NIZZOLO. «NON POSSO ESSERE PIU' FELICE DI COSI'»

GIRO D'ITALIA | 21/05/2021 | 17:35
di Francesca Monzone

Un tabù infranto: dopo 16 piazzamenti (11 secondi posti e 5 terzi) Giacomo Nizzolo riesce finalmente a conquistare la sua prima tappa in carriera al Giro d'Italia. E la felicità non può che essere ai massimi livelli.


«Oggi il mio obiettivo era quello di arrivare secondo, lo avevo detto stamattina. Questo potrebbe essere stato il trucco che mi ha aiutato a vincere questo sprint». Nizzolo è soddisfatto e questa era la tappa che voleva, perché queste strade le conosce bene ed era tanta la gente, che era venuto a vederlo, sperando in un suo successo. «Sono super felice. Il mio unico obiettivo oggi era fare lo sprint da protagonista e non farmi prendere nel finale. Ho iniziato lo sprint da lontano, ma per fortuna ho avuto le gambe buone e hanno funzionato».


Ad aiutare il campione europeo c’era anche il detentore del record dell’ora Victor Campenaerts, che ha svolto un ruolo importante nella corsa allo sprint, mettendo Nizzolo sui binari giusti sei chilometri prima del traguardo. «Avevamo già preso il comando della corsa a causa delle rotatorie – ha aggiunto il lombardo - Sapevo che eravamo in anticipo, ma volevo stare tranquillo e rimanere in una zona sicura del gruppo».

Nell’ultimo chilometro a gran velocità è partito Edoardo Affini, che ha sorpreso tutti attaccando da lontano. «Edoardo è stato il mio punto di riferimento. Ho provato a prenderlo il più tardi possibile. Ho dovuto fare un grande sforzo, devo fargli i miei complimenti, ma sono così felice di aver vinto. Questo significa molto per me. Adesso posso anche divertirmi, anche se non credo che questa vittoria di tappa cambierà il mio atteggiamento adesso».

E ancora: «Cercavo questa vittoria da anni, sono veramente contento di questa vittoria. La voglio dedicare a mio papà, che nei giorni scorsi ha subito un'operazione, e a tutte le persone che sono venute qua a tifare per me. E comunque non sarà un'emozione che passerà in fretta. Lo Zoncolan? Non sono arrivato in condizione ottimale al Giro per quanto riguarda le solite e so che domani sarà dura per me ma non ho intenzione di mollare».

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