ALE' BTC LJUBLJANA, FESTA GRANDE PER L'ARGENTO DI MARLEN REUSSER

ABBIGLIAMENTO | 28/07/2021 | 13:44

La svizzera Marlen Reusser è medaglia d’argento nella prova a cronometro dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Una performance straordinaria, la conferma del talento di questa ragazza che dopo l’argento ai Mondiali di Imola 2020, porta il team Alé BTC Ljubljana anche sul podio olimpico.


È una giornata storica per il team italiano che per la prima volta nella sua storia vince una medaglia alle Olimpiadi, la massima manifestazione sportiva del pianeta. Reusser, 29 anni, già campionessa elvetica su strada e a cronometro quest’anno, corona con una preziosa medaglia olimpica un percorso di lavoro meticoloso svolto dall’elvetica con la sua Nazionale e tutto il team che insieme hanno fortemente creduto in questo risultato.


La medaglia d’oro è stata vinta dall’olandese Annemiek Van Vleuten che ha percorso i 22,1 km del circuito giapponese di Fuji con il tempo di  30’13”. Marlen Reusser seconda a 56” con una straordinaria rimonta finale. Terza e medaglia di bronzo l’altra olandese Anna Van der Breggen a 1’01”. In gara c’era anche un’altra esponente di Alé BTC Ljubljana, la campionessa spagnola Mavi Garcia che ha concluso al 23esimo posto a 4’26” dalla vincitrice.

Una gioia immensa per Marlen Reusser che da Tokyo racconta: “Sono davvero contentissima. La gara non è stata perfetta. Ho commesso qualche errore e ho avuto qualche piccolo problema, ma ho dato il massimo e tutto quello che avevo perché penso che nella vita di un’atleta non ci siano molte chance per provare a vincere una medaglia olimpica. Ho lavorato tanto, anche con il team, per arrivare fino a qui e salire sul podio di Tokyo con una medaglia d’argento al collo è qualcosa di pazzesco che mi rende orgogliosa e super contenta”.

È raggiante anche la presidente di Alé BTC Ljubljana Alessia Piccolo: “Sono molto contenta perché è la prima volta che riusciamo a vincere una medaglia alle Olimpiadi col nostro team e questo mi riempie di orgoglio. Era uno dei nostri obbiettivi arrivare ai Giochi Olimpici ed eravamo presenti con quattro ragazze che hanno tutte fatto bene, ma oggi Marlen ci ha regalato una gioia grandissima. Lei è una guerriera, un’atleta molto determinata che si è preparata meticolosamente per questo appuntamento e sono contentissima per lei. Una ragazza che possiede una grande personalità, che ha dimostrato come con il sacrificio, il lavoro, la determinazione, testa e grandi gambe si possano ottenere risultati importanti. Siamo felici di averla accompagnata in questa avvenutura e di averla con noi nella nostra squadra”.

Il team manager Fortunato Lacquaniti esprime grande soddisfazione: “Penso che vincere una medaglia olimpica su strada sia qualcosa di eccezionale. Il massimo per un sportivo e per un team. Ogni quattro anni ci sono in palio sei medaglie per il ciclismo su strada e prenderne una per un team vuol dire entrare nella storia. Questa è l’unica gara in cui contano anche le altre medaglie oltre all’oro. Riuscirci in una specialità così complessa come la cronometro e contro avversarie di altissimo livello dà ancora maggiore soddisfazione. Abbiamo voluto credere in questa ragazza, abbiamo lavorato tanto anche nello sviluppo dei materiali e in grande sinergia con la Nazionale svizzera ed è arrivato un grande risultato. Tra l’altro su un percorso non troppo adatto alle sue caratteristiche e alla sua prestanza fisica e quindi devo dire che oggi Marlen si è superata. Con questa condizione, su un percorso un po’ più adatto si sarebbe giocata sicuramente l’oro. È la prima medaglia olimpica della storia del nostro team e per una squadra importante ma piccola come la nostra è qualcosa di straordinario e ripaga di tutto il lavoro fatto da tutto il team e lo staff. Marlen ci puntava, noi l’abbiamo presa con noi e l’abbiamo supportata nel suo lavoro, ci siamo coordinati bene con la sua Nazionale e con il coach Edy Tesler e tutti insieme abbiamo raggiunto questo grande obiettivo. Vorrei ringraziare Marlen, la famiglia Zecchetto, la nostra presidente Alessia Piccolo, tutti gli sponsor, lo staff e le ragazze che hanno condiviso questo splendido percorso”.

Sono quattro le atlete di Alé BTC Ljubljana che, con le rispettive Nazionali, hanno partecipato alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Tutte avevano partecipato domenica scorsa alla prova in linea: 12esima la spagnola Mavi Garcia, 19esima la slovena Eugenia Bujak, 44esima l’italiana Marta Bastianelli e 46esima la svizzera Marlen Reusser.

Ora sulla scia di questa bella medaglia si guarda con fiducia verso il finale di stagione.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cosa che incuriosisce è l’assenza totale di video. È trascorsa una settimana e si fa fatica a trovare un documento chiaro e nitido, dove si veda il fattaccio. Domenica scorsa, nella diretta di Eurosport al momento del transito della...


Ha regalato emozioni e incertezza fino all’ultimo la 72ᵃ edizione del Région Pays de la Loire Tour. Promossa quest’anno a corsa .Pro, la breve corsa a tappe francese è stata conquistata infatti da Antoine L’Hote (Decathlon CMA CGM) che,...


Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che Ursus ha deciso di affrontare con una nuova piattaforma destinata...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Fiandre, di Roubaix, delle imprese di Pogacar,  di baby Seixas e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Silvio Martinello e Stefano Giuliani. Come...


L’esplosione di Paul Seixas è stata talmente clamorosa da creare un effetto destabilizzante per la sua stessa squadra, la Decathlon CMA CGM. Le voci sul futuro del team francese si rincorrono da mesi, così come quelle dell’interessamento di mezzo mondo...


Alla Parigi-Roubaix, il team Red Bull – BORA – hansgrohe non si limiterà a correre sul pavé, ma si impegnerà anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Wings for Life World Run e sulla ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Per...


È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala su strada. A compiere un passo decisivo in questa direzione è Van...


Pinarello svela oggi un'edizione speciale della DOGMA F, una serie limitata a 101 pezzi creati appositamente per celebrare la sua prima collaborazione con Tissot. Dall’altra parte, l’iconico orologiaio svizzero ricambia il prestigioso gesto con il segnatempo Pinarello Special Edition, insomma, l’esclusività ha il...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


Con le prove in linea di tutte le categorie, nella notte italiana si sono chiusi i Campionati Oceanici su strada 2026. Reinserita quest’anno in calendario dopo una stagione di assenza, la rassegna ha visto andare in scena il suo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024