IL LIBERAZIONE DI GAZZOLI: «MI HA APERTO LE PORTE DEL PROFESSIONISMO»

DILETTANTI | 08/01/2022 | 07:45

Il Gran Premio Liberazione, che il prossimo 25 aprile festeggerà la sua edizione numero 75, è una grande parata di vincitori, molti dei quali hanno avuto un futuro importante fra i professionisti. Questa è anche la speranza di Michele Gazzoli, ultimo del lungo elenco che ha sperimentati sulla propria pelle, anche nei pochi mesi successivi al trionfo del 2021, quanto vincere sulle strade romane possa influire e cambiare le prospettive.


Ripensandoci a mesi di distanza, Michele, che si appresta alla sua prima stagione all’Astana, non ha perso un’oncia dell’entusiasmo derivante da quella vittoria: «Ha un valore esagerato – afferma con convinzione – solo dopo ho capito il suo peso e credo che abbia avuto anche un influsso non indifferente nella possibilità di fare il salto verso il team WorldTour».


Il corridore bresciano ha chiara nella mente la gara romana, quasi l’avesse conclusa ieri: «E’ un percorso esigente, che richiede attenzione massima fin dal via. Sembrerà strano parlando di una gara su strada, ma già i primi 100 metri sono importanti, perché non puoi rischiare di finire imbottigliato, devi essere sempre davanti per avere un controllo della corsa».

Il Liberazione storicamente (soprattutto quando era riservato alle squadre dilettantistiche) era considerato una delle pochissime corse dove era praticamente impossibile poter controllare la sua evoluzione e bisognava affidarsi un po’ alla fortuna, un po’ alla propria capacità di gestione delle energie e anche delle astuzie tattiche. E’ ancora così? «Se hai un team forte puoi avere il polso della situazione e noi della Colpack Ballan lo abbiamo avuto nel corso di tutta la gara – ammette Gazzoli – devi però avere gente in grado di farlo. Noi avevamo pensato a una gara d’attacco, così mi sono ritrovato in una fuga a due nelle fasi finali della corsa, ma anche quando siamo stati ripresi non ho perso il senso della corsa, sapevo di poter ancora giocare le mie carte».

Nella sua mente, quella corsa è talmente “fresca” che Michele racconta quella storica volata quasi fosse in presa diretta: «Siamo partiti in due ai -5 e rimasti in fuga per un paio di chilometri, quando ci hanno ripreso non mi sono scoraggiato. Sapevo dovevo entrare davanti sul rettilineo, prima ha lavorato la Qhubeka per pilotare i suoi, ma non mi sono fatto prendere in contropiede e sul vialone finale ero davanti. Lì avevo bisogno che qualcuno partisse per lanciare lo sprint, quando ai 250 metri è iniziata la volata sapevo che avrei vinto. Mi serviva solo che qualcuno scattasse prima di me…».

Gazzoli, che aveva preparato quel Liberazione con un solo mese di allenamento («avevo ripreso a pedalare esattamente il 25 marzo, è incredibile quel che è avvenuto…») ha avuto poi una stagione in altalena, disputando un buon Giro d’Italia ma senza il fondo necessario, proprio per i problemi vissuti durante l’inverno, ma ritrovando la condizione nella seconda parte di stagione fino a sfiorare il podio nel Mondiale U23 vinto dal compagno di colori Baroncini. Ora inizia una nuova avventura, fra i prof con la maglia della Astana Qazaqstan, dicendo grazie al Liberazione: «Quella vittoria mi ha fatto conoscere perché il Liberazione è famoso dappertutto, poche gare hanno un albo d’oro simile. E ora ci sono anch’io…».

comunicato stampa

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nell'elenco delle squadre pre-iscritte per la prossima stagione diffuso dalla UCI, il team Polti VisitMalta figurava come HAYF Sports VisitMalta, col nome della società di gestione al posto di Polti. Il motivo è risultato chiaro sui social della squadra nei...


Dopo 10 stagioni tra i professionisti, Umberto Poli chiude la sua avventura a due ruote. Ma non è stata una decisione programmata e non è stata la chiusura che il veronese voleva: «Ho rischiato di morire, per questo smetto» ha...


In provincia di Venezia, al confine col Friuli, c'è un ex bancario che da dieci anni pedala senza un rene e da quattro lo fa per raccogliere fondi per il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e per l'attiguo Hospice...


Il percorso della 114ª edizione del Tour de France, presentato a Parigi, offre al Team Visma | Lease a Bike diverse opportunità. A indicare i punti di forza e le insidie del tracciato è Marc Reef, Head of Racing della...


Arriva da Brescia la regina dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei Sport riservato alla categoria Donne Allieve: a conquistare il successo, al termine della stagione 2026, è infatti Emma Cocca della Sport Club Brescia Flandres Love. Cocca ha preceduto nell'ordine la veneta...


Si è alzato il sipario sul 47° Trofeo Triveneto di ciclocross. Lo storico circuito, promosso dai comitati triveneti della Federciclismo, ha preso il via da Motta di Livenza, in provincia di Treviso, con 6° Cx De La Motha, tradizionale appuntamento...


La frazione di Borgo Carige ha accolto con grande partecipazione la quinta tappa del Giro Regioni Ciclocross. Fin dalle prime gare, un pubblico numeroso ha riempito gli spazi attorno al circuito, con tante persone assiepate dietro le transenne per seguire...


Tre prove e grande successo complessivo con oltre 600 partecipanti, per la tredicesima Challenge Casa Bonello, la rassegna fuoristrada riservata ai giovanissimi organizzata dalla Ciclistica San Miniato-S.Croce con il patrocinio del Comune di San Miniato. Sono stati 225 i partecipanti...


Vingegaard alla Uno-X? Non è un’ipotesi da scartare del tutto e i contatti con il campione danese sono stati confermati da Hushovd. Un futuro cambio di squadra per Jonas Vingegaard non è impossibile, ma oggi resta lontano. Thor Hushovd, team manager...


Doppietta d'autore per Auben Sparfel nella Coppa di Francia di Ciclocross. Il giovane francese ha dominato la due giorni di Nommay, imponendosi in entrambe le prove riservate alla categoria elite e confermando tutte le qualità che ne fanno uno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra