FISCO, COSI' PER SPORT. RIFORMA DEL LAVORO SPORTIVO, FOCUS SUI NUOVI AMATORI SPORTIVI

SOCIETA' | 15/12/2020 | 07:50
di Umberto Ceriani

I decreti di Riforma dello Sport rappresentano un ambizioso programma di rinnovamento del mondo sportivo, la cui tempistica di approvazione dovrebbe concludersi con fine febbraio 2021, salvo la parte relativa alla riforma del lavoro sportivo che dovrebbe entrare in vigore il successivo 1 settembre per espressa previsione normativa al fine di concedere agli enti sportivi alcuni mesi di tempo per riorganizzare i rapporti con i collaboratori.


Analizzando gli articoli relativi al nuovo lavoro sportivo si evidenzia il superamento dell’attuale inquadramento tra dilettanti e professionisti, previsto ormai quasi 40 anni fa dalla Legge 91/1981, introducendo quindi una disciplina uniforme del lavoro nello sport al fine di tutelare dal punto di vista assicurativo e previdenziali chi opera nelle ASD e SSD percependo una remunerazione, ma separando questi soggetti da chi impiega il proprio tempo con carattere di prestazioni d’opera gratuita tramite l’estensione all’ambito sportivo della normativa sul volontariato prevista dal D.lgs. 117/2017 di Riforma del Terzo Settore introducendo la figura del cosidetto “amatore sportivo”.


Il decreto di Riforma del lavoro sportivo effettua una definizione dei soggetti “amatori” molto simile a quella dei “volontari” introdotta dall’art. 17 del Codice del Terzo Settore definendoli come tutti coloro che mettono a disposizione il proprio tempo per promuovere lo sport in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fine di lucro, neppure indiretto, ma esclusivamente per finalità amatoriali a favore di Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva, Discipline sportive associate nonché associazioni e società sportive dilettantistiche.

Come già previsto nel Terzo Settore, vengono estese all’ambito sportivo anche le seguenti disposizioni:

- l’incompatibilità assoluta delle attività sportive amatoriali con qualsiasi forma di lavoro e retribuzione con l’ente sportivo;

- l’obbligo di assicurazione Responsabilità Civile, malattie ed infortuni connessi all’attività sportiva amatoriale dello sportivo amatore.

Per tutti i soggetti sportivi amatori la Riforma sembra perdere l’occasione di cancellare le aree di incertezza normativa attualmente esistenti poiché il noto Art. 67, comma 1, lett. M, che prevede l’erogazione di compensi sportivi, rimborsi spese forfettarie per trasferte e premi sportivi esenti da ogni imposta e contributo fino alla soglia di 10.000€ annui, viene radicalmente modificato, ma non consentirà di evitare abusi o anomalie nella sua applicazione.

Se nel Codice del Terzo Settore troviamo il divieto assoluto di retribuire i volontari ed un preciso limite nel rimborso spese per trasferte pari a 10€ giornalieri o 150€ mensili, nella Riforma del lavoro sportivo si evidenzia su questo tema solo una revisione dell’attuale normativa.

Il nuovo Art. 67, comma 1, lett. M prevede quanto segue:

- si cancella la possibilità di erogare i c.d. “compensi sportivi” ai collaboratori (atleti, istruttori, direttori tecnici, preparatori atletici e così via);

- possono essere riconosciute indennità e rimborsi forfettari di spese in occasione di trasferte effettuate in nome e per conto dell’ente sportivo agli sportivi amatori;

- possono essere erogati premi e compensi in relazione ai risultati sportivi ottenuti nelle competizioni sportive ai soggetti di cui sopra.

Vengono quindi da un lato abrogati i compensi erogati agli sportivi, spesso abusati, ma dall’altro non viene inserito un preciso limite dei rimborsi spese per trasferte come invece previsto dal D.lgs. 117/2017 e proprio in quest’area si reputa potranno verificarsi alcuni abusi.

Da ultimo il nuovo Art. 67 qualifica come redditi diversi ai fini Irpef premi e rimborsi spese forfettari entro il limite di 10.000€ previsto dall’Art. 69 TUIR; nel caso in cui la somma dovesse essere maggiore di questa soglia, la prestazione sportiva sarà da considerare come reddito professionale per l’intero importo, e non solo per la parte che supera la franchigia e quindi integralmente soggetta a tassazione e contribuzione.

www.consulenza-associazioni.com/

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Volata vincente di Christophe Laporte nella prima tappa della 72a Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la Benahavís -Pizarra di 150, 1 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha regolato il connazionale Bastien Tronchon (Groupama FDJ United)...


Non sempre, in questo inizio di stagione, i professionisti su strada hanno goduto della giusta serenità per allenarsi. In più d’un occasione, infatti, diversi corridori si sono trovati alle prese con comportamenti fastidiosi e invasivi da parte dei tifosi, episodi...


Il 14 febbraio è appena alle nostre spalle. Scollinato anche quest’anno, con un carico di emozioni che richiede allenamento e preparazione. Come appunto per vincere Giro e Tour. Con l’aumentare degli anni che ci separano dalla morte del nostro dio...


Davide Ghiotto è medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio su ghiaccio all’Olimpiade 2026 grazie anche al prezioso lavoro in bicicletta. Il fuoriclasse vicentino annualmente percorre sulla bici distanze degne di un allievo o junior. Allenarsi sulla bici per volare...


L'intelligenza artificiale è ovunque e naturalmente il ciclismo non poteva sfuggire a questa evoluzione. Il mondo della bici ha scoperto un amore incondizionato per le nuove tecnologie a metà degli anni 2010, con la struttura del team Sky (ora Ineos)...


Sabato sul rettilineo conclusivo del Circuito del Mugello si è lanciata nella volata del Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana classificandosi nona: Vittoria Grassi non sprintava in gara da poco più di due settimane, da quando, il 28 gennaio...


Sebbene la situazione infortunati continui a esser seria in casa Cofidis, negli ultimi giorni qualche segnale positivo dall’infermeria della formazione transalpina è cominciato ad emergere. A darne notizia è stata la stessa compagine francese che, in una lunga nota...


In un Paese che a livello professionistico raggruppa e dà nuova linfa alle corse con la Coppa Italia delle Regioni, parallelamente sono in atto progetti simili dedicati alle categorie giovanili. Molto più in sordina, molto più "in piccolo" ma proprio...


In chiusura di puntata, dieci minuti al telefono con un Davide Cassani in doppia veste. Prim'ancora delle considerazioni sui corridori italiani in questo avvio di stagione, infatti, ha parlato in qualità di presidente di APT Servizi Emilia-Romagna: reduce dalla fiera...


Fabrizio Iseni è un grande amico del ciclismo e dei ciclisti, pedalatore praticante, osservatore attento e soprattutto imprenditore di successo. Impegnato da anni anche nel settore dell'editoria con il Gruppo Iseni Editori (la testata prinxipale è Malpensa24), Iseni ha completato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024