VAN DER POEL. «NON PENSAVO DI POTER PARTIRE COSI' BENE»

CICLOCROSS | 12/12/2020 | 19:00
di Francesca Monzone

La maglia iridata di Van der Poel ha subito brillato ad Anversa. Il campione del mondo oggi ha fatto il suo esordio nel ciclocross esattamente dieci mesi dopo aver conquistato la maglia arcobaleno in Svizzera.


«Ho avuto subito un ottimo feeling con la corsa - ha detto Mathieu Van der Poel dopo il traguardo - è andata meglio del previsto, perché sappiamoc he la prima gara è sempre un po’ un’incognita».


Il campione olandese era sceso dalla bici da strada a fine ottobre e, dopo un periodo di riposo, ha ripreso la preparazione per il ciclocross, ma in ritardo rispetto alla stagione precedente. È soddisfatto di come sia andata la corsa e ammette che anche la sua forma era buona.

«Sono stato abbastanza bravo fin dall’inizio, ma la gara è scoppiata quando sono caduto. Dopo di che non sono stato più così veloce nella sabbia. Il resto della corsa è andato bene e sento di non aver mai raggiunto il mio limite».

Quella di oggi è stata una gara di prova, un vero test per il campione dell’Alpecin-Fenix. Domani ci sarà una nuova gara e Mathieu pensa che altri potrebbero fare meglio. La sfida sarà a Gavere, su un percorso particolarmente duro.

«Sarà difficile domani. Il percorso penso che sia più adatto a Toon Aerts, anche Eli Iserbyt oggi stava benissimo, ho dovuto lavorare molto per superarlo». La sfida vera però, arriverà il 20 dicembre a Namur, dove Van der Poel incontrerà il suo eterno rivale Van Aert.

«La differenza di preparazione è difficile da valutare tra noi. Conosco Wout da molto tempo, so che può la sua condizione può cambiare molto in due settimane. Ora è in Spagna, quindi forse sarà di nuovo molto più forte la prossima settimana».

L’olandese e il belga non s’incontrano dal Giro delle Fiandre e la prossima settimana tutti aspettano di vedere chi sarà il più forte.

«Wout è diventato più forte  su strada, ha anche un grande giro nelle gambe.  on so come abbia lavorato per prepararsi ai primi cross, ma penso che abbia provato a lavorare in modo abbastanza specifico. Per quanto mi riguarda non sarei tornato a correre se non fossi stato veramente bene, forse è questa la differenza tra noi ora».

Van der Poel rispetto al periodo delle corse su strada ha perso tre chili, un fatto normale questo per lui perché è il ciclocross che richiede un fisico più asciutto. Domani per l’olandese sarà la seconda gara e poi l’incontro a Namur, per ritrovare il suo avversario.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024