ROGLIC, SPALLA LUSSATA. «NON E' GIUSTO, MA LE CORSE A VOLTE SONO COSI'». VIDEO

PROFESSIONISTI | 14/03/2021 | 17:34
di Paolo Broggi

Una caduta a 70 km dal traguardo, una estesa abrasione alla coscia sinistra, un rapido inseguimento e poi per Primoz Roglic tutto sembra sistemato. Ma a 25 chilometri dalla conclusione, ecco il patatrac.


«È caduto in una delle ultime curve della discesa e non è riuscito a rimettere  posto la catena, quindi Primoz è rimasto un po 'intrappolato dietro, e davanti ovviamente hanno iniziato a tirare» ha detto dopo il traguardo Steven Krujiswijk. Ma l'impressione è che anche stavolta in casa Jumbo Visma qualche errore sia stato commesso: a 24 km dal traguardo c'è un'immagine televisiva inequivocabile (ben evidenziata dagli amici de La Flamme Rouge), con Roglic che tira in testa ad un gruppetto inseguendo un plotone più numeroso nel quale sono presenti tre suoi compagni di squadra. Bene, nessuno di questi è stato fermato, probabilmente ritenendo più semplice il rientro di Roglic, nonostante gli acciacchi dovuti alla doppia caduta.


Alla fine il gruppo davanti se ne va, quello dietro si sfalda e Roglic pian piano resta solo all'insegumento mentre la vittoria nella Parigi-Nizza gli sfugge dalle mani...

Ed è comunque lo stesso Roglic, poco dopo, a confermare i fatti: «Questa non è stata certo la corsa che immaginavamo: oggi ho commesso degli errori. Nella prima caduta la mia spalla sinistra si è lussata e poi sono caduto di nuovo - ha spiegato lo sloveno a Het Nieuwsblad -. Ho dato tutto, ma non c'era modo di rientrare nel primo gruppo. È un peccato, non pensavo davvero che la vittoria mi sfuggisse di mano. Ho dato tutto, ovviamente siamo delusi, ma il mondo non smetterà di girare. Dobbiamo ora guardare avanti, perché avrebbe potuto andare molto peggio. Per fortuna tra pochi giorni starò bene e potrò riprendere a lavorare in vista dei prossimi appuntamenti».

Copyright © TBW
COMMENTI
Esatto
15 marzo 2021 11:21 Berna71
Certo che va bene cosi' le corse "prevedono" le cadute e sempre andare bene allo sloveno questo no...infatti dopo la vittoria " scippata" al povero Mader a 10 mt dall' arrivo,anche se giusto x lui, la ruota gira e non puoi pretendere che poi le squadre in gruppo si fermino ad aspettarlo c' e' una memoria delle regole non scritte e avanti cosi' diventera' il piu' odiato in gruppo al netto che a me sto " fenomeno" come gli ex crossisti che dominano in maniera altezzosa verso gli altri corridori non mi convincono x nulla ripeto x nulla.Buona bici a tutti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Qualcosa di nuovo è arrivato, non vedo l'ora di rappresentare questo tricolore e attaccarci un numero… Così Jonathan Milan presenta sui social la maglia di campione d'Italia confezionata da Santini, che realizza i kit della Lidl Trek: verde in alto,...


Nervesa della Battaglia (TV) – Simone Avondetto è il nuovo Campione Italiano Elite di Cross Country Olimpico. Il portacolori della Wilier-Vittoria Factory Team ha dominato la prova che ha chiuso la giornata tricolore alla Tenuta Rive degli Angeli, regalando alla...


Successo di Marco Zoco al 28° Gran Premio Map-memorial Giacomo e Carlo Sciola per juniores che si è disputato a Osio Sotto in provincia di Bergamo. Il milanese della Bustese Olonia, al secondo centro stagionale, ha preceduto Francesco Colosio del...


Doppietta del Team Senaghese-Guerrini a Rescaldina dove si è tenuta la Coppa E. Rossetti per la categoria allievi. Prima vittoria per Nicolò Maggioni che in volata ha superato quattro compagni di fuga di cui il compagno di squadra Andre Ventura,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 25: POGACAR ANCORA E ANCORAVincitore  al Markstein dopo aver dominato gli avversari a una velocità media di 23, 9 km/h sul...


La Francia sognava da tempo un corridore capace di riportarla ai vertici del ciclismo mondiale. Oggi quel sogno ha il volto di Paul Seixas. A soli 19 anni il...


C’è un momento che ogni ciclista conosce, ma che nessuno riesce davvero a spiegare: quello in cui una bicicletta smette di essere un semplice mezzo e diventa una sensazione. Su quella sensazione si è scritto molto. Si dice che il...


Nella quattordicesima giornata di corsa del Tour de France, Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria forma, conquistando la quarta vittoria di tappa di questa edizione. Jonas Vingegaard, purtroppo, non è riuscito a tenere il passo del...


La Settimana Santa delle Alpi inizia con una ricognizione non proprio per pochi eletti sul percorso che sabato prossimo scolpirà la classifica del Tour de France 2026. Con 16000 cicloamatori in “gara”, l’Etape du Tour con 5400 metri di dislivello...


Il weekend di montagna che chiude la seconda settimana di corsa porta il Tour de France sui Monti del Jura e propone una frazione dal finale davvero scoppiettante. Ma andiamo con ordine: in programma oggi c'è la 15a tappa da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra