ALLARME EGAN BERNAL: IL GIRO È IN FORSE, SABATO PARTE E POI...

GIRO D'ITALIA | 03/05/2021 | 14:00
di Guido La Marca

Una cosa è certa: sarà un Giro in corsia. Tra acciaccati e convalescenti, quello di quest'anno sarà un Giro d'Italia piuttosto ammaccato. Nibali ha sciolto le riserve e ci sarà, ma viene da una brutta frattura al radio e l'ulna e non è come dirlo. Stesso discorso vale per Remco Evenepoel che dagli ambienti di casa sua arriva solo la eco di una condizione eccezionale, ma una cosa è certa, dopo il volo al Lombardia non ha più corso e il Giro sarà la gara del rientro. E poi tra i nomi celebri e attesi c'è proprio il 24enne colombiano della Ineos vincitore del Tour 2019, che da un anno lamenta mal di schiena (per la stessa ragione Pinot ha dato forfait) a causa di una gamba più corta e quindi per problemi posturali non di facile soluzione da affrontare. Al momento Bernal è in squadra, ma da troppo tempo rimbalzano notizie contrastanti e si susseguono rumors sulla sua defezione. Francamente, per lui ma anche per noi, speriamo che queste siano solo voci e come tali restino. In serata filtrano notizie confortanti dal clan Ineos: Bernal sabato ci sarà, con tanto di numero 1 spillato sulla maglia. Forza Egan, il Giro ha bisogno del tuo talento, del tuo sorriso, della tua classe. Il Giro è casa tua!


Copyright © TBW
COMMENTI
Logico
3 maggio 2021 15:09 pickett
Secondo voi,se non avesse avuto problemi fisici importanti, lo scorso inverno avrebbe optato per il Giro?Vedremo se la Ineos lo sostituirà con un corridore decente o col primo che capita.

x l'ineffabile pickett
3 maggio 2021 15:41 noodles
Sì . lo voleva già correre l'anno scorso prima del Tour. Poi da detentore scelsero di rimandare. Lo ha detto Lui stesso varie volte.

sostituto
3 maggio 2021 16:02 fransoli
il sostituto che non farebbe rimpiangere Bernal sarebbe Carapaz, che per quanto ha fatto vedere nelle Ardenne è in buonissima condizione... vediamo se hanno il coraggio di dirottarlo dal tour al giro

Carapaz lo tengono per il Tour
3 maggio 2021 19:30 marco1970
Carapaz lo tengono per il Tour per giocarsi le sue carte o in supporto a Thomas se resta in piedi,perchè cade sempre.Speriamo che a Moscon sia data la libertà di conquistare qualche tappa come pure a Ganna che è uscito piuttosto appannato dal Giro di Romandia.

perchè lo danno come secondo favorito?
3 maggio 2021 21:00 alerossi
è dal tour 2019 che non fa nulla (nemmeno un piazzamento), e il tour 2019 è stato uno dei più scadenti degli ultimi anni, basti pensare che la maglia gialla alla 19° tappa era sulle spalle di un non scalatore come loulou e che è stata tagliata 1 tappa per maltempo.

noodles
3 maggio 2021 23:29 pickett
Lo voleva correre ma ,guarda un po',non lo ha corso.La semplice verità é che il Giro lo corre chi non ha nessuna speranza,non dico di vincere,ma neppure di salire sul podio del Tour.Vedasi Landa,che lo scorso anno ha preparato il Tour a puntino,e si é reso conto che ormai é fuori dalla sua portata.Ed eccolo al Giro.

x l'ineffabile pickett
4 maggio 2021 13:29 noodles
hai ragione. In effetti negli ultimi anni, da quando con Cairo il Giro è tornato nel posto che merita, lo hanno corso froome quintana thomas pinot kruijswijk nibali valverde uran porte. tutta gente che in effetti non è mai salita sul podio di Parigi in carriera.

x lo zuccone noodles
4 maggio 2021 15:37 pickett
Tutti i corridori che hai citato(a parte Nibali,ovviamente),l'anno in cui hanno corso il Giro,non avevano alcuna speranza di lottare per la vittoria del Tour.Se poi sono saliti sul podio del Tour 3 anni + tardi,o tre anni prima,é un altro discorso.La prima volta non ho aggiunto un aggettivo davanti al tuo nick,ma poiché tu continui a farlo col mio,mi sono adeguato.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi è tornato ad attaccare il numero sulla maglia, a pedalare in gruppo, praticamente è tornato a casa. Ha tagliato il traguardo di Saint-Ismier, dove si è conclusa la prima tappa del Tour Auvergne-Rhone-Alpes al 101esimo posto con un distacco...


Seconda vittoria stagionale per Federica Venturelli che sfreccia sul traguardo della Dwars door de Westhoek. al termine di una prova di 131, 6 km, la cremonese della UAE ADQ ha preceduto nell'ordine l'olandese Uneken della VolkerWessels Cycling Team e la polacca...


Riccardo Lorello ha vinto la 54sima Coppa della Pace-Trofeo Fratelli Anelli internazionale under 23 che si è svolta a Sant'Ernete di Rimini. Il fiorentino di Capraia e Limite, 20 anni della Padovani POLO Cherry Bank, si è imposto superando Alessandro...


Nel ciclismo femminile le emozioni non mancano mai: ne abbiamo avuto conferma lungo tutti i 145 chilometri della Saluzzo / Saluzzo, ultima tappa del Giro d’Italia Women vinta da Elisa Longo Borghini (UAE team ADQ) davanti a Niamh Fisher-Black  Fisher Black...


Assolo di Teodora Castelli nella gara allieve di Montichiari (Bs) valida per il 64. Trofeo Fiorenzo Magni-Schivardi-Rigoni. La romagnola di Faenza, della Vangi Ladies Cycling Team, ha fatto la diffrenza con una efficace azione solitaria che l’ha portata a vincere...


Jordi Meeus aggiunge un'altra tacca al suo palmares vincendo l'edizione numero 106 della Brussels Cycling Classic,  classica belga di  categoria 1.Pro alle prese in quesi anni con lo status di nobile decaduta. Sul traguardo di Brussels, al termine di 206,...


Il belga Keije Solen ha vinto la quarta e ultima tappa della Ronde de l'Oise, disputata sulla distanza di 182, 7 km da Beauvais a Liancourt. Il portacolori della Lotto-Groupe Wanty ha vinto per distacco e con lui sul podio...


Lampi d'azzurro sulle strade venete dove è andata in scena la prova italiana di Coppa delle Nazioni. Ad alzare le braccia al cielo sono stati Patrik Pezzo Rosola che ha fatto sua la cronometro del mattino (sulla distanza di 3,...


La Feralpi Monteclarense fa la voce grossa nel 64° Trofeo Fiorenzo Magni–Schivardi–Rigoni per allievi, disputato a Montichiari (Brescia), piazzando sette atleti nei primi dieci e trasformando il finale in un vero e proprio monologo in maglia verde. A firmare il...


Mikkel Honoré rimane ricoverato in terapia intensiva dopo la caduta di cui è stato vittima ieri nel finale della Heylen Vastgoed Heistse Pijl. Ad aggiornare la situazione è stato il suo direttore sportivo Sep Vanmarcke. «Mikkel è stabile, ma ha riportato la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024