L'EMOZIONE DI CANNONBALL. «È SUPER BELLO!»

PROFESSIONISTI | 12/04/2021 | 17:32

Mark Cavendish ha riportato indietro il contatore degli anni e ha firmato uno sprint fantastico sul traguardo della seconda tappa del Tour of Turkey, conquistando la sua prima vittoria stagionale e la 147esima di una carriera leggendaria che lo ha visto diventare il miglior velocista nella storia dello sport.


Per il secondo giorno consecutivo, la tappa si è conclusa a Konya, la città situata sul bordo meridionale dell'altopiano centro-anatolico, ma ha avuto un risultato completamente diverso da quello di domenica. Questa volta, dopo un lavoro fenomenale dei suoi compagni di squadra sin dall'inizio della giornata, il 35enne britannico ha giocato con astuzia, ha scelto la ruota giusta e conquistato un grande successo.


A 50 metri dalla fine, infatti, Mark ha superato André Greipel (Israel Start-Up Nation) e Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix), battendo il belga per una ruota e conquistando la sua prima vittoria da oltre tre anni.

«È incredibile, è super bello e non mi stanco mai di questa sensazione! Tutti nel team si sono incredibilmente impegnati oggi e questo è stato molto importante. Sapevo, dopo la tappa di ieri, di avere la velocità necessaria per vincere e sapevo anche che la ruota di Greipel sarebbe stata preziosa negli ultimi duecento metri. Philipsen è partito presto e ha guadagnato un piccolo vantaggio, ma io sono riuscito a rimontare e devo dire che sono rimasto abbastanza sorpreso dalla velocità con cui sono arrivato negli ultimi metri di tappa».

E ancora: «Voglio ringraziare la Deceuninck - Quick-Step e Patrick Lefevere per avermi dato questa opportunità. Patrick ha creduto in me e sono fortunato ad essere qui, in questa squadra speciale, in questa famiglia. Alcune persone non pensavano che avrei potuto tornare a vincere, ma lui ne era convinto e di questo gliene sono grato. Solo il fatto di tornare a vincere dopo quello che ho passato negli ultimi due anni è davvero incredibile. Vincere di nuovo è stato emozionante e abbracciare tutti i miei compagni di squadra dopo il traguardo è stato fantastico. Ciò che mi ha reso super orgoglioso è stato che anche Fabio ha lavorato nel finale insieme agli altri ragazzi. Come ho detto, questa squadra è una famiglia e sono felice di farne parte» ha aggiunto Mark dopo la sua 45esima vittoria con il Wolfpack.

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