UMBERTO MARENGO OVVERO L'ARTISTA DELLA FUGA

GIRO D'ITALIA | 29/05/2021 | 08:10
di Giorgia Monguzzi

Umberto Marengo ama attaccare, è un sentimento fortissimo che si sente dentro e non ha paura ad ammetterlo. Ad ogni occasione buona spinge sui pedali ed evade dal gruppo, inizia la sua magica avventura, è come se restare tra la massa gli dia fastidio, ma guai a chiamarlo battitore libero perché per ogni corsa la sua squadra viene messa al primo posto. È un uomo perfetto per la Bardiani CSF Faizané dove l’andare in fuga è un po’ come pane quotidiano: quando Roberto Reverberi durante la riunione mattutina pianifica la tattica della giornata, Umberto è sempre uno dei primi ad accettare la sfida, senza se e senza ma, con tanta forza nel cuore e nelle gambe.


Al Giro d’Italia lo stiamo imparando a conoscere, in fuga sin dalla prima tappa, inseguendo un sogno grande grande. «Uno dei primi ricordi legati al ciclismo ha proprio come protagonista il Giro d’Italia - confida Marengo a tuttobiciweb -: era il 1998, gli anni in cui c’erano Pantani, Garzelli e Simoni che si davano battaglia per la conquista della rosa. Mi ricordo l’emozione a bordo strada accanto a mio padre con i ciclisti che passavano, tutta la gente intorno creava un grande abbraccio, era come vivere un sogno». Per anni Marengo ha cullato il sogno di fare parte di quella corsa magica, di trovarsi al centro di un turbine di emozioni come gli atleti per cui tifava da bambino, ci è riuscito quest’anno proprio con partenza dal suo Piemonte e lo sta affrontando da assoluto protagonista.


Dall’esterno sembra facile andare in fuga, guardarsi attorno ed infilarsi subito nel primo tentativo di giornata, eppure dietro tutta questa apparente scioltezza c’è racchiusa una vera e propria arte di cui Marengo sembra esserne un maestro. Quest’anno è già stato all’attacco alla Milano Sanremo e al Giro sta dimostrando di essere pronto a dare tutto se stesso, dopo tutto ci sta anche facendo l’abitudine. Attacco dopo attacco occupa le prime posizioni delle classifiche della combattività e dei traguardi volanti. «Amo pensare al Giro giorno per giorno, ogni sera resetto tutto così la mattina successiva sono pronto a ripartire di nuovo all’attacco - prosegue -: andare in fuga è difficile, occorre un certo tipo d’occhio, bisogna studiare gli avversari e capire quando è il momento giusto e soprattutto quale sarà il tentativo vincente. Ogni giorno ci sono tantissimi corridori che vogliono andare all’attacco, c’è una vera e propria lotta di tutti contro e tutti, una lotteria in cui per avere successo bisogna tentare ancora e ancora».

Esiste una vera e propria competizione tra gli attaccanti nati, quest’anno Umberto Marengo ha trovato sulla sua strada due e veri e propri duri da morire, Simon Pellaud e Dries de Bondt, quasi ogni giorno compagni di fuga, ma anche avversari in queste speciali classifiche. Spesso insieme in fuga in gruppo si scambiano occhiate di sfida e si studiano aspettando l’uno la mossa dell’altro. Lo svizzero dell’Androni è il leader della fuga Bianchi, mentre il portacolori del team Alpecin Fenix è il leader dei traguardi volanti. Marengo è secondo in entrambe le classifiche e oggi sarà l’ultima occasione a sua disposizione per raccogliere i pochi punti disponibili per salire premiato sul podio di Milano. Mentre tutti saranno concentrati sulla battaglia per la rosa, lui vivrà la sfida nella sfida e ci assicura che farà di tutto per portarsi a casa il suo piccolo traguardo, serviranno occhio e sangue freddo ma anche un briciolo di fortuna. «Oggi mi gioco tutto, o la va o la spacca, ormai ognuno ha le energie al lumicino. Riuscirò ad andare in fuga? pPenso che lo scopriremo insieme solo vivendo...».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci siamo, oggi ha preso ufficialmente il via la settimana di gare che animerà lo stato dell’Oman accogliendo tanti atleti in cerca di una vittoria. Si è partiti con la Muscat Classic, antipasto della corsa a tappe che andrà in...


Ve lo avevamo detto, non si sa mai cosa può succedere alla Muscat Classic, eravamo pronti alla battaglia, ma di certo non a vedere un uomo come Adam Yates che si mettesse a sfidare il gruppo. La corsa è scoppiata...


Lorena Wiebes conquista di potenza la Dubai Police Academy / Hamdan Bin Mohamed Smart University, seconda tappa dell'UAE Tour Women. La velocista olandese della SD Worx, leader della classifica generale, nonostante il convulso finale è riuscita a mantenere la freddezza necessaria...


Jonas Vingegaard sta vivendo un inizio di stagione che non è quello che aveva sognato e la Visma Lease a Bike ha annunciato oggi sui social che il danese non sarà al via dell'UAE Tour in programma a fine mese. «Un...


Eccola, preannunciata lo scorso 15 gennaio, la lista completa dei 17 sodalizi developement con cui il Tour de l’Avenir sposa la novità dell’apertura alle formazioni sviluppo Uci World Teams e Uci Pro Teams. Un cast stellare, degno della cosiddetta Grande...


Sventola la bandiera svizzera sulla Muscat Classic per merito di Mauro Schmid. Il campione nazionale elvetico ha vinto battendo in una volata senza storia Adam Yates della UAE Emirates XRG mentre Luke Plapp ha completato la grande giornata del Team...


Domenica 19 aprile il mondo del grande ciclismo si riunirà nel Limburgo olandese per una nuova edizione dell'Amstel Gold Race. Un anniversario importante, visto che segna la 60a edizione della classica olandese. Sarà anche l'ultima Amstel Gold Race con Leo...


Alzi la mano chi non ha ancora compreso quanto sia importante avere con sé un gilet nelle varie uscite! A mio parere non esiste un capo tecnico più versatile e magico di questo, utilissimo come vuole la prassi nei più diversi contesti....


Nel salone delle feste del Ristorante-Albergo Sullivan di Ponte San Marco, ieri sera è stato tolto il velo alla 102a Coppa San Geo-56° Trofeo Caduti Soprazocco-Memorial Attilio Necchini-Giancarlo Otelli-M.O. Tattiana Gozza. A fare gli onori di casa come di consueto...


Nelle ultime due edizioni Adam Yates è stato il padrone indiscusso del Tour of Oman e quest’anno è tornato nella penisola arabica per mettere a segno il terzo successo consecutivo. Quella omanita è una corsa stimolante, poche tappe, ma un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024