PAZZESCO A CARCARE: AUTO TAGLIA LA STRADA AI CORRIDORI IN VOLATA, 5 FERITI. VIDEO

NEWS | 12/09/2021 | 18:10
di tuttobiciweb

Incredibile. Inaudito. Pazzesco. Gravissimo incidente accaduto oggi a Carcare, in provincia di Savona, proprio sul traguardo della 3a Granfondo delle Alpi Liguri, perfettamente documentato dagli amici di ivg.it.


Il conducente di una Panda, incurante del divieto di uscita dalle abitazioni private e di immissione in via Bariilli, dove era posto il traguardo, ha attraversato la stessa proprio mentre era in corso la volata, ha svogliato a sinistra e ha centrato cinque corridori. È accaduto che il conducente, vista passare la moto che precede la testa della corsa, ha deciso di riprendere la marcia attraversando la strada. Impossibile per i corridori ormai lanciati nella volata scansare l’ostacolo, così come è inevitabile lo scontro.


Di cinque concorrenti, quattro cadono. Di loro la peggio ce l’hanno il cuneese Mattia Magnaldi, fratello della ciclista Erica, portato via con l’elisoccorso e rivoverato con una frattura alla gamba e altre lesioni all'ospedale di Pietra Ligure, e l’imperiese Manuele Caddeo, già maglia rosa tra i dilettanti al Giro Baby, portato in ospedale con l’ambulanza del 118 a causa di un trauma toracico. Contusioni ed escoriazioni per gli altri due concorrenti mentre un quinto è riuscito ad evitare la caduta.

LA TESTIMONIANZA. Riceviamo su Facebook questa nota di un ragazzo che partecipava alla corsa, e ci scrive: «Non è per niente vero che l'autista era, come avete scritto, "incurante del divieto di uscita dalle abitazioni private" perché NON vi era alcun divieto. L'ultimo km di gara si articolava nel centro del paese di Carcare (scelta pessima, poiché erano presenti 700 metri in discesa dove si passa tra case, vie laterali, tombini e dossi) ma nessuna strada laterale e nessun passo carrabile era stato transennato o presidiato da membri dell'organizzazione. L'autista non era "incurante del divieto" perché il divieto non c'era proprio. Inoltre una volta accortosi di ciò che stava facendo si è fermato su una piazzola, sulla destra, FUORI dalla strada. E un membro dell'organizzazione gli ha detto di spostarsi dall'altra parte, per questo, come si vede nel video, ha girato a sinistra travolgendo i 5 ciclisti. Se c'è da trovare un colpevole è l'organizzazione, insieme alla protezione civile, all'amministrazione comunale e ai vigili, tutti incapaci di rendere l'arrivo (già pericoloso di suo) un luogo sicuro. E si sono anche rivelati incapaci di gestire la situazione. Perché i primi soccorsi sono avvenuti grazie al pubblico, uno dei 5 ragazzi probabilmente non sarebbe più con noi se uno spettatore non avesse improvvisato un laccio emostatico con la propria cinghia. È sempre stato il pubblico, non gli organizzatori, a prendere l'iniziativa di interrompere la corsa, per evitare che arrivasse un gruppo a 60 km/h sui feriti. L'unica cosa che sono riusciti a fare gli organizzatori è stata fermare in malo modo l'autista e chiedere al sesto partecipante della volata, il ragazzo che fortunatamente non è caduto, se volesse il primo posto, dato che dopo la caduta aveva tagliato il traguardo per primo.

Tutti questo ve lo sta scrivendo un ragazzo che ieri stava correndo in quella gara, ma che ha avuto la fortuna di essere, in quel fatidico momento, in un altro gruppo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Per completezza d'informazione
12 settembre 2021 19:34 titanium79
Dovreste chiarire se, da dove usciva era segnalato il passaggio corsa e se trovava un'addetto. Raccontata cosi, sembre colpevole...ma c'e' sempre da essere garantisti. Anni fa', nelle mie zone, accadde un incidente analogo. Si scopri pero', che la persona era ingnara di tutto e che addetti e segnaletica erano assenti per parecchi tratti. Quindi....

Transenna?
12 settembre 2021 19:58 Cyclo289
Scusata perché da cellulare non si vede bene.
Però mi chiedo se davanti al box di questo inqualificabile automobilista ci fosse uma transenna o almeno della fettuccia a "chiudere" il passaggio.

Arrivo irregolare
12 settembre 2021 22:30 pego64
Mancavano le transenne prima dell'arrivo....pensa il resto

Avete corretto
13 settembre 2021 12:53 titanium79
Integrando la testimonianza. Avete fatto bene e a come si e' visto, e' risultato non colpevole.

SICUREZZA
13 settembre 2021 15:35 DANI62
la transennatura prima dell'arrivo è sempre obbligatoria (in dipendenza delle categorie si arriva anche a 300m)e questo viene disposto anche dagli organi che rilasciano le autorizzazioni. Se c'erano quelle l'auto non sarebbe entrata.

ero presente
14 settembre 2021 07:42 kristi
e come ha scritto il ragazzo non esisteva nessuna segnalazione , nessun membro dell organizzazione adibito alla segnaletica , un ritardo incredibile nell attivare la macchina dei soccorsi . cose dell altro mondo , certi " organizzatori" andrebbero radiati a vita

Organizzazione
14 settembre 2021 20:07 paree
Colpa al 100% degli organizzatori ,non è possibile che non ci sia una protezione,fettuccia o transenna, per i corridori speriamo abbiano l'assicurazione.....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tom Pidcock ha vinto l'Andorra Classica dopo un'ascesa finale al Coll de la Botella davvero scoppiettante. L'atleta britannico  del Team Pinarello Q36.5 ha messo a segno lo scatto decisivo negli ultimi 200 che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Florian Lipowitz conclude da padrone il Tour of Slovenia 2026. Il leader della classifica generale ha infatti terminato una settimana di gara assolutamente soddisfacente per lui mettendo il sigillo sulla maglia verde con la vittoria della frazione conclusiva, la...


L'urlo di una sola voce rischia di perdersi nel vento, l'urlo di un gruppo certamente si può far sentire, l'urlo di una comunità intera può arrivare a risultati insperati. E, perché no?, a smuovere montagne che sembrano inamovibili. Negli ultimi...


Lorenzo Finn mette il punto esclamativo al Giro Next Gen suo e della Red Bull Rookies, vincendo anche la cronometro finale (22, 2 chilometri ondulati da Villa Sant'Angelo a L'Aquila) con 16'' di vantaggio su Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco)...


Il titolo italiano juniores vola in Sardegna. A Sora (Frosinone), nella prova tricolore su strada, Enrico Balliana, 18 anni di Arborea, ha conquistato la maglia di campione d’Italia, firmando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera. Il portacolori...


Doppietta della Human Powered Health al Thüringen Women corso oggi con partenza ed arrivo a Gera, in Germania. La 27enne olandese Marit Raaijmakers ha anticipato la compagna di colori Iurani Blanco e la sua connazionale Malou Eisen, tesserata per la...


La Scandolara‑Pianezze, una delle classiche più attese del calendario juniores nel Trevigiano, incorona Andrea Furlanis. Il corridore della Autozai Contri ha costruito il successo con un’azione potente in salita, capace di fare la differenza e di respingere ogni tentativo di...


Uno stillicidio, un bilancio che assume toni sempre più drammatici, una mattanza sulle strade... Un'altra tragedia firmata da chi, incurante delle leggi e sprezzante della vita altrui, è uscito in sorpasso con la linea contniua per superare tre veicoli, ha...


La Volta Ciclista a Catalunya Femenina 2026 va in archivio con il successo di Marianne Vos nella terza tappa e di Paula Blasi nella classifica generale. Sul traguardo di Barcellona, l'atleta della della Visma Lease a Bike si è imposta...


Due. Come le vittorie di tappa al Tour de Suisse Women 2026, due come i successi consecuitivi nella corsa a tappe svizzera: Marlen Reusser (Movistar)  si è imposta nell'ultima esigentissima tappa battendo, sul traguardo di Villars sur Ollon, al termine...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra