OLIMPIADI. L'OLANDA PUNTA SU BAUKE MOLLEMA

TOKYO 2020 | 21/07/2021 | 10:53
di Francesca Monzone

Per la prova in linea delle Olimpiadi di Tokyo, la nazionale olandese punterà tutto su Bauke Mollema, il corridore della Trek-Segafredo che all’ultimo Tour de France ha conquistato una vittoria di tappa dopo una fuga. «Punto molto su queste Olimpiadi – ha detto Mollema -, da quando è stato svelato il percorso ho capito che poteva essere una gara adatta alle mie caratteristiche».


Il palmares di questo corridore è molto ricco, con il successo a Il Lombardia e la Clásica San Sebastián, due vittorie di tappa al Tour de France e una alla Vuelta a España. Ma è all’ultima Grande Boucle che l’olandese ha stupito, entrando nella fuga della tappa del Mont Ventoux, dove arrivò terzo e ottenendo il successo tre giorni dopo a Quillan, con un assolo di oltre 40 chilometri. Mollema è volato verso Tokyo, con un aereo partito da Parigi domenica sera e atterrato all’aeroporto di Haneda di Tokyo il lunedì pomeriggio.


«Nell'ultima settimana del Tour ho corso con consapevolezza, perché l’appuntamento olimpico era praticamente attaccato al Tour. Ho fatto le mie scelte in corsa e non volevo più rovinarmi e ho preferito dosare le mie energie». A Tokyo l’olandese incontrerà anche i suoi compagni della Trek-Segafredo, che nella corsa Olimpica saranno suoi avversari e tra questi ci sarà anche Vincenzo Nibali. «Il Tour senza dubbio è stata un’ottima preparazione per la corsa olimpica. Alcuni corridori hanno deciso di ritirarsi prima di arrivare a Parigi, mentre per me questa non è mai stata un’opzione da prendere in considerazione. Volevo terminare il Tour e l’ho fatto. Capisco i corridori che hanno deciso di abbandonare il Tour come Vincenzo, sapevamo che avrebbe lasciato la corsa prima di Parigi, non ho mai parlato con lui di questo, ma penso che nel suo caso ci sia stata anche qualche pressione da parte della sua federazione».

Per Mollema questa sarà la seconda Olimpiade e nella precedente, a Rio 2016, arrivò 17°. «Queste Olimpiadi per me saranno completamente diverse. Nel 2016 era la mia prima esperienza e tutto era nuovo per me. Ora sarò molto meno distratto dalle dimensioni dell'evento, anche se questa volta non siamo comunque nel villaggio olimpico, ma in un hotel fuori Tokyo, non lontano dal percorso e dal Monte Fuji e questo penso che sia un vantaggio. Rispetto al 2016 sono un po' più esperto come ciclista, sono probabilmente meno pazzo e sicuramente molto attento alle regole imposte dal Covid-19».

E ancora: «Arrivare a questo appuntamento con la vittoria di tappa al Tour in tasca, senza dubbio mi aiuta moltissimo, il mio morale è più alto. Poi c’è il vantaggio che in questi ultimi giorni non devo pensare a mettere km nelle gambe, perché vengo da una corsa a tappe di 21 giorni. Quindi i miei allenamenti non saranno mai superiori alle 2 ore di corsa o due ore e mezzo, perché arrivo con un’ottima condizione. Adesso bisognerà solo capire come reagirà il mio organismo alle 7 ore di fuso orario. Io sono soddisfatto di quello che ho fatto e spero di poter fare una buona gara».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’olandese Keije Solen ha conquistato la seconda tappa del Tour de l’Avenir, la Nogent‑le‑Rotrou – Amboise di 116 chilometri, completando la doppietta per la Lotto Group Wanty dopo il successo inaugurale di Driesen. In uno sprint molto serrato, Solen ha...


Sprint vincente di Alessio Magagnotti al termine dei 197 chilometri della Schwäbisch Hall / Offenbach an der Queich, seconda tappa del Deutschland Tour. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA - hansgrohe ha concluso a braccia alzate una appassionante lotta...


La Decathlon CMA CGM fa ancora la voce grossa al Tour du Limousin-Périgord 2026, con Noa Isidore che ci ha preso gusto e ha centrato la seconda vittoria della sua corsa e della sua carriera sul traguardo di Limoges. Il...


Kim le Court Pienaar ha vinto la terza tappa del Tour of Britain Women, è bastato un attacco a 3 km dal traguardo per diventare imprendibile. L'atleta delle Mauritius aveva cerchiato la frazione di 104, 7 da Mold a Great...


Primoz Roglic sarà al via della Vuelta a España. Domani lo sloveno prenderà posto sulla rampa di partenza di Monaco per affrontare l'ultimo Grande Giro della stagione, ma questa volta senza l'obbligo di inseguire il quinto successo. Dopo quattro trionfi...


Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra