REPUBBLICA DI SAN MARINO, LA NUOVA CASA DEI CICLISTI

NEWS | 05/01/2022 | 08:05
di tuttobiciweb

San Marino sta diventando la patria dei ciclisti. Non un paradiso fiscale, ma una vera e propria sede per viverci e per allenarsi. Approvata nel dicembre del 2020 ed entrata in vigore nel giugno scorso, la legge "residenza atipica a regimef iscale agevolato" ha attirato le attenzioni di molti sportivi e di ciclisti in modo particolare.


A chiedere ed ottenere la residenza nella Repubblica del Titano sono stati fra glia ltri Giulio Ciccone, Damiano Caruso (in verità il ragusano, da noi contattato, ha avviato la richiesta di residenza, quindi figura nell'elenco, ma poi ha deciso di restare residente in Italia, ndr) Vincenzo Albanese, Leonardo Basso, il campione del mondo degli Under Filippo Baroncini, Nicola Conci, Alexander Konychev, Lorenzo Rota, Matteo Malucelli, Simone Velasco, Giovanni Carboni, Jonathan Canaveral, Kevin Rivera, Lorenzo Fortunato, Matteo Fabbro e Manuele Boaro.


La residenza riserva un trattamento fiscale favorevole ai redditi stranieri di persone che scelgono per la prima volta di risiedere a San Marino e che dovranno provvedere autonomamente alla propria cura sanitaria, oltre ad avere in mano un contratto preliminare per l'acquisto di un immobile o per il suo affitto. Il vantaggio? La norma prevede sui redditi prodotti all'estero sia dovuta una imposta del 7% con un importo minimo di 10.000 euro e un massimo di 100.000, imposta che sostituisce quella generale sui redditi delle persone fisiche.

«Questi sportivi - ha spiegato a Il Resto del Carlino il segretario di Stato allo Sport di San Mrino, Teodoro Lonfernini - non erano in cerca di un paradiso fiscale come dimostrano gli accordi in vigore con l'Italia, le loro sono residenze vere e non fittizie, questi atleti vivono la nostra comunità e in ciclisti in particolare ci hanno scelto perché questo è un territorio sicuro e tranquillo. Se poi per loro c'è anche un vantaggio fiscale, perché no?».

Foto Facebook - Repubblica di San Marino

Copyright © TBW
COMMENTI
Gli onesti sono fessi
5 gennaio 2022 09:41 datrial70
Saranno campioni sportivi!!!Ma cittadini modello boh!!!

Han fatto benissimo
5 gennaio 2022 12:39 lupin3
Bene cosí

datrial70
5 gennaio 2022 12:45 VERGOGNA
tu lo sai quanto viene tassato uno sportivo in Italia? Lo sai quanto viene tassata una piccola P.Iva?? chi può scappa e FA BENE. Se tu ti senti cittadino modello a pagare tasse su tasse per avere indietro servizi ridicoli sono contento per te... io mi sento solo un coglixxe...

Se tutti facessero così.
5 gennaio 2022 14:05 Bortolot
Che le tasse siano alte non lo metto in dubbio versando allo stato ogni anno più della metà del mio fatturato, però le tasse sono alte anche perché molti invece non ne pagano abbastanza o non ne pagano affatto, gli sportivi (milionari) che vanno all’estero per pagare meno mi fanno pena; diversa la cosa per un ciclista che correrà se gli va bene sette otto anni per prendere (se gli va bene ancora) poco più di centomila euro l’anno, non è ugualmente corretto ma più comprensibile.

bortolot
5 gennaio 2022 15:17 VERGOGNA
le tasse in Italia non sono alte per chi evade, anche perchè, come nel caso di questi ragazzi non evadono proprio nulla... semplicemente spostano il domicilio... direi nulla di illegale. Le tasse sono alte per colpa della totale e completa inefficenxa di chi amministra e governa, a tutti i livelli. Per esperienza personale ho a che fare per lavoro ogni giorno con l'Agenzia delle Entrate: la Megaditta in cui lavorava il rag. Fantozzi era molto più realistica ed efficente. Non parliamo poi se hai a che fare con Comuni, Provincia o Asl.... inefficenza totale e completamente tutti fuori dalla realtà di chi si guadagnana da vivere ogni giorno.

Vergogna
5 gennaio 2022 17:36 daminao90
A leggerti c'è sempre da ridere. Ed il bello è che citi Fantozzi. COMICO. Ma il tuo socio Monti che fine ha fatto ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


C'è la Cina per Lorenzo Cataldo! Il toscano di Prato, sette vittorie in questa stagione con la Gragnano Sporting Club di patron Palandri, ha raggiunto un accordo con la neonata Cicli Metec formazione Continental con sede nella città di Hangzhou...


È iniziato dalle montagne ossolane il percorso d’avvicinamento alla stagione 2026 della Giovani Giussanesi. Nei giorni scorsi gli undici Juniores della formazione brianzola assieme allo staff tecnico  sono stati impegnati nel primo raduno stagionale, in cui hanno posto le basi...


Una festa davvero speciale - anche perché è stata quella che ha celebrato i trent’anni di tuttoBICI - quella andata in scena a Milano per la consegna degli Oscar tuttoBICI, il premio che ogni anno viene assegnato al miglior atleta...


Tra due mesi, sabato 31 gennaio nella Sala del Teatro Il Momento nel centro storico di Empoli, il gruppo sportivo Maltinti Lampadari Banca Cambiano celebrerà i 50 anni dalla sua nascita. Il ricordo non potrà che tornare a Renzo Maltinti...


La Commissione per la politica sociale, l'istruzione, l'occupazione, la ricerca e la cultura, lo sport e i giovani ( Sedec) del Comitato europeo delle Regioni di Bruxelles ha tenuto oggi uno scambio di opinioni sul futuro programma Erasmus+ per il...


Due grandi ex rafforzano il team performance della INEOS Grenadiers: Elia Viviani e Daryl Impey approdano al team britannico come Direttori Sportivi in vista della stagione 2026. Viviani si unisce al team dopo una brillante carriera sia su strada che...


Ci sono problemi al Tour de France: una petizione potrebbe mettere a repentaglio la tappa regina della Grande Boucle. Non si tratta di una tappa qualsiasi, ma della ventesima da Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez attraverso la salita del Col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024