ASGREEN. «HO VINTO LA GARA PIU' BELLA GRAZIE AD UNA GRANDE SQUADRA»

PROFESSIONISTI | 04/04/2021 | 18:57

Kasper Asgreen entra nei libri di storia del ciclismo grazia ad una incredibile vittoria nella Ronde van Vlaanderen, il Giro delle Fiandre. Primo danese da 24 anni a questa parte a trionfare nelle Fiandre, Kasper ha firmato una prestigiosa doppietta dopo aver vinto la E3 Harelbeke.


«Non ci posso credere! La Ronde van Vlaanderen è la gara più bella del mondo per me, il pavé e i muri lo rendono fantastico, e vincerla due anni dopo essere salito sul podio al mio debutto sembra incredibile! È stata una giornata difficile, ma mi sentivo bene e ho sfruttato il lavoro perfetto dei miei compagni di squadra della Elegant – Quick-Step».
Asgreen ha sempre corso in prima fila, ben spalleggiato da una squadra fortissima e sempre attento alle mosse del campione d’Olanda Mathieu Van der Poel, che ha fatto capire presto di avere la gamba giusta per puntare al successo.
Proprio Van der Poel sul Paterfberg, l’ultimo dei 19 muri, ha affondato il colpo vincente staccando il rivale di sempre Van Aert, menhre tutti gli altri avevano ormai perso terreno.
Asgreen e Van der Poel hanno collaborato fino all’ultimo chilometro e, quando tutti pensavano ormai ad un facile successo dell’olandese allo sprint, ecco l’acuto di Asgreen che resiste, rimonta il rivale e lo lascia attonito, incredulo e sconfitto.

«Sono grato a tutto il team. Tim Declercq, Davide Ballerini e Bert Van Lerberghe hanno fatto una gara incredibile per tenerci protetti e avere anche Julian Alaphilippe nel gruppo all’attacco mi ha aiutato. Non è andato tutto liscio, dato che sono rimasto intrappolato in una grande caduta a 60 chilometri dal traguardo e ho speso molto per tornare davanti, ma mi sentivo ancora bene dopo quello sforzo e ho potuto rispondere agli attacchi sulle salite. Così nell’ultima ora di gara sono partito io all’attacco, ho fatto la selezione e alla fine ho continuato ad andare avanti insieme a Mathieu e Wout fino all'ultimo passaggio sull'Oude Kwaremont. Ho resistito sul Paterberg all’accelerazione di Mathieu, siamo andati di comune accordo fino al traguardo anche perché non ne avevo abbastanza nelle gambe per un attacco negli ultimi chilometri. Quindi ho deciso di fidarmi del mio sprint e sono partito da dietro poiché sentivo che era il modo migliore per controllare Van der Poel e alla fine è andata bene! È stata un'incredibile campagna delle classiche per noi e per me vincere questa gara che guardavo in tv da bambino è davvero straordinario».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas sarà leader della Francia nella prova iridata degli Elite che si disputerà domenica 27 settembre a Montréal, in Canada. Il talentuoso atleta nativo di Lione ha ricevuto pubblicamente i gradi di capitano della squadra “Bleu” dal Commissario Tecnico...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Emanuele Bombini e Umbertone di Giusewppe. Come...


Sembra esser destinata a proseguire la liaison tra Emilien Jacquelin e il ciclismo su strada. Alfiere dallo scorso maggio della Decathlon CGA CGM dopo essersi messo al collo due medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, il trentunenne di...


«Questa sarà la mia ultima Vuelta, a fine stagione mi fermerò». Così, con poche parole, Alexey Lutsenko ha confermato che chiuderà la sua lunga carriera agonistica. Il kazako, classe 1992, appenderà la bicicletta al chiodo dopo quattordici stagioni passate a...


Il Giro del Veneto professionisti torna a Monte Berico. Dopo avere issato il traguardo a Verona nel 2025, con il via in Piazza dei Signori a Vicenza, la classica nata nel 1909 inverte la rotta e torna a Vicenza per...


Guardate quei quadricipiti. Mio padre, Gigi Mele, quando arrivava a parlare di Rik Van Looy, finiva quasi sempre lì. Non alle 37 vittorie di tappa nei grandi Giri. Non alle tre Parigi-Roubaix, ai due Mondiali, alle due Fiandre, alla Sanremo,...


Tadej Pogacar continua a dettare legge, Enric Mas prova a tenergli testa, ma alle loro spalle la Vuelta a España 2026 ha scoperto un nuovo protagonista. Si chiama Ramses Debruyne, ha 23 anni, arriva dalle Fiandre e ieri, nella sesta...


La sesta tappa della Vuelta ha avuto un protagonista inatteso alle spalle di Tadej Pogacar: Enric Mas. Il corridore della Movistar ha raggiunto e superato il campione del mondo sulla salita di El Bartolo, dimostrando che, almeno per un giorno,...


Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival,  il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione SS27. Un'importante occasione per presentare i modelli della prossima stagione...


Week end lungo in arrivo per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, attesa da tre corse nell'arco di quattro giorni. L'agenda della squadra bresciana si aprirà sabato con la partecipazione al 54esimo Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra