risorse umane perchè abbiamo tanto da imparare dalla storia di Ernesto: cogliere l'attimo, come fece quando sistemò la bici di Fiorenzo Magni, che rappresentò la svolta della sua vita; fare squadra; imparare facendo e con passione, perchè se ti piace quello che fai riesci a sacrificarti molto di più. Queste sono lezioni che si imparano solo con l'esperienza. Oggi voglio ricordare gli auguri che gli fece un altro grande imprenditore, Giorgio Squinzi, che in un biglietto anni fa scrisse: “Buon compleanno Ernesto, complimenti per l'esperienza”».

Da remoto è intervenuto il ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, anche lui ciclista appassionato: «Sono legato ad Ernesto dalle 3 biciclette che ho e adoro, oltre che da un'ammirazione smisurata. In lui vivono due persone: l'artigiano in grado di unire il bello all'utile, ma anche il fanciullo entusiasta. Riesce a passare da una spiegazione super tecnica a un racconto eroico, sempre con gli occhi che gli si illuminano. Si cambia con pazienza e determinazione. La bici insegna a gestirti, a non mollare mai e succede spesso che il tutto accada in armonia con le persone con cui ti trovi. A me serve per staccare, pedalare è un'attività quasi fisiologica, che mi fa stare bene. “Perchè no?” dovremmo dircelo sempre, sia come individui che come società. Spesso ci limitiamo, Ernesto ci insegna a non porci freni. Auguri Ernesto, la prossima bici me la darai tu quando festeggerai i 100 anni».

Non è mancato il messaggio dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi di cui è nota la frase “in bicicletta si sale con i problemi, si scende con le soluzioni”: «Mi fa piacere festeggiare Ernesto per i suoi primi 90 anni. In lui c'è un artista e un artigiano, ha fatto del suo mestiere qualcosa di unico al mondo, restando fedele al suo paese, restando sempre a Cambiago. Gli auguro di continuare a vedere la sua impresa che cresce, i suoi campioni che vincono, i suoi collaboratori che gli stanno vicino».

Luca di Montezemolo scherzando ha detto che Ernesto ci ha “fregati” tutti: «Ne festeggia 80, altro che 90 (ride, ndr). Ricordo quando negli anni Ottanta si presentò da Enzo Ferrari e dalle loro intuizioni nacque il primo telaio in carbonio, la prima forcella dritta e tanto altro. Due cose avevano in comune: una grande passione e una straordinaria determinazione. Nel DNA di Ernesto c'è l'innovazione, rappresenta l'imprenditore che si è fatto da sé, vincendo tantissime gare, da Merckx a Pogacar, e ha determinato la cronologia della bicicletta. Ha affermato un nome nel mondo».

Parola quindi a Giuseppe Saronni, tra i suoi corridori quello che più si è avvicinato a un figlio, che si commuove snocciolando un aneddoto dopo l'altro: «Ernesto mi ha insegnato tantissimo, su tutto che la stretta di mano vale più di un contratto, che ogni promessa è debito, che la famiglia è sacra. La prima volta che l'ho visto avevo 17 anni, ero dilettante, il fratello Paolino mi prese le misure, dal suo ufficio e dai suoi suggerimenti rimasi incantato. Ernesto per me non è solo il costruttore di biciclette che ha reso la bici quello che è oggi ma è un papà, un amico, un consigliere».

Dopo l'augurio della sindaca di Cambiago Maria Grazia Mangiagalli, il “Cellini della bicicletta”, come lo aveva definito Gianni Brera, ha risposto alle domande del direttore di tuttoBICI Pier Augusto Stagi e del vicedirettore de La Gazzetta dello Sport e direttore di Sportweek Pier Bergonzi. Tanti i ricordi di una vita che scorrono uno dopo l'altro e riassumiamo in poche parole. Semplici ma efficaci come è Ernesto Colnago, da 90 anni a questa parte: «Non c'era miglior posto della casa del Bocconi Sport Team per celebrare la mia storia. Sono figlio di contadini e me ne vanto, oggi mi definite “magnifico” come un rettore d'università e io mi commuovo. Ho passato la vita a costruire biciclette, è l'unica cosa che so fare. La storia non si compra, si fa, con amore».

Buon compleanno Ernesto e grazie di cuore da tutto il mondo della bicicletta.

foto Carlo Monguzzi

Copyright © TBW
COMMENTI
Solo ammirazione
9 febbraio 2022 18:39 seankelly
Un grandissimo e basta. Una delle autentiche eccellenze del ciclismo, motivo di vanto per il nostro Paese nel mondo intero. Auguri Maestro!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due messaggi che Michael Tarling, padre di Finlay, ha voluto postare sui social a breve distanza uno dall'altro. Due messaggi che vi proponiamo così, integralmente nel ricordo del giovane atleta scomparso durante la Volta Portugal.  Questi sono stati i giorni più...


La vittoria di Rui Oliveira nell’ultima tappa fa calare il sipario sull’edizione 2026 della Volta a Portugal. Il 29enne alfiere della UAE Team Emirates – XRG festeggia il primo centro da professionista al termine dei 136 chilometri che oggi hanno...


Colpo a sorpresa di Cedrik Bakke Christophersen nell'ultima tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Il norvegese della Unibet Rose Rockets ha infatti conquistato la Sortland-Narvikfjellet (190 chilometri) attaccando con tempismo perfetto poco prima dell'ultimo chilometro e resistendo negli ultimi...


Impresa di Jan Michal Jackowiak nella 54sima edizione del Gran Premio Capodarco Comunita Di Capodarco internazionale under 23 che si è disputata nelle Marche. Il polacco di Toruna della Bahrain Victorious Development, 18 anni già vincitore del Trofeo città di...


Doppietta della Neri Sottoli Lucchini Energy nell'80° Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli nazionale juniores che si è svolta a Santa Croce sull'Arno nel Pisano. Ha vinto Achille Bellato, sedicenne brianzolo di Seveso, che ha preceduto il compagno...


Paul Magnier ha vinto di potenza la Classica di Amburgo correndo in maniera praticamente perfetta con tutta la sua Soudal Quick step. Nei 205 km di gara è stato determinante l'ultimo passaggio sul muro di Waseberg a 15 km dal...


Fa festa la Cofidis a La Polynormande 2026, con Hugo Page che regola sul traguardo di Saint-Martin-de-Landelles un gruppo di una trentina di atleti, mentre il suo compagno Alex Aranburu chiude 3°. Nel mezzo si piazza Sandy Dujardin (TotalEnergies), con Dario...


In questo agosto ricco di soddisfazioni per lo sport italiano brilla anche l'azzurro del ciclismo, che agli Europei Downhill in Bulgaria mette a segno una brillante accoppiata tra gli élite, con quattro medaglie e due titoli continentali. Un bottino che...


La ricostruzione degli investigatori portoghesi fornisce nuovi elementi per provare a comprendere la dinamica dell’incidente costato la vita a Finlay Tarling, 19enne britannico che stava affrontando l’ottava tappa della Volta a Portugal. Presentandosi negli studi del “ Jornal da Tarde”...


Primo squillo da professionista per Alessandro Fancellu. Lo scalatore della MBH Bank CSB Telecom Fort si è aggiudicato l'ultima tappa del Czech Tour 2026, con arrivo in salita a Pustevny, anticipando in uno sprint all'insù la maglia gialla Andrew August...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra