NIBALI O CICCONE? IO MI SCHIERO...

LETTERA APERTA | 22/06/2021 | 08:00
di Fiorenzo Alessi

Caro Direttore,
nella vita occorre schierarsi: a mio modo di vedere, il non decidere da che parte stare  ha il solo significato di una resa incondizionata all'ignavia. Termine desueto, ma che porta l'inevitabile conseguenza di essere destinati all'Inferno. Non lo dice un bischero, ma quel bel tipo di Dante Alighieri in un libriccino che ha nome "Divina Commedia". Roba seria, è la definizione più prosaica e banale che possa formularsi.


Fatte le inevitabili e debite distinzioni, reputo che anche la Disciplina del Ciclismo, quello vero che è professione ardua e quotidiano duro  lavoro, sia una questioncella da non prendere così alla leggera. Nonostante i tempi siano cambiati, e con gli anni siano mutate anche le forme e i "connotati" del cosiddetto Sport del Pedale, permango motivatamente dell'avviso che fare ed essere un Ciclista Professionista non sia proprio agevole, o addirittura scontato.


Nell'esprimere una valutazione, che mai può essere un giudizio, men che meno inappellabile od incontestabile, ritengo tuttora inscindibili cosucce come la testa, il "cuore" e le "gambe", l' esperienza e, non da ultimo, il palmares (così diceva chi la sapeva lunga, e così amo ancora dire) di un Corridore.

Con tutta la stima e l'ammirazione che è giusto riservare ad una gioventù che, anche a suon di belle prestazioni, ambisce legittimamente al potere e a scalzare le gerarchie, ma anche con l'innegabile e oggettiva differenza che balza agli occhi di chi, almeno un po' affaccendato in... faccende Ciclistiche, voglia veramente vedere e non limitarsi a guardare, c'è ancora e tuttora una bella differenza tra Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali!

Lo svolgimento, contrastato, di una gara importante finchè si vuole com'è quella che assegna il Titolo Tricolore, non fa pressochè testo quando si devono poi ponderare il peso e la cifra agonistiche, e il riconnesso valore, in un'ottica Azzurra di partecipazione all'imminente rassegna Olimpica. Insomma, nella limitatezza degli atleti ammessi, se vuoi ambire ad un risultato importante, e una scelta, ovviamente difficile, ha da farsi tra l'emergente Giulio Ciccone e il campione Vincenzo Nibali, veterano di tante "battaglie" ma non certo ancora bolso e demotivato (vieppiù in una gara di un giorno dal percorso esigente), mi permetto di affermare che ben farebbe (e farà, di sicuro) il C.T. Davide Cassani a riflettere mille e più volte prima di lasciare a casa l'orgoglioso e indomito Campione messinese.

Soprattutto a fronte di una "potenza di fuoco" dell'attuale Ciclismo Nazionale che, a dirla tutta brutalmente ma con franchezza, lascia alquanto a desiderare, come in modo argomentato hai scritto tu stesso, caro Direttore.

Nibali non merita il rispetto dell’anzianità, che sovente sa tanto di compassionevole deferenza: con questi argomenti non vai molto lontano in una gara ciclistica. Vincenzo Nibali merita di vestire la Maglia Azzurra perché, fino a prova contraria, negli appuntamenti che contano è una freccia da avere sempre in faretra. Merita le Olimpiadi perché, alla fine della giostra, Decoubertin è da tempo morto e sepolto: non conta poi molto partecipare, conta vincere o, comunque, dimostrarsi all'altezza della Maglia che si indossa per l'intero Paese. Affermare che Vincenzo Nibali è un vincente non è un'eresia, ma la semplice verità. E della verità non si può fare a meno, nè si deve avere mai timore delle conseguenze.

Cordialmente

Fiorenzo Alessi

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
22 giugno 2021 08:17 Maurone
Va bene, prendiamo atto dei suoi motivi per i quali l'attuale Nibali debba essere convocato. In quanto a vincenti: ok, ci sarebbe Francesco Moser che, facendo le cicloturistiche, è allenato ed essendo un vincente...........

nibali e trek = fallimento totale
22 giugno 2021 09:33 alerossi
nibali alla trek ha come miglior risultato un 3° posto alla drome classic 2020 (pre virus) da agosto alla ripresa delle gare solo 12 top10, ma sempre intorno alla 9°/10° posizione. doveva far crescere ciccone, invece in questi 2 anni è peggiorato anche lui rispetto al 2019. quindi si può pensare che trek abbia fatto con nibali un'operazione esclusivamente di merketing come israel con froome.

Chapeau!
22 giugno 2021 10:06 pietrogiuliani
Leggere le "lettere aperte" dell'avv. Alessi è sempre interessante e coinvolgente. Non dice mai banalità ma porta a riflessioni importanti e ricche di contenuti. Anche io la penso così e ne condivido in pieno ogni passaggio.

Nibali
22 giugno 2021 14:58 Il serpente
Affermare che nibali è un vincente non è un eresia ma la verità; ma se in matematica avevo zero, si compri una banale calcolatrice e faccia due conti.Per facilitargli i conti negli ultimi 3 anni zero vittorie, negli ultimi 5 , tre vittorie regalate; un disastro assoluto!!!

Nibali ERA un vincente
22 giugno 2021 15:02 pickett
Come Valentino Rossi,che ha vinto l'ultimo mondiale dodici anni fa.Domenica Nibali ha disputato un'ottima corsa,magari merita la maglia azzurra perché non abbiamo di meglio,ma vincente proprio non lo é più.Quando a Tokyo gli scatteranno in faccia non credo gli servirà a molto tirare fuori i ritagli di giornale che celebravano i suoi successi.

Tra i due nessun dubbio
22 giugno 2021 15:05 59LUIGIB
Nibali è uomo squadra mentre spesso Ciccone "balla da solo" quindi nessun dubbio e quando lo squalo prepara una corsa non è mai banale men che meno quando si tratta di grandi appuntamenti

ma...
22 giugno 2021 16:13 roger
ma davvero c'è qualcuno che pensa davvero che Ciccone sia più affidabile di Nibali? Scherzate vero? Qui si tratta di un campione tra i più forti della storia del ciclismo italiano, un fuoriclasse che ha vinto grandi giri e classiche. E, aggiungo, ha vinto anche quando nessuno se lo aspettava e non aveva la forma al top (vedi Milano - Sanremo). Mentre Ciccone è un ottimo corridore, uno che emoziona pure nel suo modo di correre. Ha talento e classe da vendere e soprattutto è grandissimo prospetto che sicuramente raccoglierà tantissimo nel corso della carriera che sarà ancora molto lunga. Ma oggi i due non si possono assolutamente paragonare, visto che uno è un vincente nato che raramente sbaglia nelle occasioni importanti e l'altro, un fortissimo atleta che però ancora non ha dimostrato niente di veramente concreto. Con questo non dico che non sia giusto dargli una possibilità, ma se c'è da fare una scelta io mi schiero a favore di Nibali.
E comunque, ricordate Vino a Londra? Nessuno lo dava favorito. Atleta considerato ormai vecchio e finito e per giunta all'ultima corsa della carriera, su un tracciato dove tutti aspettavano Cavendish... Beh, la storia alla fine sappiamo come andata....Quindi credo che oggi un Nibali anche all'80%, possa sempre garantire molto di più di un Ciccone al 100%. Quindi concordo anche io con il Sig. Alessi.

tricolore
22 giugno 2021 20:00 Leonk80
da suo grande tifoso dico che Nibali ha sbagliato al campionato italiano a inseguire ciccone portandosi dietro il gruppetto. In diretta non si era visto. È stato un grave errore senza ma e senza se. spero che se ne renda conto e chiarisca con Ciccone e magari gli chieda scusa e che si finisca qui questa storia. E per inciso non credo che eventualmente Nibali prenderà il posto a ciccone ma qualcun altro. Piuttosto vorrei che qualcuno mi spiegasse perché se l'olimpiade si prepara meglio facendo il tour, Nibali ha voluto correre il giro specie dopo l'incidente alla mano Che gli ha fatto saltare la preparazione.

Alessi
22 giugno 2021 23:07 sbunda
Avvocato qui bisogna liberare i giovani dalla ombra del capitano nibali. La sua presenza è certamente importante ma non crede che possa impedire il fiorire di un nuovo leader? Siamo tutti affezionati a lui ma bisogna fare un sforzo e guardare oltre

Purtroppo
23 giugno 2021 08:53 Maranga75
Nibali dovrebbe essere più umile e vedere i campioni che ha battuto in passato nelle sue vittorie( riguardatevi i podi) farebbe più bella figura che aiutasse ciccone a fare il salto di qualità in avanti e non indietro come sta facendo... comunque se ricordate bene anche con basso voleva fare sempre la voce grossa...

A Tokio tutti e due
23 giugno 2021 09:31 marco1970
Secondo me sarebbe opportuno che Nibali e Ciccone si chiariscano sui fatti del campionato italiano,facciano pace e vadano tutti e due in armonia alle Olimpiadi di Tokio.Non credo poi che ci sia tanta scelta e tra i cinque da portare in Giappone ci dovranno essere entrambi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


Ancora una vittima della strada, ancora sangue e lacrime versati: nella mattinata di martedì sulla strada provinciale 333 ad Avegno, in provincia di Genova - sulle strade di allenamento di Lorenzo Mark Finn -, un ciclista di 48 anni ha perso...


La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi Specialized Cotton TLR sono stati affidati agli atleti Red Bull - Bora...


La stagione della Giovani Giussanesi si è aperta con il podio sfiorato dallo Juniores Emanuele Parianotti nella gara di Volta Mantovana. L’atleta ossolano, già autore di grandi prestazioni nel 2025 al suo primo anno con la formazione brianzola, domenica si...


Scoprire e valorizzare i giovani talenti del ciclismo: la Comal Trentino Cycling Academy è pronta per portare avanti la propria missione anche nella stagione 2026 che bussa ormai alle porte del sodalizio guidato dal Presidente Dario Broccardo. "Lavoriamo da anni al fianco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024