BERNAL. «HO DUE GIORNI PER ATTACCARE E NIENTE DA PERDERE»

VUELTA | 01/09/2021 | 08:06
di Francesca Monzone

La strategia di Egan Bernal in questa Vuelta? Sarà quella di attaccare Primoz Roglic nelle prossime due tappe. La Ineos Grenadiers, rimasta senza Richard Carapaz e Jhonatan Narvaez, punta tutto su Bernal, che nella classifica generale è settimo a 4’21” da Odd Christian Eiking e a circa 3’30” dallo sloveno Roglic.


«Vorrei attaccare Primoz Roglic – Ha detto il colombiano -, non ho niente da perdere, non mi importa se sarò quinto o decimo assoluto. Ma per attaccare Roglic bisogna avere le gambe giuste».


Bernal in questa stagione è arrivato tardi alle corse a causa del problema alla schiena, ma appena è rientrato in corsa, i risultati non sono mancati, tanto che ha vinto il Giro d’Italia. «Durante il Giro d'Italia attaccavo da lontano pur essendo il leader e questo solitamente non deve essere fatto. Però mi sentivo bene e mi piace poter fare queste cose».

Dopo la corsa rosa, il colombiano è stato colpito dal Covid-19 e per lui è arrivata anche la decisione di non prendere parte alle Olimpiadi, per concentrarsi sulla Vuelta di Spagna. «Vediamo prima come mi sento, e se le sensazioni saranno buone allora mi muoverò. Abbiamo una squadra molto forte e Yates sta andando alla grande. Il problema è che abbiamo perso due corridori importanti con l’abbandono di Richard Carapaz e Jhonatan Narvaez. Pavel Sivakov, Dylan van Baarle e Salvatore Puccio stanno facendo un ottimo lavoro per tenerci davanti e noi abbiamo due giorni in cui dobbiamo fare qualcosa».

Vincitore dell’ultimo Giro d'Italia lo scorso maggio, Egan Bernal in questa Vuelta era partito come uno dei favoriti, ma ad oggi non ha fatto la differenza, anche se, è lui il miglior giovane della corsa, che sulle spalle porta la maglia bianca. Bernal è un fuori classe, ma sta facendo fatica a mantenere il passo di Primoz Roglic ed Enric Mas.

«Finora non è andata male. Di sicuro non siamo nella posizione migliore, ma non è poi così male. Io sono 7° e Yates è 8° in classifica generale, ci sentiamo bene quindi ci sono ancora possibilità. Penso che tutto debba ancora succedere e, se avremo le gambe e ci sentiremo bene, vorremmo provarci».

Copyright © TBW
COMMENTI
La vedo dura.
1 settembre 2021 11:56 titanium79
La condizione c'e', ma Roglic e' lontano...e pedala meglio.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024