STRADE BIANCHE. UNA SFIDA ANOMALA, UNA SFIDA AFFASCINANTE

PROFESSIONISTI | 06/03/2021 | 08:10
di Francesca Monzone

Siena è silenziosa, non è la corsa della ripartenza di agosto e non è neanche quella chiassosa del 2019, quando a vincere fu uno straordinario Alaphilippe. Oggi Strade Bianche dovrà essere un esempio per il nostro ciclismo, dimostrando che anche senza pubblico, le corse si possono fare. I negozi per lo più sono chiusi, perchè Siena è in zona rossa e anche piazza del Campo sarà diversa, nessun applauso per il vincitore o urla nelle strade.


Per seguire la cronaca diretta della corsa a partire dalle 11.30 CLICCA QUI


Questa è la Strade Bianche del 2021, che aspetta di scrivere il nome del più forte. I favoriti come in ogni corsa ci sono, sarà la sfida tra Belgio e Olanda, tra Wout e Mathieu che, lasciate le bici da ciclocross, si misureranno ancora una volta sulle strade di ghiaia fine della Toscana. Sarà lo scontro tra la Deceuninck-Quick Step e l’Astana, senza dimenticare la corazzata della Jumbo-Visma. Sarà questa Strade Bianche anche la corsa dell’UAE con Davide Formolo, secondo lo scorso anno, e un Tadej Pogacar che vuole impressionare.

Questa Strade Bianche potrebbe essere anche la corsa di Alberto Bettiol, che queste strade le conosce come le sue tasche e del giovane Simon Carr, forte ma un po’ inesperto. Questa è una corsa che non puoi immaginare, ma che devi vivere, perché le incognite sono tantissime. Se piove saranno in vantaggio i corridori potenti, quelli che sanno spingere sui pedali quando le ruote affondano nella ghiaia sciolta che diventa colla. Se la ghiaia sarà asciutta, in vantaggio saranno i corridori molto tecnici, veloci e agili allo stesso tempo. Per vincere questa corsa bisogna attaccare e sorprendere e cercare di rimanere sempre in testa, per mangiare meno polvere possibile, che ti entra nelle narici e che ti brucia negli occhi. Strade Bianche è una corsa speciale, che si ama e si odia allo stesso tempo, tutto dipende da chi sarà a comandare.

La terra di Siena è tinta di rosso come la sua creta e i suoi sterrati bianchi sono dominati dalla polvere che travolge i corridori. Le insidie sono tante e le forature sono il pericolo maggiore. Perché fermarsi vuol dire perdere la corsa. A piazza del Campo vincerà solo un corridore, il più forte, il più abile e anche il più fortunato, perché su queste strade, gli imprevisti si susseguono. I chilometri da percorrere saranno184, con 11 settori di sterrato pari a 63 chilometri, cioè il 34% del totale e salite che sfioreranno il 18%.

Su queste strade i corridori si trasformeranno e dovranno tirar fuori tutta la loro forza per rimanere davanti. Dopo tanta fatica si arriverà nel centro di Siena e sarà la salita di Santa Caterina ad accompagnare il vincitore fino al traguardo. Si attraverserà la zona de La Piana, il settore di sterrato che porta a Boncovento, Montalcino, poi Torrenieri, con il 5° e 6° settore di sterrato quasi attaccati. Dopo Monteroni D’Arbia c’è il 7° settore, quello di San Martino in Grania, con i suoi 9,5 chilometri di polvere da attraversare. A Ponte del Garbo la corsa avrà già fatto una selezione importante, ma è a Monte Sante Marie, che l’inferno si accenderà, perché questo è il tratto più difficile della corsa. A far paura ci sarà anche Colle Pinzuto, con la sua salita secca che arriverà al 18%. Per finire i corridori arriveranno a Le Tolfe con l’ultimo settore di sterrato, posto a 13 km dal finale. Una salita breve ma dura con pendenze che arriveranno al 18%. Da questo momento saranno pochi a fare la corsa vera e a giocarsi la vittoria. Non ci sarà tanto sole e le temperature non saranno elevate. La pioggia non dovrebbe esserci, anche se marzo è il mese più imprevedibile dell’anno e nonostante le poche gocce di pioggia cadute ieri sera, le strade sterrate saranno compatte e la battaglia per la vittoria certamente non mancherà.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con una progressione a tre chilometri dal traguardo, Liane Lippert ha sorpreso le avversarie e si è involata verso la vittoria della Vuelta Valenciana Femenina. La tedesca della Movistar ha tagliato il traguardo con 6" di vantaggio sul gruppo di...


Lasagne al forno, un ottimo cinghiale con olive, la torta finale, il tutto accompagnato da un buon vino della zona. Questo il menù (e gli assenti…… hanno perso una bella occasione) della tredicesima “Cenataccia” come viene definita dai suoi organizzatori....


Una sala gremita, tanti interventi istituzionali e un messaggio condiviso: il Trofeo Alfredo Binda è molto più di una gara ciclistica. Nella serata di ieri, nella prestigiosa sede della Provincia di Varese, si è svolta la presentazione ufficiale del 27° Trofeo...


Remco Evenepoel ha raggiunto il suo obiettivo e ieri, nella tappa regina alla Volta Comunitat Valenciana. ha vinto e indossato la maglia di leader della corsa. Il belga si è vestito di giallo e il suo intento ora è quello...


Parliamo con lui al telefono mentre sta pedalando per andare a nuotare. Andare in bicicletta lo aiuta a pensare e a muoversi, a sciogliere i nodi della mente e quelli dei muscoli. In particolare quelli delle gambe, che dal 2008,...


Erano ancora i tempi in cui si poteva bussare alla porta e chiedere: “Serve qualcuno?”. Anche se la porta era quella della Colnago. Bruno Morganti aveva 25 anni e da Filago a Cambiago, 18 km piatti e lombardi, ci andò...


Ci sono persone che sono estremamente del proprio operato e tra queste troviamo  di certo i responsabili di Cyclowax. L’azienda ha appena messo a punto insieme alla Lidl-Trek una cera speciale per lubrificare le trasmissioni che ha del miracoloso, una cera che Cyclowax definisce...


Valentin Paret Peintre ama l'Italia, ce lo dice immediatamente in modo sincero appena scopre che siamo italiani. La nostra lingua l’ha studiata a scuola per un paio di anni, si è confrontato con la grammatica e con le nostre...


L’Oman è un paese ciclisticamente giovane, ma ha una voglia incredibile di crescere. Negli ultimi anni con l’arrivo della corsa a tappe organizzata da Aso sempre più persone si stanno avvicinando al ciclismo, vedere degli atleti in bicicletta non è...


La Coppa Giuseppe Cei classica per la categoria allievi, una delle più belle e importanti del calendario ciclistico, che si corre a Monte San Quirico alla periferia di Lucca organizzata dalla società sportiva Giuseppe Cei deve quest’anno fare i conti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024