IN BICI SUI PERCORSI PIÙ DURI DELLE HAUTE ROUTE EUROPEE PER DARE SPERANZA AI MALATI DI CANCRO

NEWS | 31/08/2021 | 11:15

Dopo aver completato sabato la Haute Route Alpi, che in 7 tappe ha portato i corridori da Megève a Nizza su 800 km di percorso e 2.200 metri di dislivello positivo, Richard Butterfield era sulla linea di partenza della Haute Route Dolomiti a Cortina martedì 31 agosto, in vista di 5 giorni di fatica che si concluderanno ai Laghi di Cancano il 4 settembre.


E se sono molti i corridori che portano a termine entrambi gli eventi, Richard lo fa con un trascorso di malato oncologico e per un motivo tutto speciale. Il suo intento è partecipare a tutti e 5 gli eventi Haute Route in Europa, tra giugno e ottobre di quest'anno.


"Voglio dare speranza alle persone che vivono con il cancro che dopo i trattamenti contro la malattia la vita non finisce, anche se a volte può essere un po' più difficile e un po' più breve. Spero anche con questa impresa di aumentare la consapevolezza che una diagnosi precoce può davvero fare la differenza - certamente l’avrebbe fatta per me" spiega Richard Butterfield.

Richard Butterfield, 53 anni, è un padre di tre figli che per tutta la vita ha gareggiato in vari eventi di corsa, triathlon e ciclismo e nel luglio 2018 ha completato la Haute Route Alps, la gara ciclistica più dura del mondo, che è come affrontare 7 tappe di seguito del Tour de France.

"Nel luglio 2019 ho affrontato un diverso tipo di sfida, quando mi è stato diagnosticato un cancro alla testa e al collo. Invece di affrontare le salite delle Alpi, ho subito 3 interventi chirurgici e 30 sessioni di radioterapia.

Poi nel marzo 2020 ho scoperto che il cancro si era diffuso ai polmoni, quindi non appena le fasi iniziali della pandemia di COVID-19 si sono calmate, ho fatto 6 cicli di chemioterapia palliativa da luglio a dicembre".

Nel 2021 Richard è tornato sulla sua bici e grazie alla sua charity raccoglie fondi e cerca di creare consapevolezza sulla malattia. Oggi è a metà della sua campagna Ride Over Cancer per la quale sta partecipando a tutti e cinque gli eventi europei di Haute Route del 2021.

Sabato 28 agosto a Nizza, durante la cerimonia di chiusura della Haute Route Alpes, che Richard ha concluso al 259° posto, i 450 corridori iscritti e i membri dell'organizzazione gli hanno fatto una standing ovation per onorare la sua lotta e il suo impegno, meritevoli di grande rispetto.

Al di là della sfida, l’intento di Richard è raccogliere fondi per organizzazioni che lottano contro il cancro, come Cancer Research UK; NOMAN is an Island: Race to end HPV (partner della Haute Route) o Dorothy House Hospice Care. Richard si è finanziato la propria partecipazione alle gare e devolverà tutte le somme raccolte alle associazioni.

LE CIFRE

L’impresa è delle più dure, questi i numeri dei cinque eventi Haute Route 2021:

• Crans-Montana, Svizzera – Giugno, 3 giorni, 220km, 8.300m dislivello positivo
• Pirenei, Spagna – Luglio, 5 giorni, 600km, 15.000m dislivello positivo
• Alpi, Francia – Agosto, 7 giorni, 800km, 22.000m dislivello positivo
• Dolomiti, Italia – Settembre, 5 giorni, 400km, 14.000m dislivello positivo
• Ventoux, Francia – Ottobre, 3 giorni, 270km, 7.900m dislivello positivo

Qui il profilo Facebook della Charity NOMAN is an Island

Qui la pagina web della Charity NOMAN is an Island

Qui la raccolta fondi "Ride Over Cancer" a favore di Cancer Research UK

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in maniera perfetta la quattro giorni di gara al Tour of Kahramanmaraş. Con lo sprint vincente di Dusan Rajovic al termine della Yeşilgöz-Kahramanmaraş di 110, 8 chilometri la formazione italiana ha infatti archiviato...


Ieri Kim Le Court Pienaar ha regalato un vero e proprio spettacolo nella sesta tappa del Tour de France. L'atleta delle Mauritius in forza al team Ag Insurance ha prima inseguito e poi ha vinto sul traguardo di Tournon sur...


Prima della partenza da Losanna l'avevamo cerchiata come una delle possibili protagoniste, ma il Tour de France Femmes di Anna Van de Breggen è stato una serie di montagne russe. La fuoriclasse olandese oggi non ha preso il via da...


Con titoli assegnati a Carlo Ceccarello (inseguimento allievi), Sveva Bertolucci (inseguimento donne allieve), Valentina Giorgia Timis (velocità allieve, nella foto), Giulio Puppo (velocità allievi), Simone Marconi-Samuele Matteini (madison allievi) e Teodora Castelli-Ginevra Sambi (madison allieve) si sono conclusi i Campionati...


Ed allora, a conferma delle speranze sospese di due mesi fa, il Giro di Campania non è più un ricordo. No, è un ritorno, con la ratifica definitiva della Regione Campania stipulata ieri pomeriggio, grazie all’impegno concreto del presidente Roberto...


Le frane causate dal maltempo che ha colpito la zona lo scorso febbraio hanno danneggiato la strada di accesso all'Alto de Hazallanas, in modo talmente marcato da impedire che la salita possa essere riportata nelle necessarie condizioni di sicurezza per...


Il comunicato arriva a tarda sera e laconico recita: «Gianni Moscon è stato squalificato dalla Vuelta a Burgos e ha ricevuto anche un cartellino giallo UCI per una violazione dell’articolo 2.12.007 – 8.2.1, relativo a comportamento sconveniente e condotta impropria nei...


La UAE Team Emirates-XRG ricorderà il suo 2026 per le vittorie, senz'altro, ma anche per le tante, tantissime, cadute. Il Giro di Polonia 2026 non ha fatto eccezione: alla prima vera caduta della settimana, seppur grossa, la squadra emiratina ha...


Dalla Borgogna arriva la nuova regina delle vette: leggerezza estrema, DNA racing e una guidabilità totale per domare le grandi salite e disegnare le traiettorie migliori. A chi è destinata? A tutti quei ciclisti che ricercano l’estasi delle prestazioni più pure. È...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Tour de France, di classiche estive, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Einer Rubio e Stefano Giuliani. Come sempre a fare il padrone...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra