L'ABC DI COSTA. IL CONTAGIATO E LO SCIENZIATO

GIRO D'ITALIA | 29/05/2021 | 15:27
di Angelo Costa

C come Covi. Nel senso di Alessandro, ciclista della Uae. Ha un cognome che ricorda il virus e non se lo nasconde: contro le battute è vaccinato. Dev’essere il motivo per cui è stato considerato meno di quanto meritasse: non se la prende, da ex contagiato sa essere paziente. Eppure in questo Giro è stato una delle migliori espressioni della sua squadra: sicuramente meglio di quelle di Formolo sul Giau o di Gaviria quando gli dicevano che Molano gli avrebbe tirato la volata. Ha ventidue anni, vive a Taino e nel tempo libero gli piace passeggiare in montagna e andare in barca, non necessariamente insieme. Va matto per il kebab: è il suo modo di fare cose turche. Viene da una famiglia di ciclisti: mamma e zio sono stati professionisti, papà dilettante, chissà come gli è venuta l’idea di andare in bici. Ha cominciato a sei anni, dopo aver provato tennis, sci, atletica e nuoto: avrebbe voluto anche tentare con basket, volley e ginnastica, ma aveva esaurito il tempo. Ha iniziato con la squadra di Orino, paese che fortunatamente non è diviso in due, di Sopra e di Sotto. E’ passato professionista in pandemia: se ti chiami Covi puoi aspettartelo. Non avendo ancora capito se è un corridore da tappe o da giornata, consulta spesso il compagno Formolo, che da anni sull’argomento è libero docente. Nel dubbio chiude un Giro dove è stato secondo a Montalcino sugli sterrati, terzo sullo Zoncolan nella nebbia e protagonista sull’Alpe di Mera come aveva promesso: ora è chiaro che, quando ripete di voler diventare un corridore con la C maiuscola, non si riferisce al suo cognome.


Y come Yates. Nel senso di Simon, ciclista inglese della BikeExchange. Uno degli argomenti preferiti di Gigggetto Sgarbozza: non riesce a pronunciare né l’uno né l’altra. E’ arrivato al Giro da favorito: rispetto a Bernal, Evenepoel e Nibali aveva più risultati e meno referti medici. Il mese prima ha vinto il Tour of the Alps con una gamba sola: gli è piaciuto così tanto che anche nelle prime due settimane di corsa rosa ha risparmiato l’altra. Lo chiamano gemello non per questioni zodiacali, ma perché nel ciclismo c’è il fratello Adam, nato lo stesso giorno e identico a lui: due gocce d’acqua, anche se entrambi soffrono la pioggia. Sono riconoscibili perché Adam ora ha un’altra maglia (prima era solo uguale, non è che usassero la stessa): è andato a correre con Bernal, che così ha scoperto di non avere solo il mal di schiena, ma anche uno Yates sempre fra i piedi. Magrini, voce di Eurosport, l’ha soprannominato lo scienziato (Simon, ma in assenza anche Adam), senza specificare di quale branca si interessi: non astronomia perché le stelle le vede solo quando cade, non matematica perché non sempre calcola i tempi per muoversi, non meccanica quantistica perché non sa quanto potrà guadagnare. Col Giro ha una storia tormentata: tre anni fa ha dominato per due settimane, vincendo tre tappe e restando tredici giorni in rosa, ma si è dimenticato che di settimane ce n’era una terza. Un anno fa, invece, si è presentato dicendo ‘sono un corridore diverso’: non si è capito se si riferisse al Covid, che l’ha fermato subito, o alla pettinatura che lo distingueva dal fratello. Comunque finisca, promette di ritornare anche in futuro, perché ha capito come si vince: andando forte e riducendo al minimo le minchYates.

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'HG Cross di Heerde, nei Paesi Bassi, incorona vincitori Ceylin del Carmen Alvarado e Joran Wyseure al termine di una giornata di grande spettacolo nel ciclocross internazionale. Tra le donne elite, la portacolori della Fenix-Premier Tech ha fatto valere tutta...


Si può considerare un esotismo fuori stagione l’assegnazione di così tante maglie tricolori, sette, il 24 ottobre, ma è veramente il caso di dirlo: meglio tardi che mai. La bella e partecipata rassegna dei campionati italiani assegna un ruolo quasi...


Ancora una volta è Elisa Longo Borghini a dettare legge. Sulle strade piemontesi di Piasco, nel Cuneese, la campionessa della UAE Team ADQ ha conquistato l'ottavo titolo italiano a cronometro della sua straordinaria carriera, chiudendo la stagione con l'ennesima...


Ancora Sud Africa sul tetto continentale. La campionessa africana 2026 si chiama Magda Nieuwoudt, ha 36 anni e arriva dalla gravel. Una vera prova di forza quella delle sudafricane Che piazzano seconda Lisa Bone e terza Tiffany Keep. A fare...


Nicolas Milesi concede il bis. A una settimana dal prestigioso successo nella Crono delle Nazioni di Les Herbiers, il bergamasco conquista anche il titolo italiano a cronometro della categoria Under 23 sulle strade di Piasco. l portacolori della Netcompany...


Arriva in Slovacchia la prima, attesa vittoria tra gli juniores di Alessio Borile. Il promettente friulano della Asd DP66 Pinarello si è imposto nel Gran Premio di Topolcianky, confermando tutto il suo talento in una prova di alto livello internazionale....


Bella vittoria internazionale per Lucia Bramati. La vicentina del FAS Airport Services Guerciotti Premac si è infatti aggiudicata la terza prova della Janev Cup per donne elite disputata a Rymarov, in Repubblica Ceca. Bramati ha dominato il confronto chiudendo...


Va al figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola il titolo italiano a cronometro della categoria juniores. Sulle strade di Piasco, nel Cuneese, il veronese della Nordest Petrucci Assali Stefen ha offerto una prestazione impeccabile, coprendo i 19, 7 chilometri del...


Si chiude nel segno della maglia tricolore la stagione di Nicole Bracco. La cuneese della Società Ciclistica Cesano Maderno ha conquistato il titolo italiano della cronometro donne allieve sulle strade di Piasco, nel Cuneese, coprendo i 13 chilometri del...


L'apertura dei Campionati Italiani a cronometro di Piasco parla lombardo. A conquistare il titolo tricolore nella categoria allievi è stato il milanese Samuele Matteini del Team Aba Orobia Biassono, autore della miglior prestazione contro il tempo della giornata sui...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra