La prima giornata dei Campionati del Mondo su pista juniores di Heusden Zolder porta un’altra medaglia al movimento azzurro: il bronzo del Team Sprint maschile, conquistato con una prova di grande compattezza tecnica.
Il terzetto composto da Filippo Cusumano, Matteo Ghirelli e Alberto Veglia — con Cesare Castellani schierato nelle qualifiche — chiude la finalina per il bronzo in 44"683, tempo che vale il terzo gradino del podio iridato. La medaglia d’oro va alla formazione dell’AIN con Mokeev, Zybin e Demish (in qualifica Butenko), che ferma il cronometro in 44"367. In una finale combattuta, il trio supera la Gran Bretagna di Larigo, Holt e Hepburn, seconda in 44"867.
La prova femminile del Team Sprint juniores si chiude con un epilogo duro per le azzurre. In corsa per il bronzo, il terzetto composto da Vanessa Masotti, Maya Ferrante e Sara Peruta — con Martina De Vecchi schierata nelle qualifiche — è stato squalificato dalla Giuria per un cambio irregolare effettuato da Masotti. Una decisione che ha relegato l’Italia all’ottavo posto, cancellando una prestazione che fino a quel momento era stata pienamente da podio.
Il titolo mondiale va alla formazione dell’AIN con Pershina, Solozobova e Luchina (in qualifica Ermolova), che si impone con un ottimo 48"759. Le russe superano in finale la Germania di Raake, Colberg e Prochnau (con Rosinski nelle qualifiche), seconda in 49"204.
Il bronzo va alla Repubblica Ceca, grazie al terzetto Benesova, Krupalova e Jarosova, che chiude in 50"673.
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