L'ORA DEL PASTO. BUONA OLIMPIADE A TUTTI, TINTA D'«AZZURRO»

NEWS | 23/07/2021 | 08:05
di Marco Pastonesi

Olimpiadi. Le Olimpiadi di Los Angeles nel 1932. Le Olimpiadi di Attilio Pavesi. Piacentino, fu convocato come riserva, convinse negli allenamenti, corse da titolare, conquistò due ori, nella prova a cronometro e in quella a squadre, poi emigrò in Argentina e morì a cento anni compiuti.


Olimpiadi. Le Olimpiadi di Melbourne nel 1956. Le Olimpiadi di Ercole Baldini. Romagnolo, si aggiudicò la prova su strada, salì sul podio, e in mancanza del disco con l’inno italiano furono i nostri emigrati in Australia a cantare per lui “Fratelli d’Italia”.


Olimpiadi. Le Olimpiadi di Londra nel 2012 e di Rio de Janeiro nel 2016. Le Olimpiadi di Alex Zanardi. Bolognese, due titoli olimpici a Londra 2012 e altri due a Rio, ma qui vale di più la sua storia di uomo, fra morti e resurrezioni, fra sfide e destino, fra parole e sogni.

Le Olimpiadi sono un luna park a ingresso televisivo, il Palazzo delle Nazioni Unite trasformato in uno stadio polivalentissimo, la festa di Natale prolungata quindici giorni e ricordata per sempre. Le Olimpiadi sono la gioia di vivere correndo e saltando, lanciando e nuotando, remando e tirando. Le Olimpiadi sono giochi da tavola (a vela) e di ruolo (gregari, schiacciatori, centroboa), sono i Giochi più preziosi. Le Olimpiadi sono blocchi di partenza e linee d’arrivo, sono traguardi di una vita, sono podi, medaglie e inni. E fra inni ufficiali e bandistici (“Fratelli d’Italia”) e inni pucciniani e tenorili (“Vincerò” dalla “Turandot”), modestamente preferisco la marcetta di “Azzurro”. Non nella versione dell’autore, Paolo Conte, neanche in quella del cantante, Adriano Celentano, ma in questa strumentale e visiva. L’ha registrata Alessandro D’Alessandro, un organettista. E dentro – dentro la canzone e dentro il video - ci siamo tutti noi. La corsa al mare e la corsa sulle scale, le scarpe da tennis e il luna park, i giochi di carte e i giochi di prestigio, i treni e gli aerei presi o perduti, il pane e salame e un bicchiere di vino, le capriole e le biciclette. Buone Olimpiadi a tutti.

https://www.youtube.com/watch?v=t_9-zeEt9SQ&feature=youtu.be

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