TREK SEGAFREDO, A FINE STAGIONE KIEL REIJNEN SI RITIRA E... SI DA' AL GRAVEL

PROFESSIONISTI | 14/09/2021 | 08:12

Alla fine della stagione 2021, al gruppo mancherà una grande criniera di capelli, quella di Kiel Reijnen... Il 35enne statunitense della Trek Segafredo ha deciso infatti di porre fine alla sua carriera ma solo su strada. Già perché, dopo aver già partecipato ad eventi come UNBOUND Gravel, Reijnen si concentrerà a tempo pieno sulle corse gravel. Sperando di avere più fortuna di quanta ne abbia avuto nell'edizione 2021, quando ha dovuto correre senza scarpe per 18 miglia.


Reijnen ha sempre corso in squadre statunitensi durante la sua carriera da professionista: ha iniziato con il team Continental Jelly Belly, poi è passato al livello pro-continental con il Team Type 1 quindi alla UnitedHealthcare Pro Cycling Team. Nel 2016 è approdato nella famiglia Trek-Segafredo dove si è guadagnato i gradi di gregario perfetto, sempre pronto ad aiutare i compagni in ogni circostanza.


Kiel Riejnen confida i suoi pensieri e spiega: «Sarà un bel modo per finire le cose perché le mie ultime corse saranno in Belgio, dove batte il cuore del ciclismo. È anche dove tutto è iniziato per me da ragazzino che andava in Belgio in vacanza. E penso che finire lì, in qualche modo, chiuda il cerchio. Faccio parte del team per le classiche ormai da un bel po' di anni e mi sembra giusto chiudere con quei ragazzi e in quelle gare. Penso che la corsa che resterà sempre nella mia mente sarà il Giro delle Fiandre: è la grande ragione per cui ho continuato a fare questo lavoro. La Trek mi ha chiamato e mi ha confermato poi negli anni proprio per questo, hanno creduto in me come corridore e mi apprezzavano come persona».

E ancora: «La mia carriera mi ha permesso di avere una serie di esperienze diverse invece di un ruolo solo. E oggi mi porta a scoprire adesso il gravel, le corse fuoristrada, un mondo nuovo nel quale voglio continuare a divertirmi. Non sono qui per cambiare il gravel o per metterci il mio timbro. Voglio solo esserne entusiasta e rendere entusiaste le altre persone. Portare più gente in bici, alla fine di una giornata, è sempre positivo, ed è per questo che sono sempre stato a favore delle e-bike e delle gravel. Sono un tifoso di qualsiasi versione di bicicletta perché più persone ci salgono e la provano, meglio è».

foto Trek Segafredo - Getty Images

Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti
14 settembre 2021 20:19 paree
Bravissimo complimenti ottimi ragionamenti, importante è che le persone vadano in bici e si divertano....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024