DE LIE. «AMMIRO GILBERT E BOONEN, VOGLIO DIVENTARE QUALCUNO NELLE CLASSICHE»

PROFESSIONISTI | 31/01/2022 | 08:05
di Francesca Monzone

E’ uno dei corridri più giovani del World Tour e a soli 19 anni Arnaud De Lie ha conquistato la sua prima vittoria da professionista al Trofeo Playa de Palma. Ha vinto allo sprint questo ragazz, che alla Lotto-Soudal è arrivato lo scorso anno, con un ingaggio nella squadra under23. Arnaud ha le idee chiare e, anche se ha mostrato già di saper vincere negli sprint, vuole essere un corridore da Classiche ed è certo che la Lotto-Soudal lo aiuterà a crescere e a raggiungere questo obiettivo.


Arnaud è nato a Bastogne e forse anche per questo ama le Classiche ed è orgoglioso di essere nato in Vallonia, proprio come Philippe Gilbert che considera un suo idolo insieme a Tom Boonen. Il giovane belga ha gridato con tutto il fiato che aveva per esprimere la sua gioia quando ieri ha tagliato per primo il traguardo a Palma. E’ stato bravo ed è stato più veloce di Juan Sebastian Molano e del connazionale Sasha Weemaes. Non si è lasciato intimorire, nonostante nella volata ci fossero corridori come Michael Matthews, Giacomo Nizzolo e Alexander Kristoff e questo vuol dire avere forza e carattere.


«E’ stato veramente incredibile quello che è successo, perchè ho disputato solo tre corse da professionista e alla terza ho vinto». De Lie sa di essere giovane e sa che deve ancora imparare molto e quello che lo ha aiutato a raggiungere questo risultato è stato il lavoro della sua squadra che gli ha dato fiducia. Nelle gare precedenti aveva capito gli errori commessi e a Palma nell’ultima salita, grazie al sostegno della squadra, si è trovato nella posizione giusta.

«La squadra ha fatto tutto per mettermi nelle condizioni di disputare una grande volata: grazie ad un ottimo lavoro del team sono arrivato in cima all'ultima salita in ottima posizione. Michael Schwarzmann mi ha pilotato negli ultimi chilometri e sono riuscito poi ad andare da solo».

Arnaud ama correre ma considera gli sprint un po’ noiosi e vorrebbe far vedere il proprio valore nelle corse di un giorno. Dopo le vittorie dello scorso anno nella squadra under23, la Lotto Soudal ha deciso di promuovere il diciannovenne di Bastogne tra i professionisti e ieri la scelta è stata ripagata con una vittoria importante.

De Lie già nelle categorie giovanili ha fatto vedere le sue qualità, diventando campione nazionale juniores e un anno dopo ha mancato di poco il titolo europeo, chiudendo al terzo posto. Sempre nel 2020 ha vinto La Philippe Gilbert, una corsa giovanile molto in importante, che nel 2017 è stata vinta anche da Remco Evenepoel. Ai Mondiali nelle Fiandre era tra i favoriti, ma a causa di una caduta si è dovuto arrendere.

«Pedalare per sprintare solamente è un po' noioso: fai tutta la corsa aspettando di arrivare al finale e non è divertente. Preferirei correre in modo diverso. Amo le Classiche e vorrei far bene in queste corse un giorno. Adesso che corro con la Lotto-Soudal ho anche un corridore che per me è un ottimo esempio, che sa essere veloce ma che vince anche nelle corse di un giorno, si tratta di Philippe Gilbert, vallone proprio come me».

De Lie correrà adesso il Tour des Alpes Maritimes et du Var e probabilmente la Kuurne-Bruxelles-Kuurne e Le Samyn. Per quanto riguarda le Classiche, la Lotto-Soudal potrebbe già inserirlo quest’anno in squadra, per dargli subito la possibilità di far vedere il proprio talento.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024