EVERESTING. LOREDANO, I 70 ANNI E LE 48 SCALATE DI SAN LUCA

NEWS | 21/11/2020 | 07:30
di Alessandro Gallo

La signora Mara, quando sente il marito dire vado a prendere il caffè non sa mai cosa pensare. Perché lui, Loredano Comastri, è capace di pedalare fino in Toscana. O, se gli prendono i cinque minuti, di completare quell’impresa che va sotto il nome di Everesting. E’ andato su è giù per San Luca, lo scorso 6 agosto, per 48 volte. Il motivo è semplice: 48 volte per il dislivello totale di 186 metri, significa toccare e superare gli 8.848 metri che rappresentano l’Everest, la montagna più alta al mondo.


Non vanno dimenticate, ricordando l’impresa, non solo i chilometri percorsi, 345, ma anche le ore in cui è rimasto in sella: 19 e 30 minuti. Un qualcosa che fanno di Loredano, che essendo nato a Bologna il 12 luglio 1950, ha compiuto 70 anni, uno dei migliori al mondo nella graduatoria di categoria.


«Nei primi giorni (la classifica viene sempre aggiornata, ndr) – racconta Comastri – ero quarto al mondo della mia categoria. Ma l’anno prossimo la preparo meglio. E sono sicuro di diventare un settantenne da podio».

Che sia da podio lo dimostra il suo passato perché campione del mondo, di categoria, lo è stato una decina di anni fa, ai tempi della Gran Fondo.
«Dai 14 ai 21 anni – dice – ho lavorato come barbiere. Avevo provato la carriera da ciclista dilettante. Ma si correva la domenica. Così dopo un po’ ha dovuto smettere». Dopo il mestiere di barbiere l’ingresso in Fiat, prima come magazziniere e poi come impiegato. Da quando, nel 2004, è andato in pensione, si è scatenato ulteriormente.

«La passione per certe prove – insiste – me l’ha trasmessa l’amico Sergio Amaducci che con il Team Pasta Granarolo aveva costruito un bel gruppo. La voglia è rimasta».

Si è dato al duathlon tenendo a distanza il triathlon, perché con il nuoto non va d’accordo.
«Ma nel 2001 – aggiunge – mi sono lasciato convincere. A nuoto ho fatto una gran fatica. Ma di corsa o in sella me la sono cavata. E a Roth, in quel leggendario triathlon, tra i più duri al mondo, ho chiuso nel tempo di 11 ore e 20 minuti».

La fatica, più che spaventarlo, lo esalta. «E dire che ho avuto anche due piccoli interventi al cuore, per aritmie. Molti mi danno del matto – se la ride – e in fondo hanno ragione, perché un pizzico di incoscienza c’è. Ma sono controllato e tengo monitorati i battiti. Se supero i 130 aspetto e poi riprendo».

Su e giù per San Luca, restando in sella per 19 ore e trenta minuti, concedendosi solo qualche piccola sosta. «Un piatto di riso come pranzo – dice –. Poi gli amici del Nuovo Parco dei Ciliegi mi avevano preparato qualche tigella. E lungo il percorso avevo nascosto delle bottiglia d’acqua. Così alla fine ce l’ho fatta». E sul percorso, ombreggiato, ha fatto tanti incontri. «Persone che mi hanno visto più volte e che mi salutavano cordialmente. Anche se, magari, non capivano perché io continuassi a pedalare».

L’unico problema è stato il buio. Ma l’anno prossimo, Covid permettendo, Comastri ci riproverà. Preparandosi al meglio e senza tentare la zingarata, come lui stesso la definisce.
«Mi piace andare in bicicletta – sottolinea – credo si sia capito. Alle volte salgo a Sestola, altre volte raggiungo la Toscana».

E ogni tanto gli capita di transitare dalle parti di Casalguidi, nel Pistoiese, dove è sepolto l’ex ct azzurro del ciclismo, Franco Ballerini. «Una grande persona, che ho avuto modo di conoscere». E passando nei pressi del cimitero, Loredano rende omaggio alla memoria dell’ex ct.

Di imprese ne ha messe insieme diverse. Perché per cinque volte ha preso parte alla 100 chilometri del Passatore, qualche volta ha optato per gli sci da fondo. E non si è fatto mancare nemmeno una Parigi-Brest: 1.230 chilometri in 69 ore. In sella ovviamente. «Magari esco con gli amici. Stiamo in gruppo per cento chilometri poi loro rientrano. Io, se la gamba tiene, tiro dritto ancora un po’».

Ha preso parte alla 1001 miglia, che potrebbe ripetere nel 2021. Ma il sogno è un altro: c’è un gruppo di Riva del Garda che sta progettando di raggiungere Capo Nord in bicicletta. Un totale di 4.800 chilometri da coprire in 12-14 giorni. «Il costo di iscrizione si aggira sui 380 euro. Per una trasferta del genere, oltre a un gruppo di amici, servirebbero forse 5mila euro».

Nel dubbio, intanto, Loredano è già uscito. In bicicletta. Provate a fermarlo...

da Il Resto del Carlino

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


Sono ben tre le selle nuove per la gamma R1 di Fizik, quella che, tolte le recentissime selle con cover stampata in 3D, rappresentano l’apice della collezione Fizik. Restiamo come sempre fedeli ai numeri, infatti, le nuove selle della gamma...


Sabato 17 gennaio con inizio alle ore 16 si svolgerà presso il Forum Banca Alta Toscana a Vignole di Quarrata, il “Galà” del ciclismo toscano organizzato dal Comitato Regionale della Federciclismo. Durante la lunga cerimonia saranno premiati i campioni...


Per gli appassionati isolani della Federazione Ciclistica Italiana la ripartenza agonistica del 2026 è nel segno delle ruote grasse. A inaugurare la nuova stagione è stato il 1° Trofeo Business Card Group, andato in scena domenica a Sarroch, organizzato dal...


Ormai ci siamo. Sabato 17 gennaio nel salone della parrocchia di Narnali (g.c.) torna il tradizionale appuntamento con la festa del “Bici Club” iniziativa che con grande energia, entusiasmo e passione, viene portata avanti dal pratese Enzo Ricciarini, personaggio appassionato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024