MAS. «UN RISULTATO IMPORTANTE E ADESSO... L'ITALIA»

VUELTA | 06/09/2021 | 07:48
di Francesca Monzone

Il Team Movistar, dopo la polemica e l’abbandono da parte di Miguel Angel Lopez, sul podio della Vuelta è salito sul secondo gradino grazie ad Enric Mas, che ha lottato fino alla fine per cercare di ribaltare il risultato. Dopo due anni il team spagnolo è tornato sul podio di un grande giro: l’ultima volta era stato due anni fa, con il 3° posto assoluto di Alejandro Valverde a Madrid nel 2019.


«Dobbiamo essere davvero felici. Alla fine, solo in quattro siamo riusciti a raggiungere il traguardo e tre compagni di squadra sono finiti in ospedale dopo aver dato tutto per aiutarci, è stata davvero dura» ha detto Mas appena sceso dal podio. La Movistar in questa Vuelta ha veramente avuto momenti difficili, prima con Valverde costretto ad abbandonare nella settima tappa, poi con Johan Jacobs due giorni dopo e infine con Carlos Verona a tre giorni dalla fine. Tre corridori che hanno lottato come leoni prima di fermarsi e poi il quarto ritiro è arrivato sabato, con il crollo emotivo del colombiano Lopez.


«Partiamo adesso da questo podio, che è un grande motivo di orgoglio per tutta la squadra – ha continuato Mas -. Voglio solo dire grazie, grazie mille a tutti i miei compagni e allo staff della squadra. Tutti sono stati importanti per raggiungere questo risultato».

Mas ha impiegato un po’ di tempo per entrare nel ritmo della corsa, poi con il suo passo è riuscito a far bene e quel suo secondo posto è stato conquistato con duro lavoro.

«Sabato è stata la prima volta che mi sono sentito veramente bene dopo l'incidente di martedì. Ieri però la cronometro è stata difficile soprattutto perché, ancora una volta, quel dolore si è riacutizzato nel finale. Non so se si è visto in televisione, ma non riuscivo a tenere il manubrio con la mano».

Il secondo posto di Mas non è stato in discussione nella crono finale, così come la vittoria finale di Roglic, che nel finale della cronometro ha superato il suo avversario spagnolo. «Sono veramente contento che la vittoria non si sia decisa in questo finale contro Primoz, perché me l'avrebbe portata via. Devo migliorare alcune cose, soprattutto dove so che posso guadagnare tempo, perché nella crono finale ho perso parecchio. Questa Vuelta è finita e ieri sera mi sono concesso una bella cena con la squadra».

Mas ha appena terminato una corsa di tre settimane, dove ha portato a casa il secondo posto ma la suaa stagione però non è ancora finita e presto arriverà anche in Italia, dove lo spagnolo vorrebbe essere protagonista.
 «Mi sento abbastanza bene e mi piacerebbe partecipare alle Classiche italiane di fine stagione, gare molto prestigiosedove penso di poter fare bene. Mi piacerebbe concludere bene la stagione sulle strade italiane».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Marlen Reusser succede ad Elisa Longo Borghini nell’albo d’oro della Dwars door Vlaanderen. La svizzera della Movistar, al rientro alle gare dopo la caduta patita all'UAE Tour,   ha conquistato la trentacinquesima vittoria in carriera sul traguardo Waregem battendo in...


Il racconto di questa giornata in terra belga non può che strappare un sorriso perché Filippo Ganna è stato un vero e proprio bersaglio della sfortuna, ma anche il protagonista di una vittoria stupenda. Si tratta del terzo successo stagionale per...


In questa occasione definirlo capolavoro ci sembra addirittura riduttivo perché Filippo Ganna è riuscito in qualcosa di incredibile. L'atleta del Team Ineos ha vinto la Dwars Door Vlaanderen (In italiano "Attraverso le Fiandre") dopo una giornata piena di sfortuna. Nonostante forature,...


Il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno visitato oggi, insieme al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra e a Remo Mosole, i cantieri di Spresiano, aperti solo qualche giorno fa per la fase di demolizione delle...


Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile correre queste gare in balia spesso di condizioni meteo del...


Enea Sambinello suona la carica in vista del Trofeo Piva 2026 di domenica 5 aprile. Il bolognese della UAE Team Emirates GenZ è reduce da un inizio di stagione molto convincente, in cui ha alternato uscite con lo squadrone dei...


Una notizia molto triste ha colpito il ciclismo ceco e mondiale. A un solo giorno dal suo 90° compleanno, Vladimír Holeček ha lasciato questo mondo. “La più grande autorità storica del ciclismo ceco nel campo diplomatico internazionale”, ha scritto la...


In Italia, il Giro delle Fiandre è un’esclusiva di Warner Bros. Discovery, che trasmette la corsa in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile su DAZN, TimVision e Prime Video. Dalla partenza di Anversa alle 9:45 ai...


La prima, e finora unica, corsa di Jasper De Buyst in questa stagione è stato l’UAE Tour concluso lontano dai migliori. Il 32enne belga è stato costretto anche lontano dalle competizioni per alcuni problemi cardiaci che lo hanno portato anche...


Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità. L’acqua è uno degli elementi essenziali più preziosi sul nostro pianeta, siamo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024