ROMANDIA 2021, THOMAS CADE A 100 METRI DAL TRAGUARDO: «NON SENTIVO PIÙ LE MANI DAL FREDDO»

PROFESSIONISTI | 02/05/2021 | 08:11
di Carlo Malvestio

La divertente tappa regina del Giro di Romandia 2021, che si è corsa sotto il classico diluvio della corsa svizzera, è stata resa ancora più memorabile dalla caduta di Geraint Thomas sul rettilineo conclusivo. Il capitano della Ineos Grenadiers era impegnato nell'ultimo affondo verso il traguardo, giocandosi la vittoria parziale e la maglia di leader con Michael Woods, ma a circa 100 mt dall'arrivo la mano gli è scivolata dal manubrio mentre era in spinta e in un baleno si è ritrovato per terra.


Mentre Woods andava a vincere indisturbato, Thomas, un po' attonito, si rialzava, perdendo alla fine 21" dal vincitore: «Non sentivo veramente più le mani alla fine - ha spiegato il gallese subito dopo l'arrivo -. Ho provato a cambiare rapporto, ma invece la mano mi è scivolata via dal manubrio. È davvero frustrante, anche perché sarei potuto rimanere con quel rapporto e chiudere secondo. Fisicamente sto bene, c'è solo la rabbia per aver perso tempo in questa maniera dopo una giornata così difficile».


Il lato positivo è che si è rivisto un Thomas a grandi livelli, in grado di staccare quasi tutti in salita. Nella cronometro conclusiva di Fribourg di 17 km, il vincitore del Tour de France 2018 avrà ampiamente la possibilità di recuperare gli 11" che lo separano in classifica generale da Woods, che contro il tempo non è mai stato un asso. «Proverò il tutto per tutto, voglio tornare a vincere» ha infine ammesso Thomas, la cui ultima vittoria risale proprio alla Grande Boucle di tre anni fa. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Fresco di rinnovo con la XDS Astana, Diego Ulissi ha chiacchierato con noi al telefono per tre quarti d'ora, con quel mix di navigata saggezza e genuina simpatia che lo contraddistingue. Qui vi facciamo sentire un estratto di circa dieci...


La Vuelta a España 2026 si prepara a vivere tre settimane di gara nel segno delle montagne, con la partenza da Monaco il prossimo 22 agosto e un percorso che, almeno sulla carta, sembra lasciare poco spazio ai velocisti puri....


Per molti Alexandr Vinokourov Jr. era il predestinato, non solo per il cognome illustre, ma per i risultati ottenuti nelle categorie giovanili che facevano intendere che si sarebbe sentito molto parlare di lui. Insieme al fratello gemello Nicolas dominava i...


Idealmente, dalle spiagge della Normandia si vedono le Alpi italiane: di certo, quello che ha preso sostanzialmente forma qui, nei luoghi dello Sbarco Alleato, è in tutto e per tutto il Tour dei Giovani, vetrina di talenti pronti a librarsi...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata davvero interessante dedicata interamente agli juniores impegnati tra Adro e San Paolo d'Argon in una giornata che si è...


Dopo la presentazione nella Sala Pegaso della Regione Toscana a Firenze, serata di gala per il 57° Trofeo Buffoni presso Villa Schiff sede del Comune di Montignoso. Manca meno di un mese alla gara internazionale del 13 settembre che si...


La prima giornata dei Campionati del Mondo su pista juniores di Heusden Zolder porta un’altra medaglia al movimento azzurro: il bronzo del Team Sprint maschile, conquistato con una prova di grande compattezza tecnica. Il terzetto composto da Filippo Cusumano, Matteo...


Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra